Nove camion con le centraline motore riprogrammate per eludere i controlli sulle emissioni sono stati individuati a Villorba, in provincia di Treviso, dalla Polizia Locale, che ha diffuso il bilancio il 29 ottobre 2026 dopo tre giorni di verifiche. Secondo gli agenti, l'alterazione riguardava il software dei veicoli industriali Euro VI. I controlli, svolti dal Corpo intercomunale Postumia Romana e mirati ai veicoli stranieri impegnati nel trasporto internazionale di merci, hanno portato alla luce anche un cronotachigrafo manomesso su un camion serbo, carte di altri conducenti usate da due autisti della stessa società rumena e cronotachigrafi non funzionanti su cinque mezzi provenienti dall'Europa orientale.
Sono state contestate anche violazioni sul distacco dei conducenti, sui documenti di trasporto, sull'efficienza dei veicoli e sulla velocità: le sanzioni complessive superano i 20mila euro. In Friuli-Venezia Giulia, intanto, Autostrade Alto Adriatico ha comunicato il 4 novembre 2025 di aver acquistato cinque dispositivi per individuare centraline manomesse, in particolare nei veicoli con sistemi AdBlue e filtro antiparticolato disattivati o esclusi, messi a disposizione della Polizia Stradale e impiegati in verifiche al casello di Palmanova, sull'A4.
Il Centro comune di ricerca della Commissione Europea, in uno studio del 2022 su due autocarri Euro VI, due autovetture diesel Euro 6 e un trattore agricolo, ha rilevato che la manomissione del sistema Scr può far aumentare le emissioni di ossidi di azoto di oltre dieci volte. Sui due autocarri, a motore caldo, gli aumenti vanno da 7 a 28 volte per il camion di categoria N2 e da 50 a 220 volte per quello di categoria N3.

































































