Da lunedì 5 a domenica 11 ottobre 2026 le Polizie stradali dei Paesi aderenti alla rete europea Roadpol, la rete European Roads Policing Network, svolgeranno controlli coordinati nell'ambito dell'operazione"Focus on the Road, dedicata al contrasto della distrazione alla guida, focalizzate sull'uso dei telefoni cellulari e degli altri dispositivi elettronici. I destinatari sono tutti i conducenti di autoveicoli, compresi quelli di veicoli industriali e autobus. Rientrano nel perimetro l'uso manuale dello smartphone, la lettura e la scrittura di messaggi o la consultazione dei social, l'impiego di tablet e smartwatch, la manipolazione di schermi e sistemi multimediali di bordo quando sottraggono attenzione alla guida. Roadpol coordina il calendario e il messaggio comune, ma verifiche, sanzioni e strumenti di accertamento restano disciplinati dalle norme e dalle procedure di ciascun Paese, per cui non esiste una metodologia unica europea. Il modello previsto è quello di controlli simultanei e visibili: pattuglie concentrate dove l'esposizione al rischio è maggiore (autostrade, arterie principali, nodi urbani, intersezioni), osservazione diretta, posti di controllo e, dove le norme nazionali lo consentono, ausili tecnologici. Alle attività di controllo si affiancano quelle di prevenzione e comunicazione, mentre l'Operational Working Group di Roadpol raccoglie e mette a confronto dati e buone pratiche.
Per chi guida un veicolo industriale la distrazione non si esaurisce nelle telefonate. In cabina comprende la messaggistica, la gestione delle app di navigazione, le comunicazioni operative, i terminali di bordo e gli altri dispositivi di lavoro. L'uso professionale di telefoni e sistemi di gestione delle consegne rende necessario distinguere le comunicazioni indispensabili da quelle che compromettono la guida, e in questo senso l'impostazione della navigazione prima della partenza e la pianificazione delle soste diventano anche strumenti di conformità alle regole. L'Osservatorio europeo della sicurezza stradale della Commissione Europea riferisce che quasi un conducente su tre dichiara di aver parlato al telefono tenendolo in mano e quasi uno su quattro di aver letto messaggi o controllato testi e social mentre guidava.
L'uso del telefono in mano è associato a un rischio di collisione circa 2,5 volte maggiore. Digitare, leggere e comporre messaggi allungano i tempi di reazione, provocano scostamenti di traiettoria e rendono più probabile la mancata percezione degli altri utenti. La Commissione precisa che la distrazione non coincide con lo smartphone: include l'interazione con i passeggeri, il cibo, le regolazioni dei sistemi multimediali e altre attività svolte in marcia. Questa campagna s’inserisce nell'obiettivo dell'Ue di dimezzare entro il 2030 morti e feriti gravi sulle strade rispetto ai livelli di riferimento, nel percorso verso la Vision Zero.
I controlli di questa settimana non sostituiscono quelli su tempi di guida e riposo, tachigrafo, carico, massa e idoneità tecnica dei mezzi, che sono il fulcro dell'operazione Truck & Bus. La prossima campagna si svolgerà dal 16 al 22 novembre 2026.






































































