A San Quirino, nell’area industriale a pochi chilometri da Pordenone, è in fase di realizzazione una nuova area di sosta attrezzata per veicoli industriali lungo la strada Regionale 251. Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Consorzio Industriale Nip di Maniago e il Comune, all’interno di una convenzione triennale firmata nel 2024 per la gestione condivisa delle zone produttive locali. L’intervento punta a migliorare la sicurezza stradale e a rafforzare i servizi logistici per un tessuto industriale che conta circa settanta aziende insediate.
L’impianto – di cui non è stata ancora dichiara l’inaugurazione - si estenderà su una superficie superiore a 9mila metri quadrati e offrirà 26 stalli per autoarticolati, alcuni dei quali con alimentazione elettrica per gli impianti refrigeranti. Il progetto prevede un investimento complessivo di 1,1 milioni di euro, di cui 900mila euro finanziati dalla Regione Friuli Venezia Giulia e 200mila euro a carico del Comune, oltre alla cessione dell’area. La sua posizione è baricentrica rispetto ai principali assi viari: circa 13,5 chilometri la separano dall’autostrada A28 e dai collegamenti con l’A4 e le reti Ten-T. L’area sarà recintata e dotata di sistemi di videosorveglianza attivi 24 ore su 24, con controllo degli accessi e gestione automatizzata delle entrate. Sono previsti sistemi digitali per verificare in tempo reale la disponibilità degli stalli, oltre a colonnine per l’alimentazione dei mezzi frigoriferi, che consentiranno di evitare l’uso dei motori durante la sosta).
Il centro servizi, con una superficie di circa 195 metri quadrati, sarà progettato per offrire una dotazione completa di servizi per gli autisti. Sono previsti punto ristoro con sala climatizzata, servizi igienici e docce, lavanderia e spazi dedicati alla permanenza durante le pause. A questi si aggiunge un’area fitness esterna, pensata per migliorare le condizioni di sosta. L’accesso avverrà tramite badge personalizzato, soluzione che consente di tracciare ingressi e utilizzo delle strutture, aumentando il livello di sicurezza. Il centro sarà alimentato da un impianto fotovoltaico in copertura. L’intervento vuole intercettare le soste oggi effettuate in modo irregolare lungo la viabilità comunale.
L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di riqualificazione e gestione unitaria delle aree industriali del pordenonese. Il Consorzio Nip assume un ruolo tecnico e gestionale con l’obiettivo di uniformare i livelli infrastrutturali e accelerare la realizzazione degli interventi. Un elemento centrale di questo sistema è lo sviluppo della rete digitale. È prevista la realizzazione di una dorsale in fibra ottica lungo l’anello viario della zona industriale, con il coinvolgimento di Fibercop, con l’obiettivo di supportare servizi avanzati, dallo scambio dati massivo alle applicazioni legate all’Internet delle Cose, in linea con l’evoluzione delle esigenze produttive e logistiche.

































































