Array ( [0] => 15 [1] => 30 )

Podcast K44

Cronaca

  • Multa di 6.000 euro per una bisarca polacca a Monfalcone

    Multa di 6.000 euro per una bisarca polacca a Monfalcone

    A Monfalcone la Polizia Locale ha multato con oltre seimila euro l’autista di una bisarca immatricolata in Polonia dopo un'analisi retrospettiva dei dati tachigrafici su 56 giorni, in cui ha rilevato diverse violazioni dei tempi di guida e riposo.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Byd verso diciotto navi navi car carrier proprie

    Byd verso diciotto navi navi car carrier proprie

    Il produttore automobilistico cinese Byd avrebbe ordinato altre dieci Navi car carrier da 9.200 ceu a China Merchants Shipbuilding Industry. La flotta propria salirebbe così a diciotto unità dedicate al trasporto di veicoli.

Autotrasporto

  • Daf Trucks completa le gamme diesel ed elettrica

    Daf Trucks completa le gamme diesel ed elettrica

    Daf Trucks presenta allo Iaa 2026 di Hannover l'intera gamma di veicoli industriali diesel ed elettrici, svelando nuove configurazioni di assali, l'ampliamento della gamma Electric con batterie Lfp, i servizi digitali TruckIQ e il nuovo pacchetto di comfort per il conducente singolo.

    Byd svela la strategia per il camion europeo

    Foto: Byd
    • Allo Iaa 2026 di Hannover Byd ha annunciato la vendita in Europa del primo veicolo industriale nel 2027 e l'intenzione di produrre nel continente tutto ciò che vi venderà. La localizzazione permetterebbe di evitare i dazi all'importazione che i costruttori europei chiedono di estendere ai camion cinesi.
    • A Hannover ha mostrato l'ammiraglia della gamma pesante: è l'Ett 44, trattore 4x2 nativo elettrico per combinazioni fino a 44 tonnellate, con batteria Blade da 651 kWh, architettura a 851,2 volt, potenza nominale di 743 CV e picco di sistema fino a 1.000 CV. La ricarica in corrente continua arriva a 420 kW, quella a megawatt supera 1,5 MW.
    • Accanto al trattore stradale la Casa cinese ha esposto motrici con cassa mobile e scarrabile, il furgone E-Vali e il trattore da piazzale Eyt 2.0, per una gamma che copre da 3,5 a 44 tonnellate.

     

    Byd ha atteso la viglia dello Iaa 2026 Transportation di Hannover per confermare l’intenzione di entrare in modo strutturato nel mercato europeo dei veicoli industriali, annunciando anche quando inizierà a farlo: il primo camion pesante del costruttore cinese sarà consegnato sul territorio continentale nel 2027 e, in prospettiva, sarà fabbricato in Europa. "Nel lungo periodo produrremo qui localmente tutto ciò che vendiamo in Europa", ha dichiarato Stella Li, vicepresidente esecutiva e responsabile delle attività internazionali del gruppo. Dopo avere completato la localizzazione, ha aggiunto, "diventeremo un'azienda europea". Il motivo è che produrre all’interno dell’Unione Europea evita i dazi all'importazione sui veicoli industriali, che i costruttori europei chiedono da mesi.

    Byd non ha però indicato il sito europeo di produzione dei veicoli industriali. La testata specializzata Automotive World considera più probabile lo stabilimento ungherese di Szeged, finora destinato alle automobili dello stesso costruttore cinese e che dovrebbe iniziare la produzione di serie nel 2027. Un’altra ipotesi è la Turchia, dove lo sviluppo di una fabbrica Byd è però sospesa in attesa delle regole sul contenuto locale, mentre una terza via passerebbe dall'acquisizione di un impianto esistente, con indiscrezioni che parlano di trattative in stato avanzato con Stellantis per un'unità nell'Europa meridionale. Nel comparto autobus la presenza industriale europea del gruppo è consolidata da tempo, con la fabbrica ungherese di Komárom aperta nel 2016.

    La vendita dei veicoli avverrà in modo progressivo, come ha precisato Domenico Gostoli, alla guida della divisione veicoli commerciali e autobus di Byd per l'area Emea. Egli ha detto che che la priorità andrà ai Paesi del Nord Europa e all'area Dach, dove l'infrastruttura di ricarica per i camion elettrici è più matura e le politiche di incentivo più definite, mentre Italia, Francia e penisola iberica sono ritenuti mercati strategici per la logistica regionale. Il modello commerciale, ha precisato il dirigente, sarà adattato alle caratteristiche di ogni Paese, mantenendo comunque un livello di servizio omogeneo. Gostoli ha definito l'edizione di quest'anno dell'Iaa uno spartiacque per la Casa cinese, che dichiara di non considerare più l'elettrificazione un progetto pilota ma una soluzione da applicare su scala.

    Il nodo riconosciuto dallo stesso costruttore è l'assistenza, terreno sul quale i marchi europei storici rivendicano un vantaggio difficilmente colmabile in tempi brevi. La risposta di Byd è articolata e combina la nomina di centri locali qualificati, diagnostica remota e predittiva, una catena dedicata dei ricambi e una squadra europea con competenze su veicoli, logistica, infrastrutture energetiche e post-vendita. Alle flotte, ha anticipato Li, sarà proposto un pacchetto che comprende finanziamenti, infrastrutture di ricarica alimentate anche da fotovoltaico e una rete di officine appoggiata a un servizio di assistenza stradale mobile. Se Byd attuerà questo programma, nei prossimi mesi conosceremo i nomi dei concessionari e della rete d’assistenza, la copertura territoriale i tempi contrattuali di ripristino. Questa impostazione è il perno del concetto di Total Cost of Mobility, con cui Byd propone di gestire in un'unica offerta veicolo, batterie, infrastruttura di ricarica, accumulo stazionario, gestione dell'energia e dei carichi, diagnostica, manutenzione, ricambi e formule finanziarie. L'obiettivo è spostare il confronto competitivo dal prezzo d'acquisto del mezzo al costo complessivo dell'attività: disponibilità del veicolo, potenza disponibile al deposito, prezzo dell'energia, tempi di ricarica e valore lungo il ciclo di vita.

    Il veicolo che regge questo sviluppo è presente allo stand Byd di Iaa 2026: si chiama Ett 44 ed è un trattore stradale 4x2 elettrico per combinazioni fino a 44 tonnellate di massa complessiva a pieno carico e tara compresa fra 10.950 e 11.140 kg. La piattaforma nasce elettrica, quindi non deriva da un progetto sorto per motore termico. L’energia è stoccata in una batteria Blade a celle Lfp da 651 kWh, che alimenta una motorizzazione di 546 kW, con un picco di sistema fino a 735 kW. La cabina è alta, a pavimento piatto e dotata di cuccetta. il trattore è lungo 6.400 mm, largo 2.530 e alto 3.820, con passo di 3.800 mm, ha sospensioni pneumatiche sui due assi con controllo elettronico, ralla fissa da 50 mm, raggio minimo di sterzata di 7,3 metri e pendenza superabile del 25 per cento.

    La sua autonomia è il dato da maneggiare con più cautela. Allo Iaa 2026, Byd ha dichiarato fino a 600 chilometri, ma nella tabella allegata al comunicato ufficiale la voce corrispondente è ancora riportata come da confermare, mentre il costruttore non specifica in quali condizioni di carico e di percorso il valore sia stato rilevato. Il confronto con la concorrenza suggerisce comunque un posizionamento allineato: Volvo dichiara fino a 700 km per l'FH Aero Electric a maggiore autonomia presentato lo scorso aprile, mentre Daimler Truck con eActros 600, Man e Scania convergono verso lo stesso standard di ricarica ad alta potenza. A Hannover alcuni costruttori europei hanno presentato modelli con autonomia estesa fino a 720 chilometri..

    Sulla ricarica il costruttore cinese gioca la carta più aggressiva. In corrente continua con connettore Ccs2, questo modello accetta fino a 420 kW e passa dal 20 all'80 percento in non oltre sessanta minuti, mentre con il sistema Mcs la potenza supera 1,5 MW e la stessa finestra di ricarica scende a circa venti minuti, con un recupero di autonomia indicato fino a 400 km. "Meno tempo a ricaricare, più tempo su strada", ha sintetizzato Li, richiamando la tecnologia di ricarica rapida già introdotta sulle automobili del gruppo. Questo beneficio è però subordinato alla diffusione effettiva delle stazioni a megawatt, alla potenza di allacciamento dei siti e alla gestione dei picchi di prelievo (una questione che riguarda tutti i costruttori).

    Il Byd Ett 44 giunge con un pacchetto completo di sistemi di assistenza alla guida, che comprende cruise control adattivo e predittivo, frenata automatica d'emergenza, riconoscimento della segnaletica, mantenimento e allerta di corsia, rilevamento dell'angolo cieco e dei soggetti vulnerabili in manovra, oltre a controllo elettronico di stabilità, assistenza alla partenza in salita, sistema diretto di controllo della pressione degli pneumatici e indicazione dei carichi sugli assi. Nell’abitacolo spicca un cruscotto digitale con schermo centrale da 12,8 pollici equipaggiato con Apple CarPlay, Android Auto e il sistema di gestione flotta Fleetlink. Questo modello ha anche conseguito cinque stelle Euro Ncap, l'accreditamento CitySafe ha la predisposizione a sistemi di assistenza di livello 2+.

    Accanto all’ammiraglia, la Casa cinese espone autotelai elettrici 4x2 e 6x2 in due allestimenti: uno con cassa mobile, orientato alla distribuzione e ai flussi intermodali o di linea, e uno scarrabile a gancio per impieghi specifici e municipali. Nel segmento più leggero, Byd mostra il commerciale E-Vali, sviluppato per l'Europa e proposto nelle versioni da 3,5 e 4,25 tonnellate con autonomia dichiarata fra 220 e 250 km. Il costruttore vuole entrare anche nella nicchia dei trattori da piazzale col modello Eyt 2.0. Di tutta la gamma esposta allo Iaa 2026, Byd non ha comunicato i prezzi di vendita.

    Pietro Rossoni

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Lufthansa Cargo cresce in aeroporto con Lug Aircargo Handling

    Lufthansa Cargo cresce in aeroporto con Lug Aircargo Handling

    Lufthansa Cargo ha annunciato a settembre 2026 un accordo per rilevare l’intero capitale di di Lug Aircargo Handling, società di movimentazione aeroportuale tedesca del gruppo Dettmer, ampliando la capacità nelle merci a supporto del piano di crescita del programma Lccevo.

Ferrovia

Persone

Byd svela la strategia per il camion europeo

TECNICA

Byd svela la strategia per il camion europeo
previous arrow
next arrow
Acea chiede il rinvio degli obiettivi CO2 dei camion

LOGISTICA

Acea chiede il rinvio degli obiettivi CO2 dei camion
previous arrow
next arrow
Il greggio corre ma il gasolio lo supera

ENERGIE

Il greggio corre ma il gasolio lo supera
previous arrow
next arrow
Nuove soluzioni Webfleet per flotte di camion

SERVIZI

Nuove soluzioni Webfleet per flotte di camion
previous arrow
next arrow