Msc vola tra Malpensa e Shanghai
Msc Air Cargo ha completato il primo volo del nuovo collegamento merci tra Milano Malpensa e Shanghai Pudong. Il servizio è stato operato con un Boeing 777F che ha trasportato nello scalo cinese un carico di 100 tonnellate di merci. Il servizio rientra nella strategia di espansione della rete internazionale della compagnia nel trasporto aereo di merci. Secondo quanto comunicato dalla società nel febbraio 2026, l’intesa con l’Autorità aeroportuale di Shanghai punta a sviluppare nuove opportunità operative e logistiche nello scalo di Pudong.
Msc devia le navi dal Golfo
Nel contesto delle ostilità in Medio Oriente, la compagnia di navigazione Msc ha comunicato che tutte le merci destinate ai porti del Golfo saranno sbarcate nel porto sicuro più vicino. La decisione è formalizzata come dichiarazione di “fine viaggio” e riguarda anche i container vuoti già rilasciati per l’export verso l’area. L’azienda applicherà un sovrapprezzo obbligatorio di 800 dollari per container per coprire i costi di deviazione delle rotte. I clienti dovranno gestire autonomamente le merci nei nuovi porti di sbarco, organizzando il trasporto successivo e sostenendo i costi locali. Msc e la compagnia Ocean Network Express hanno inoltre sospeso temporaneamente l’accettazione di merci dirette verso i porti interessati.
Collegamento ferroviario Serbia Germania
Lkw Walter e DP World hanno avviato il 4 marzo 2026 un nuovo servizio ferroviario intermodale tra Novi Sad in Serbia e Herne in Germania, creando la prima relazione ferroviaria regolare del Paese verso l’Europa occidentale. Il collegamento unisce il terminal trimodale DP World Novi Sad sul Danubio con l’hub logistico di Herne nella regione Reno-Ruhr, uno dei principali poli industriali europei. Il servizio prevede tre partenze settimanali con un tempo di percorrenza di circa 45 ore. Lkw Walter opera i treni blocco e la commercializzazione del servizio, mentre DP World gestisce infrastruttura terminalistica e integrazione nella rete EU Intermodal che collega Belgio, Francia, Germania, Romania, Serbia e Svizzera. Il trasporto utilizza il modello combinato ferrovia-strada, con treno sulla tratta principale e camion per primo e ultimo chilometro senza movimentazione della merce dalle unità di carico. Il servizio è rivolto a esportatori e importatori serbi e balcanici diretti verso i mercati dell’Europa occidentale, oltre che a spedizionieri e operatori logistici. L’iniziativa risponde alla crescente domanda di soluzioni più prevedibili rispetto ai lunghi trasporti stradali soggetti a congestioni e procedure di frontiera. Il collegamento rafforza il ruolo del terminal Novi Sad come nodo trimodale del corridoio danubiano e come porta logistica della Serbia verso le catene del valore europee.
Corridoio ferroviario franco tedesco
Captrain e CargoBeamer stanno ampliando i servizi ferroviari merci in Europa rafforzando in particolare i corridoi tra Francia e Germania e le connessioni con Italia, Spagna e Benelux. Captrain Deutschland ha annunciato un collegamento merci giornaliero tra Brema e Stoccarda tra il terminal Roland e il porto interno di Stoccarda, con servizi aggiuntivi verso Bremen Sebaldsbrück e Sindelfingen e integrazione con il trasporto stradale di primo e ultimo chilometro gestito da Lit. L’offerta comprende sia traffico convenzionale sia trasporto combinato con spedizioni di dimensioni ridotte. Sul fronte intermodale CargoBeamer ha attivato il collegamento ferroviario Colonia Sète con due rotazioni settimanali per semirimorchi casse mobili e container. Il servizio collega la Germania al porto mediterraneo francese di Sète, integrato con le linee marittime Dfds verso Yalova in Turchia.
Nuova ferrovia turca nord Bosforo
La Turchia ha ottenuto finanziamenti internazionali per 6,75 miliardi di dollari (circa 6,2 miliardi di euro) destinati alla realizzazione della Northern Ring Railway, una nuova infrastruttura ferroviaria destinata ad aumentare la capacità di traffico merci attraverso il Bosforo. Secondo quanto dichiarato dal ministro dei Trasporti, Abdulkadir Uraloğlu, il progetto mira a rafforzare il ruolo logistico del Paese lungo il Middle Corridor tra Europa e Asia. La linea avrà una lunghezza di 125 chilometri e aggirerà l’area urbana di Istanbul collegando l’aeroporto della città con l’aeroporto Sabiha Gökçen e consentendo operazioni di trasbordo tra trasporto aereo e ferroviario. Attualmente il traffico ferroviario merci attraverso il Bosforo avviene soprattutto nelle ore notturne tramite il tunnel Marmaray, con un volume complessivo di 1,7 milioni di tonnellate movimentate tra il 2020 e ottobre 2025. Il nuovo collegamento ferroviario dovrebbe permettere il trasporto di 30 milioni di tonnellate di merci all’anno e servire fino a 33 milioni di passeggeri. Il progetto, valutato 8,1 miliardi di dollari nel 2025 (circa 7,5 miliardi di euro), prevede circa 22 chilometri tra ponti e viadotti e circa 60 chilometri di gallerie. La velocità massima prevista per i treni merci sarà di 120 chilometri orari. Secondo quanto comunicato dal ministero dei Trasporti turco, il finanziamento coinvolge sei istituzioni: Banca Mondiale, Asian Infrastructure Investment Bank, Asian Development Bank, Islamic Development Bank, Opec Fund for International Development e Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo. Il governo turco prevede di completare le gare d’appalto entro il 2026 e avviare successivamente i lavori.
Nuove rotte per il Sea Modal Shift
Il ministero dei Trasporti italiano ha ampliato l’elenco dei servizi ammissibili ai contributi del programma Sea Modal Shift, il precedente marebonus, con l’inserimento di tre nuove rotte. Il provvedimento riguarda la terza annualità del programma relativa agli imbarchi previsti tra il 6 dicembre 2025 e il 5 dicembre 2026. Alla scadenza del 17 dicembre 2025 sono state presentate 551 richieste di accesso ai contributi da parte delle imprese interessate. Nelle domande sono state indicate anche rotte non previste nella normativa originaria ma considerate dal ministero coerenti con l’obiettivo di sviluppo del trasporto combinato e intermodale via mare. Tra queste rientra la tratta Savona-Palma di Maiorca offerta dal gruppo Grimaldi via Valencia. È stata inoltre inserita la rotta Cagliari-Marina di Carrara operata da Grendi e già prevista nella prima versione della misura ma finora priva di richieste d’incentivo. Il Decreto ministeriale include anche la nuova rotta ro-ro tra Gioia Tauro e Livorno, che ora non è operata da compagnie.




































































