Il 23 febbraio 2026 la linea ferroviaria Verona-Bologna ha subito lo svio di due carri vuoti di un treno merci nel tratto compreso tra Verona e Isola della Scala. L’evento ha comportato la sospensione della circolazione dalle ore 12.15 tra Verona e Isola della Scala, con effetti estesi sull’intera direttrice. Non si registrano feriti e le cause sono in corso di accertamento. I tecnici del gestore dell’infrastruttura sono intervenuti per i rilievi e per le operazioni di ripristino, necessarie a consentire la riattivazione in sicurezza della linea.
L’interruzione tra Verona e Isola della Scala ha determinato deviazioni e limitazioni di percorso per i collegamenti ad alta velocità e Intercity, con instradamenti alternativi via Padova o via Milano e soppressioni di fermate in alcune stazioni intermedie. Alcuni treni hanno registrato ritardi superiori a 200 minuti, come segnalato negli aggiornamenti diffusi nel corso della giornata. Per il servizio regionale sono stati attivati collegamenti sostitutivi tra Isola della Scala e Verona.
Rfi ha ribadito che le cause dello svio sono in corso di accertamento. In assenza di indicazioni tecniche puntuali, restano aperte le verifiche sull’interazione tra materiale rotabile e infrastruttura. L’evento s’inserisce in un contesto di forte sollecitazione del nodo di Verona, snodo di confluenza tra la direttrice del Brennero e l’asse verso Bologna e il centro Italia. Il tratto interessato dallo svio rappresenta un segmento importante per i collegamenti tra Veneto ed Emilia-Romagna e per le relazioni a lunga percorrenza che collegano il nord con il centro e il sud del Paese.










































































