Array ( [0] => 10 )

Podcast K44

Cronaca

Transpotalk

Normativa

Autotrasporto

  • Concessa la metà del credito imposta per l’autotrasporto

    Concessa la metà del credito imposta per l’autotrasporto

    Il ministero dei Trasporti ha finora concesso 242,2 milioni di euro dei 480 milioni stanziati per il credito d'imposta sul gasolio, utilizzabile in compensazione entro il 31 dicembre 2026. La Fiap propone emendamenti al Decreto autotrasporto perché l'adeguamento del carburante arrivi fino ai subvettori.

    Assagenti incontra L’Autorità portuale sulla diga di Genova

    Collaborazione e dialogo istituzionale sui tempi delle grandi opere. È stato questo l’argomento dell’incontro che si è svolto il 19 febbraio 2026 a Genova tra il Consiglio di Assagenti, guidato dal presidente Gianluca Croce, e il segretario generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Ligure Occidentale, Tito Vespasiani. Al centro del confronto la nuova diga foranea e, più in generale, il coordinamento informativo sulle infrastrutture che interessano lo scalo, con l’orizzonte temporale indicato al 2028.

    Croce ha rilanciato la proposta d’introdurre un “orologio” sulle grandi opere portuali, ovvero uno strumento di aggiornamento continuo sullo stato di avanzamento dei cantieri e sulle tempistiche previste. L’obiettivo è ridurre le incertezze legate ai tempi di ultimazione, in un contesto attuativo che coinvolge più livelli istituzionali e operativi, e garantire al mercato internazionale dello shipping un quadro chiaro per pianificare scelte commerciali, operative e relative alle linee.

    Secondo il presidente di Assagenti, le fisiologiche variabili che accompagnano opere di questa portata rendono necessaria un’informativa costante e strutturata. Gli agenti marittimi, che rappresentano gli interessi delle compagnie di navigazione nello scalo, chiedono che tali informazioni siano proiettate anche verso l’esterno, affinché gli armatori possano programmare per tempo l’impiego delle navi, le rotte e gli investimenti connessi.

    L’incontro con Vespasiani segue quello avvenuto nei mesi scorsi con il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Matteo Paroli, e con l’allora comandante del porto di Genova, Ammiraglio Ispettore Piero Pelizzari, successivamente sostituito dall’Ammiraglio Antonio Ranieri. Un ciclo di confronti che l’associazione considera parte di un percorso strutturato di relazione con le istituzioni portuali. Per Assagenti, in una fase che vede il porto di Genova impegnato su nuovi assetti infrastrutturali e scelte di governo, la continuità del dialogo rappresenta un elemento operativo e non formale. La richiesta di maggiore trasparenza sui tempi delle opere s’inserisce in un contesto competitivo in cui la prevedibilità delle condizioni infrastrutturali incide sulla capacità dello scalo di mantenere e attrarre traffici, in particolare nei segmenti dei container e nei servizi di linea a lungo raggio.

    Per quanto riguarda il cantiere della nuova diga foranea Webuild ha comunicato il 22 febbraio 2026 di avere posato sul fondale il sedicesimo cassone, una struttura in calcestruzzo alta come un palazzo di undici piani, tra gli elementi di maggiori dimensioni previsti dal progetto. L’operazione di affondamento è stata completata dal consorzio PerGenova Breakwater, dopo mesi caratterizzati da condizioni meteo-marine avverse.

    In parallelo sono iniziate le attività per la realizzazione della sovrastruttura della diga, concepita come un camminamento continuo destinato a dissipare l’energia delle onde e a proteggere l’area portuale. La costruzione avviene interamente in mare aperto, attraverso un cantiere galleggiante composto da un pontone con due impianti di betonaggio, sistemi di pompaggio del calcestruzzo, mezzi nautici e attrezzature di sollevamento.

    Proseguono anche le operazioni sul fondale, dove sono state posate 4,2 milioni di tonnellate di materiali tra ghiaie e tout-venant, distribuite per realizzare il letto di fondazione destinato ad accogliere i cassoni. Sono state inoltre eseguite oltre 51 mila colonne di ghiaia e 3.870 dreni per il consolidamento. Le attività coinvolgono una flotta di oltre dieci mezzi, con capacità comprese tra 500 e 38 mila tonnellate.

    Sul fronte dei dragaggi, tre ulteriori mezzi navali hanno rimosso quasi 110 mila metri cubi di sedimenti dai canali di accesso, con l’obiettivo di garantire la piena operatività dello scalo e fondali adeguati anche per le navi di ultima generazione. Le lavorazioni sono accompagnate da misure di tutela ambientale, tra cui la collaborazione con l’Acquario di Genova per il trasferimento temporaneo e la successiva ricollocazione degli organismi marini prelevati.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Lufthansa Cargo potenzia la movimentazione cargo con Lug

    Lufthansa Cargo potenzia la movimentazione cargo con Lug

    Lufthansa Cargo ha completato l'acquisizione di Lug Aircargo Handling, ceduta dal Gruppo Dettmer, dopo il via libera antitrust. Lug passa sotto il controllo totale e mantiene identità, marchio e contratti con i clienti, comprese altre compagnie aeree.

Ferrovia

  • Cantieri in ritardo anche per il Fehmarn Belt

    Cantieri in ritardo anche per il Fehmarn Belt

    Un'altra delle grandi opere ferroviarie europee è in ritardo, il tunnel del Fehmarn Belt. Lo annunciano le ferrovie danesi. I problemi sono sulla linea di accesso dal lato della Germania che dovrebbe sostituire l'attuale ponte ferroviario con un tunnel sottomarino che doveva essere concluso nel 2028 mentre se ne riparlerà …

Persone

  • Giuseppe Melucci confermato presidente di Raccomar Taranto

    Giuseppe Melucci confermato presidente di Raccomar Taranto

    L'assemblea dei soci di Raccomar Taranto ha rinnovato all'unanimità l'incarico di presidente a Giuseppe Melucci per il biennio 2026-2028. Confermati anche il direttivo e le cariche regionali di Raccomar Puglia e del Gruppo Giovani.
Un carro attrezzi cingolato per le autovetture

TECNICA

Un carro attrezzi cingolato per le autovetture
previous arrow
next arrow
Shein potenzia la logistica europea in Polonia

LOGISTICA

Shein potenzia la logistica europea in Polonia
previous arrow
next arrow
Torna il taglio delle accise sul gasolio

ENERGIE

Torna il taglio delle accise sul gasolio
previous arrow
next arrow
Nuova sosta camion sicura alle porte di Milano

SERVIZI

Nuova sosta camion sicura alle porte di Milano
previous arrow
next arrow