Samskip ha annunciato il 17 febbraio 2026 un accordo con l’operatore belga-lussemburghese Cldn per la cessione delle proprie attività di trasporto merci tra Europa continentale, Regno Unito e Irlanda, sia nella modalità molo-molo sia nelle soluzioni porta-porta. L’operazione riguarda i servizi container attualmente operati tra Rotterdam e i porti britannici di Belfast, Blyth, Grangemouth, Hull e Tilbury, oltre agli scali irlandesi di Cork, Dublino e Waterford. La vendita comprende il trasferimento delle operazioni relative al traffico UK e Irlanda, inclusi gli accordi operativi in essere. L’operazione resta subordinata al via libera delle Autorità competenti in materia regolatoria e concorrenziale. Le parti hanno concordato di non rendere noti i dettagli finanziari.
Per Samskip, l’obiettivo è garantire continuità e livelli di servizio elevati ai clienti del corridoio Uk e Irlanda, concentrando al contempo le risorse sullo sviluppo della rete multimodale a lungo raggio che collega Europa continentale, Paesi nordici, Baltici e Nord Africa. La società sottolinea che la sostenibilità rappresenta un pilastro della strategia industriale e che il rafforzamento delle rotte a maggiore distanza contribuirà alla decarbonizzazione delle catene di approvvigionamento dei clienti.
“Questa operazione è altamente complementare alle attività marittime e multimodali esistenti di Cldn”, ha dichiarato Florent Maes, amministratore delegato di Cldn, evidenziando l’ampliamento dell’offerta di trasporto e delle soluzioni porta-porta a disposizione dei caricatori tra continente, Regno Unito e Irlanda. Ólafur Orri Ólafsson, amministratore delegato di Samskip, ha sottolineato come la cessione consenta di focalizzarsi sui mercati strategici futuri, mantenendo copertura commerciale nei mercati UK e Irlanda grazie a un collaboratore definito solido.
L’acquisizione s’inserisce nel percorso di crescita di Cldn, gruppo logistico-marittimo con sede in Lussemburgo e radici che risalgono al 1929. Il gruppo è articolato in tre rami principali: Cldn Roro per i servizi marittimi roll-on/roll-off, Cldn Cargo per il trasporto porta-porta con semirimorchi e container e Cldn Ports per la gestione di terminal dedicati in Belgio, Paesi Bassi e Regno Unito.
Cldn impiega oltre tremila addetti in Europa e opera una flotta di più di 30 navi ro-ro, con oltre 200 partenze settimanali tra porti del Nord Europa, tra cui Zeebrugge, Rotterdam, Dublino, Cork, Purfleet, Killingholme e Liverpool. La presenza diretta nella gestione di terminal ro-ro consente al gruppo d’integrare infrastruttura portuale e servizi di linea, con un controllo operativo che riduce i tempi di transito e aumenta l’affidabilità delle catene logistiche.
Nel Mare d’Irlanda, l’acquisizione di Seatruck Ferries nel 2022 ha rafforzato l’accesso ai porti di Liverpool e Dublino, consolidando la posizione di Cldn sulle rotte tra Irlanda e Regno Unito. Nel periodo successivo alla Brexit, diversi analisti hanno evidenziato la crescita dei collegamenti diretti tra Irlanda ed Europa continentale, con un incremento dei servizi tra Dublino, Rotterdam e Zeebrugge. A febbraio 2026 Cldn ha inoltre annunciato un accordo di 55 anni con il porto di Warrenpoint, in Irlanda del Nord, per assicurare la continuità delle operazioni merci nello scalo. L’intesa consolida la presenza nel corridoio del Mare d’Irlanda, dove, secondo le informazioni diffuse dal porto, circa il 95% dei beni di consumo diretti all’isola d’Irlanda viaggia via mare.






































































