Array ( [0] => 26 [1] => 12 )

Podcast K44

Cronaca

  • Camionista denunciato per furto in logistica nel Reggiano

    Camionista denunciato per furto in logistica nel Reggiano

    Un autotrasportatore di 59 anni residente a Parma è stato denunciato per furto aggravato dopo aver nascosto capi Armani per circa 1.600 euro nel proprio camion durante un'operazione di carico in un'azienda di logistica di Castelnovo di Sotto, nel Reggiano.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Cambio a Livorno nella gestione del Terminal Calata Orlando

    Cambio a Livorno nella gestione del Terminal Calata Orlando

    Il terminal Calata Orlando del porto di Livorno passa sotto il controllo diretto dei Gruppi Fratelli Neri e Nova Marine Carriers, che hanno acquisito la maggioranza dalla holding NR Investimenti. La quota restante rimane alla famiglia Alberti.

Autotrasporto

  • Ministero trasporti promette ristori gasolio a ottobre 2026

    Ministero trasporti promette ristori gasolio a ottobre 2026

    All'assemblea di Confartigianato Trasporti il viceministro dei Trasporti Rixi ha fissato al 20 ottobre 2026 l'avvio dei pagamenti del credito d'imposta sul gasolio. Il Governo promette altri 80-90 milioni, la firma del ministero dell'Economia sul fondo da 590 milioni per il rinnovo dei veicoli e l'insediamento della Consulta entro ottobre.

    La Svizzera investe sulle ferrovie, ma ignora l’asse del Gottardo

    La Svizzera ha posto le basi per potenziare e adeguare le infrastrutture di trasporto con un orizzonte proiettato al 2045. La decisione è stata assunta il 28 gennaio 2026 dal Consiglio federale, vale a dire l’organo esecutivo del Governo, quindi la più alta Autorità elvetica. Il provvedimento è il frutto di una perizia del Politecnico federale di Zurigo insieme alle valutazioni dei vari Uffici federali competenti e dà mandato al Datec, il Dipartimento federale dei trasporti, di elaborare il progetto definito entro giugno 2026 indicato come “Trasporti ‘45” da porre quindi in consultazione, come prevede la legislazione svizzera.

    Questo documento era molto atteso dagli operatori nei trasporti e nella logistica, ma anche da tutti i Cantoni interessati al potenziamento delle infrastrutture ferroviarie e stradali. Come avviene spesso in questi casi, sono state forti le pressioni locali per chiedere l’inserimento di singole opere di interesse cantonale, magari a scapito di progetti di più vasto respiro. E in effetti dalla lettura del documento definito dal Consiglio federale, non può passare inosservato il fatto che sia prevalso un orientamento verso investimenti concentrati su alcuni obiettivi, mettendo in secondo piano, quando non tralasciando, altri interventi tutt’altro che secondari, forse solo per il fatto di non essere stati sufficientemente sponsorizzati.

    Limitando lo sguardo al trasporto ferroviario, il Consiglio federale rivolge l’attenzione quasi esclusivamente al servizio passeggeri concentrando gli interventi sul traffico interno, e in particolare su quello dei Cantoni dell’asse centrale, lasciando ai margini gli investimenti sui grandi corridoi di transito. Senza entrare nei dettagli di singole linee, il primo pacchetto d’interventi che vale oltre dieci miliardi di euro, ha come obiettivo quello di potenziare la rete in modo da garantire collegamenti passeggeri veloci con una cadenza alla mezzora, se non addirittura ogni quarto d’ora come tra Berna e Zurigo.

    Per ottenere questi risultati sono previsti investimenti significativi, come quadruplicamenti o nuovi passanti, come l’imponente progetto della stazione sotterranea di Basilea, la cui decisione finale è però stata rinviata al 2031 all’interno di un ulteriore pacchetto di interventi di altri otto miliardi di euro. La decisione del Consiglio federale ignora quindi le richieste avanzate da operatori e portatori di interesse per potenziare i grandi assi di collegamento, in particolare quelli transfrontalieri. Non si è fatto quindi attendere il giudizio espresso da Pro Gottardo-Ferrovia d’Europa, storico comitato costituito nel 2016 con lo scopo di promuovere il completamento della trasversale ferroviaria del San Gottardo.

    Secondo questo gruppo, mancano una visione e una strategia a lungo termine, in particolare per rilanciare la capacità concorrenziale della ferrovia, le connessioni con l’Europa e non da ultimo le esigenze di tutta l’area a sud delle Alpi, tutti aspetti di fatto ignorati dal documento del Consiglio, anche se non è svanita del tutto la possibilità di rivedere alcune posizioni a giugno 2026 quando verrà mandato in discussione il Messaggio 2026 sull’ampliamento delle infrastrutture ferroviarie.

    Secondo Pro Gottardo dovrebbero essere messi in agenda almeno alcuni interventi di prima fase per superare il collo di bottiglia rappresentato da Lugano, attraverso la realizzazione di un passante sotterraneo, insieme alla circonvallazione merci di Bellinzona, in modo da mettere direttamente in relazione il tunnel di base del Gottardo con la galleria del Ceneri avendo così a disposizione un tracciato quasi tutto a quattro binari.

    Essenziale è anche il supporto internazionale, in primo luogo quello dell’Italia, ma anche della Germania e dell’Europa. In quest’ottica si è già costituita l’Alleanza Sud delle Alpi a cui hanno aderito il Canton Ticino, la Lombardia, il Piemonte e la Liguria. Obiettivo è quello di portare l’attenzione anche sull’esigenza di completare l’intero corridoio ferroviario transalpino dopo i tunnel di base inseriti nel progetto AlpTransit, e quindi la principale relazione ferroviaria con l’Italia. Il verdetto finale, come si è visto, sarà a giugno.

    Piermario Curti Sacchi

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Lufthansa Cargo cresce in aeroporto con Lug Aircargo Handling

    Lufthansa Cargo cresce in aeroporto con Lug Aircargo Handling

    Lufthansa Cargo ha annunciato a settembre 2026 un accordo per rilevare l’intero capitale di di Lug Aircargo Handling, società di movimentazione aeroportuale tedesca del gruppo Dettmer, ampliando la capacità nelle merci a supporto del piano di crescita del programma Lccevo.

Persone

Dalla Cina arriva il Robotruck per il trasporto pesante

TECNICA

Dalla Cina arriva il Robotruck per il trasporto pesante
previous arrow
next arrow
Garbe inaugura a Tortona la piattaforma logistica Nexos

LOGISTICA

Garbe inaugura a Tortona la piattaforma logistica Nexos
previous arrow
next arrow
Arabia Saudita starebbe fermando l’export di petrolio all’Europa

ENERGIE

Arabia Saudita starebbe fermando l’export di petrolio all’Europa
previous arrow
next arrow
Nuove soluzioni Webfleet per flotte di camion

SERVIZI

Nuove soluzioni Webfleet per flotte di camion
previous arrow
next arrow