Array ( [0] => 9 [1] => 9337 )

Podcast K44

Cronaca

  • Casello A14 di Riccione chiuso per autocisterna in fiamme

    Casello A14 di Riccione chiuso per autocisterna in fiamme

    Un'autocisterna carica di carburante si è ribaltata e ha preso fuoco nei pressi del casello A14 di Riccione nel primo pomeriggio del 18 giugno 2026, causando due feriti ma nessuna vittima accertata. Vigili del Fuoco da Rimini, Forlì e Pesaro sono intervenuti per spegnere l'incendio e gestire il traffico bloccato …

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Noli container ai massimi da diciotto mesi

    Noli container ai massimi da diciotto mesi

    L'indice Wci di Drewry sui noli medi spot del trasporto marittimo di container sale a 3.969 dollari per feu nella terza settimana di giugno 2026, con un rialzo medio del 12% in sette giorni. Le rotte dall'Asia segnano aumenti record, mentre l'anticipo dei carichi e i blank sailings spingono i …

    Tribunale di Milano riconosce risarcimento per cartello camion

    Illustrazione_ TrasportoEuropa - IA
    • Il Tribunale di Milano ha riconosciuto a gennaio 2026 un risarcimento dell’8% sul prezzo degli autocarri alle imprese seguite da Cna Fita, pari a circa 13.000 euro medi per veicolo (comunicati Cna). È una sentenza di primo grado, ma rappresenta il primo esito favorevole milanese per il gruppo.
    • La causa nasce nel 2017: circa 3.000 imprese hanno aderito all’azione promossa da Cna Fita con lo Studio Scoccini & Associati e Ali come Litigation Funder. La quantificazione del danno è stata sostenuta dalla consulenza tecnica disposta dal tribunale, basata su analisi economiche e documentazione ampia.
    • Il contenzioso europeo resta molto più vasto: altre associazioni italiane hanno aderito alla collettiva avviata ad Amsterdam con Omni Bridgeway, mentre in Germania si concentrano centinaia di procedimenti. Sullo sfondo c’è la decisione della Commissione europea del 2016 che ha sanzionato il cartello 1997-2011.

    La lunga e complessa vertenza sui risarcimenti che gli autotrasportatori europei possono chiedere ai costruttori di veicoli industriali condannati dall'Antitrust comunitaria per avere attuato un cartello dei prezzi si arricchisce di una nuova sentenza favorevole agli acquirenti emessa in Italia.

    A gennaio 2026 il Tribunale di Milano ha emesso una sentenza civile di primo grado che riconosce un risarcimento dell’8% sul prezzo di acquisto degli autocarri alle imprese di autotrasporto assistite da Cna Fita, con un valore medio indicato in circa 13mila euro per veicolo, interessi inclusi. Il provvedimento riguarda veicoli medi e pesanti, con massa complessiva superiore a 6 tonnellate, acquistati o immatricolati nel periodo 1997-2011, inclusi i quelli speciali e le formule di acquisto tramite contratto di locazione, noleggio a lungo termine e usato, con esclusione dei soli mezzi a uso militare. La decisione è appellabile e non è quindi definitiva, ma segna un passaggio concreto per una vertenza iniziata nel 2017 e costruita su una raccolta documentale capillare.

    I protagonisti di questo ricorso sono autotrasportatori artigiani e piccole e medie aziende, in larga parte con flotte ridotte, che attraverso Cna Fita hanno deciso di agire collettivamente contro i costruttori sanzionati dalla Commissione Europea. La causa è stata seguita dallo Studio Legale Scoccini & Associati e sostenuta da Ali Antitrust Litigation Investment, soggetto che opera come finanziatore del contenzioso anticipando costi legali e tecnici in cambio di una quota del risarcimento in caso di esito favorevole, consentendo a imprese con limitata capacità finanziaria di sostenere un percorso che, per durata e complessità, risulta difficilmente praticabile in forma individuale.

    Elemento centrale della vertenza è la quantificazione del danno, che nel caso milanese è stata ricondotta a un’analisi economica sviluppata nell’ambito della consulenza tecnica d’ufficio disposta dal Tribunale. A differenza di altre decisioni che hanno liquidato in via equitativa una percentuale standard, in questo caso si è cercato di ricostruire un prezzo “controfattuale”, cioè il prezzo che si sarebbe formato in assenza dell’intesa restrittiva, confrontando periodi e mercati e tenendo conto della differenza tra listino e prezzi effettivamente pagati. Nel confronto europeo, l’8% si colloca sopra la soglia spesso indicata come media delle liquidazioni equitative, ma sotto alcuni precedenti più elevati, come la sentenza del Tribunale di Napoli del 2021, che aveva riconosciuto il 15% in un caso italiano impostato su liquidazione equitativa, e sotto alcune pronunce spagnole che in singole controversie hanno spinto più in alto la percentuale.

    Questo contenzioso è iniziato nel 2017, con una richiesta iniziale indicata in 250 milioni di euro, cresciuta nel tempo per effetto d’interessi e rivalutazione. Sulla tempistica s’innesta la questione della prescrizione, che per anni è stata una delle difese più battute dai costruttori. I giudici hanno ritenuto che il termine decorresse dalla pubblicazione della decisione della Commissione Europea sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea del 6 aprile 2017, e non dall’avvio delle indagini del 2011, impostazione poi confermata in appello e rafforzata da un successivo passaggio in Cassazione nel 2025 che ha reso più solido il quadro per le azioni italiane.

    Tutto inizia con la decisione del 19 luglio 2016 della Commissione Europea, che ha sanzionato Daimler, Daf, Volvo/Renault, Iveco e Man per la partecipazione a un cartello operativo dal 1997 al 2011, con coordinamento dei prezzi lordi di listino e con un allineamento sulle tempistiche di introduzione di tecnologie di riduzione delle emissioni, oltre allo scambio d’informazioni commerciali sensibili. Man ha ottenuto l’esenzione dalla multa per la collaborazione nel programma di clemenza, mentre Scania, che non ha aderito alla procedura di definizione, è stata sanzionata separatamente nel 2017 e ha visto la propria responsabilità confermata in via definitiva dalla Corte di Giustizia dell’Unione europea il 1° febbraio 2024, elemento che nelle ricostruzioni di settore ha riacceso l’attenzione sui termini per nuove iniziative risarcitorie.

    Da questa cornice discende il punto di maggiore interesse operativo per l’autotrasporto: quanto vale l’illecito per una flotta e come si traduce in risarcimenti potenziali. La media di 13mila euro per camion indicata nelle comunicazioni Cna, letta insieme alla percentuale dell’8% riconosciuta a Milano, fornisce un ordine di grandezza immediato per imprese con parchi veicoli acquistati nel periodo 1997-2011. Anche senza trasformare questi valori in simulazioni standard, l’impatto potenziale cresce rapidamente con la dimensione della flotta e diventa un tema di gestione finanziaria oltre che legale, soprattutto se si considera che molte imprese hanno acquistato mezzi tramite contratto di locazione o noleggio a lungo termine, modalità che richiedono una ricostruzione documentale accurata del prezzo effettivo pagato e delle condizioni contrattuali.

    Il panorama italiano delle vertenze resta piuttosto articolato. Una parte rilevante delle associazioni dell’autotrasporto ha scelto, negli anni successivi alla decisione europea, di aderire a un’azione collettiva avviata nei Paesi Bassi, presso il Tribunale di Amsterdam, con la gestione della Fondazione Stichting Trucks Cartel Compensation e il supporto del finanziatore del contenzioso Omni Bridgeway, modello presentato alle imprese come privo di costi anticipati e di rischio economico diretto. La scelta olandese ha coinvolto sigle come Anita, Assotir, Confartigianato Trasporti, Fai, Fiap, Unitai e altre articolazioni associative, con l’obiettivo di convogliare in un unico foro un’azione ampia e coordinata, alternativa alla strada seguita da Cna Fita a Milano.

    Accanto a questi due canali, si è sviluppato anche un filone legato a operatori che propongono modelli differenti di gestione dei crediti risarcitori. Libra Claims opera con un’impostazione più finanziaria basata sull’acquisto del credito e su operazioni di cartolarizzazione, elemento che segnala come il contenzioso sul cartello dei camion sia diventato anche un tema di mercato, oltre che di tutela giuridica. Per l’autotrasportatore, la presenza di modelli diversi implica differenze su tempi d’incasso, percentuali trattenute dal finanziatore, gestione della prova documentale e livello di controllo sul procedimento, aspetti che incidono sul valore netto finale e sulla pianificazione economica dell’impresa.

    In ambito europeo, la Germania resta il principale concentratore di procedimenti, con il Tribunale regionale di Monaco di Baviera al centro di una mole di cause che arriva a diverse centinaia. La maxi-udienza avviata a novembre 2025, con un numero elevato di avvocati e consulenti, è un passaggio destinato a incidere sull’orientamento complessivo, anche per il ruolo affidato ad analisi economiche su base controfattuale. Parallelamente, in altri Paesi si registrano decisioni favorevoli ai danneggiati, con la Spagna che ha espresso in alcuni casi percentuali alte, e la Francia che nel 2025 ha visto emergere una prima decisione privata con importi per camion comunicati come valore unitario. Nel Regno Unito, invece, emerge un ricorso più frequente a transazioni extragiudiziali da parte di grandi acquirenti, scelta coerente con un obiettivo di certezza e rapidità più che di costruzione di precedenti.

    Per le imprese italiane di autotrasporto, l’effetto principale della sentenza milanese è duplice. Da un lato, offre un riferimento numerico e metodologico che può incidere sulle strategie negoziali, perché un riconoscimento dell’8% basato su consulenza tecnica rende più difficile ridurre il tema a una liquidazione “forfettaria” minima, soprattutto se altri giudici dovessero valorizzare percorsi analoghi. Dall’altro lato, conferma che la partita è ancora lunga: essendo un primo grado, il rischio di appello resta strutturale e la gestione finanziaria dell’attesa diventa parte integrante della scelta di aderire o meno a iniziative risarcitorie, anche alla luce dei modelli di finanziamento del contenzioso che possono alleggerire i costi iniziali ma ridurre la quota incassata a esito ottenuto.

    Nel contesto resta inoltre un elemento di calendario che, nelle ricostruzioni disponibili, amplia la finestra di iniziativa: la decisione definitiva della Corte di Giustizia dell’Unione europea su Scania del 1° febbraio 2024 è indicata come un fattore che può incidere sui termini per nuove azioni fino al 2029, e spiega perché, a distanza di anni dal cartello 1997-2011, il contenzioso continui ad allargarsi. In tale contesto, la frammentazione italiana tra più fori e più modelli rimane un dato di fatto: aumenta le possibilità per le imprese, ma riduce la capacità del comparto di presentarsi con una leva unica nei confronti dei costruttori, soprattutto nella fase in cui le transazioni diventano una variabile concreta accanto alle sentenze.

    Michele Latorre

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Il ministero Imprese e Radia rinnovano l’accordo WindRunner

    Il ministero Imprese e Radia rinnovano l’accordo WindRunner

    Il ministero delle Imprese e l'azienda statunitense Radia hanno firmato un protocollo d'intesa per coinvolgere il settore aerospaziale italiano nello sviluppo del WindRunner, il velivolo cargo che vuole diventare il più grande al mondo, con assemblaggio finale previsto a Grottaglie e primo volo entro il 2029.

Ferrovia

  • Esordisce al Brennero la più potente locomotiva merci europea

    Esordisce al Brennero la più potente locomotiva merci europea

    È iniziato a giugno 2026 l'esercizio commerciale, per ora sul Brennero, della locomotiva Euro9000 di Stadler, la più potente europea progettata espressamente per il servizio merci: rende superflue le doppie o triple trazioni ed è totalmente interoperabile.

Persone

  • Di Patrizi guida FerCargo nella crisi ferroviaria

    Di Patrizi guida FerCargo nella crisi ferroviaria

    L'assemblea di FerCargo elegge Giacomo Di Patrizi nuovo presidente, succedendo a Mauro Pessano. Il dirigente, attuale vicepresidente di Fhp F2i Holding Portuale, segnala perdite di volumi superiori al 15% nel triennio, legate ai lavori sulla rete ferroviaria.
Il camion europeo si prepara alla crescita della Difesa

TECNICA

Il camion europeo si prepara alla crescita della Difesa
Still aggiorna quattro gamme di sollevatori e transpallet

TECNICA

Still aggiorna quattro gamme di sollevatori e transpallet
D-TEC alla Iaa 2026 con nuovi semirimorchi portacontainer

TECNICA

D-TEC alla Iaa 2026 con nuovi semirimorchi portacontainer
Isuzu presenta in Italia la terza generazione del pick-up da lavoro

TECNICA

Isuzu presenta in Italia la terza generazione del pick-up da lavoro
Renault Trucks rinnova la catena cinematica dei camion diesel

TECNICA

Renault Trucks rinnova la catena cinematica dei camion diesel
previous arrow
next arrow
Wibax ordina 105 camion elettrici di Scania

LOGISTICA

Wibax ordina 105 camion elettrici di Scania
Confetra chiede l’abolizione della tassa italiana sui piccoli pacchi

LOGISTICA

Confetra chiede l’abolizione della tassa italiana sui piccoli pacchi
Incendio in una logistica di Versalis a Mantova

LOGISTICA

Incendio in una logistica di Versalis a Mantova
Geodis accelera su più fronti con nuova strategia e investimenti

LOGISTICA

Geodis accelera su più fronti con nuova strategia e investimenti
Fusione nel trasporto merci olandese tra Ewals e Vos

LOGISTICA

Fusione nel trasporto merci olandese tra Ewals e Vos
previous arrow
next arrow
Il Gnl cresce in Italia ma rallenta nell’autotrasporto

ENERGIE

Il Gnl cresce in Italia ma rallenta nell’autotrasporto
Fiap avverte che una causa sul cartello carburante è prematura

ENERGIE

Fiap avverte che una causa sul cartello carburante è prematura
Bruxelles approva il regime italiano da 23 miliardi per le rinnovabili

ENERGIE

Bruxelles approva il regime italiano da 23 miliardi per le rinnovabili
Operazione Red Gold contro frode nei carburanti in Abruzzo

ENERGIE

Operazione Red Gold contro frode nei carburanti in Abruzzo
Quattro indagati per uso stradale di gasolio agricolo nel Salento

ENERGIE

Quattro indagati per uso stradale di gasolio agricolo nel Salento
previous arrow
next arrow
Il rischio Dogana non è più solo amministrativo

SERVIZI

Il rischio Dogana non è più solo amministrativo
Sicurezza certificata da Tapa nella borsa carichi Trans.eu

SERVIZI

Sicurezza certificata da Tapa nella borsa carichi Trans.eu
Due attentati a Sicily by Car con fuoco e kalashnikov

SERVIZI

Due attentati a Sicily by Car con fuoco e kalashnikov
L’innovazione di Geotab punta su sicurezza e Pmi

SERVIZI

L’innovazione di Geotab punta su sicurezza e Pmi
Gaston Schul cresce nelle spedizioni genovesi con Parodi Forwarding

SERVIZI

Gaston Schul cresce nelle spedizioni genovesi con Parodi Forwarding
L’Italia è molto esposta nel cibercrimine nel trasporto e logistica

SERVIZI

L’Italia è molto esposta nel cibercrimine nel trasporto e logistica
Carta DKV per ricaricare il camion elettrico

SERVIZI

Carta DKV per ricaricare il camion elettrico
Video | Dkv al Transpotec oltre la carta carburante

SERVIZI

Video | Dkv al Transpotec oltre la carta carburante
Zucchetti presenta una logistica digitale integrata software e robot

SERVIZI

Zucchetti presenta una logistica digitale integrata software e robot
Golia360 punta sulla digitalizzazione per gli autisti

SERVIZI

Golia360 punta sulla digitalizzazione per gli autisti
Come la logistica può guadagnare dalle multe Antitrust

SERVIZI

Come la logistica può guadagnare dalle multe Antitrust
Tra Genova e Barcellona l’asse della formazione per la logistica

SERVIZI

Tra Genova e Barcellona l’asse della formazione per la logistica
Transporeon introduce la ricerca con l’intelligenza artificiale

SERVIZI

Transporeon introduce la ricerca con l’intelligenza artificiale
Nasce Synlog Alliance consorzio dati per la logistica

SERVIZI

Nasce Synlog Alliance consorzio dati per la logistica
Sogedim potenzia le spedizioni per America Latina con Eagle Service

SERVIZI

Sogedim potenzia le spedizioni per America Latina con Eagle Service
previous arrow
next arrow