Array ( [0] => 13 )

Podcast K44

Cronaca

  • Carabinieri scoprono 387 kg di hashish su camion a Capua

    Carabinieri scoprono 387 kg di hashish su camion a Capua

    Un autoarticolato con targa spagnola partito da Barcellona e diretto nel Casertano è stato fermato dai carabinieri al casello di Capua lungo l’A1. Nel semirimorchio, tra l’ortofrutta i militi hanno scoperto 387 kg di hashish confezionati in panetti.

Normativa

Mare

  • Alla deriva nel Canale di Sicilia il relitto dell’Arctic Metagaz

    Alla deriva nel Canale di Sicilia il relitto dell’Arctic Metagaz

    La metaniera russa Arctic Metagaz, parte della cosiddetta flotta ombra, è stata colpita da esplosioni e da un incendio tra Malta e la Libia mentre trasportava oltre 60 mila tonnellate di Gnl. Il relitto, senza equipaggio, resta un potenziale rischio ambientale e per la navigazione nel Canale di Sicilia.

Autotrasporto

  • Nicolosi cresce nel trasporto frigo con Invoys

    Nicolosi cresce nel trasporto frigo con Invoys

    Il gruppo catanese Nicolosi Trasporti acquisisce il ramo trasporti di Invoys Logistics a Parma, rafforzando le attività nel trasporto refrigerato e nella distribuzione alimentare. L’operazione s’inserisce in una strategia di crescita costruita negli ultimi anni tra hub logistici in Sicilia, rotte internazionali e nuovi assetti nel Centro-Nord.

    Ups ridurrà fino a 30mila posizioni operative nel 2026

    Foto: UPS

    Ups ha comunicato il 27 gennaio 2026, in occasione dei risultati del quarto trimestre 2025, l’intenzione di ridurre negli Usa fino a 30mila posizioni operative nel corso del 2026, intervenendo su attività di consegna, smistamento e magazzino. Il gruppo vuole attuare le uscite tramite un ricambio naturale e con un secondo programma di dimissioni volontarie dedicato agli autisti a tempo pieno, così da contenere il ricorso a uscite forzate e gestire la riduzione in parallelo alla riorganizzazione della rete. La misura si inserisce nel programma “Network reconfiguration and efficiency reimagined”, ha lo scopo di generare tre miliardi di dollari di risparmi nel 2026 (circa 2,8 miliardi di euro) attraverso riduzione della capacità, automazione e riallocazione dei volumi verso segmenti a maggiore marginalità.

    La direzione aziendale indica il 2026 come l’anno di attuazione dell’intervento, con un’accelerazione attesa nella prima metà dell’anno e un passaggio importante a giugno 2026, quando è previsto il completamento del cosiddetto “Amazon glide down”. Si tratta di una riduzione programmata e progressiva delle attività svolte per il colosso del commercio elettronico, storico cliente di Ups negli Stati Uniti. Tale ridimensionamento nasce dalla considerazione che i volumi di Amazon sono molto elevati, però a bassa marginalità e quindi penalizzano la redditività complessiva della rete. Quindi riducendoli gradualmente, Ups può liberare capacità in hub, centri di smistamento e attività di consegna, riallocandola verso clienti e segmenti ritenuti più redditizi, come le spedizioni business-to-business, le piccole e medie imprese e il settore sanitario.

    Gli esuberi previsti per il 2026 si sommano a una riduzione già consistente nel biennio precedente. Nel 2024 Ups ha eliminato 12.000 posizioni, mentre nel 2025 i tagli annunciati e attuati sono stati 48mila, arrivando così a circa 90mila riduzioni nel triennio 2024-2026, pari al 18% della forza lavoro totale, che il principale taglio occupazionale nella storia della società. Il profilo delle uscite cambia di anno in anno: nel 2025 la riduzione ha compreso anche componenti non operative e ha riguardato anche livelli dirigenziali. Per il 2026, invece, il ridimensionamento si concentra sulle posizioni operative, con l’obiettivo di riallineare turni, ore lavorate e presenza nelle sedi ai volumi in contrazione.

    Coerentemente con questa impostazione, la riorganizzazione passa anche dalla chiusura e dal consolidamento delle strutture. Reuters riporta la chiusura di 24 sedi nel primo semestre 2026 e la valutazione di ulteriori edifici per la seconda parte dell’anno. La logica operativa è accorpare flussi su impianti più moderni e più automatizzabili, trasferendo volumi da siti piccoli o meno efficienti a nodi con maggiore capacità e tecnologia, con l’obiettivo di ridurre costi fissi e migliorare l’utilizzo della rete. In tale ottica, Ups sta operando per ricollocare il maggior numero possibile di addetti, un passaggio che nella pratica può tradursi in cambi di turno e spostamenti verso altre sedi.

    Un punto delicato del ridimensionamento riguarda gli autisti, tra i quali è forte il sindacato Teamsters, che ha condotto diverse vertenza, anche molto conflittuali, nei confronti di Ups. Per questo motivo, la multinazionale tende a favorire le uscite volontarie. Un primo programma di uscita volontaria per autisti, lanciato nel 2025, è un riferimento per capire cosa potrebbe accadere nel 2026. Potrebbe essere un impianto basato su un incentivo economico parametrato all’anzianità, con una cifra di 1.800 dollari per anno di servizio (circa 1.700 euro) e un minimo garantito, mantenendo inalterati i diritti già maturati su pensione e assistenza sanitaria. Per il 2026, al momento, la società ha confermato l’intenzione di proporre un secondo programma, ma senza fornire dettagli su finestre temporali, importi o platea effettiva, che dipenderanno dalla dinamica del turnover e dall’esigenza di raggiungere la riduzione massima indicata.

    Accanto all’“Amazon glide down” e alla razionalizzazione della rete fisica, l’automazione è l’altra leva su cui si basa la ristrutturazione. Ups ha programmato investimenti di lungo periodo tra cui un’operazione da 120 milioni di dollari (circa 110 milioni di euro) per circa 400 robot dedicati allo scarico dei mezzi, con avvio delle installazioni nella seconda metà del 2026. L’impatto di queste tecnologie è duplice: ridurre il fabbisogno di manodopera su attività ripetitive e fisicamente gravose e aumentare la regolarità dei tempi di lavorazione, così da rendere più prevedibile il costo per collo nel momento in cui la rete viene ridimensionata.

    La combinazione di esuberi, chiusure e automazione dovrebbe permettere di raggiungere i tre miliardi di dollari di risparmi, attraverso riduzione delle posizioni operative, taglio delle ore lavorate, consolidamento degli impianti e riprogettazione dei flussi. In parallelo, la multinazionale punta a riposizionare il portafoglio clienti e i segmenti serviti, riducendo l’esposizione a volumi che comprimono i margini e riallocando capacità verso spedizioni a maggiore valore.

    Ciò si colloca in un 2025 segnato da ricavi in calo, ma comunque con margini ancora solidi. Si può definire un anno di transizione con un’attenzione verso il contenimento dei costi e la riorganizzazione della rete. Nel dettaglio dei dati annuali, il gruppo ha chiuso il 2025 con ricavi pari a 88,7 miliardi di dollari (circa 81,6 miliardi di euro), in diminuzione rispetto a 91,1 miliardi di dollari del 2024 (circa 83,8 miliardi di euro), pari a -2,6% anno su anno. L’utile operativo (gaap)è stato di 7,9 miliardi di dollari (circa 7,3 miliardi di euro), mentre l’utile operativo adjusted è di 8,7 miliardi di dollari (circa 8 miliardi di euro).

    Per quanto riguarda l’andamento operativo, circa due terzi dei ricavi sono stati generati nel 2025 dalle spedizioni interne agli Stati Uniti, che durante l’anno hanno visto una riduzione dei volumi medi giornalieri dell’8,6%. Risultato che però non sorprende, a causa del ridimensionamento programmato delle attività per Amazon. Nello stesso tempo è aumentato del 7,1% il ricavo medio per spedizione (revenue per piece) e mantenendo il margine operativo adjusted dei primi tre trimestri intorno al 7%, superando il 10% nel periodo di picco natalizio. La ristrutturazione ha però avuto costi temporanei: quello per pacco è aumentato fino a oltre il 10% nei trimestri centrali dell’anno, penalizzato dal cosiddetto “lag effect”, ossia i costi fissi di strutture e personale si sono ridotti più lentamente rispetto ai volumi in uscita.

    Diversa è stata la traiettoria del segmento International, che rappresenta poco più di un quinto dei ricavi complessivi. Nei primi tre trimestri del 2025 Ups ha registrato una crescita dei volumi compresa tra il 4% e il 7%, accompagnata da aumenti di fatturato e da un ricavo per spedizione in miglioramento. Tuttavia, i margini hanno subito una progressiva compressione a causa di cambiamenti nei corridoi commerciali e di un orientamento dei clienti verso servizi più economici. Nel quarto trimestre le incertezze legate alle politiche commerciali e tariffarie hanno provocato un brusco calo delle importazioni verso gli Stati Uniti, in particolare dai flussi dal Canada, dal Messico e dalla Cina. Il ridimensionamento delle rotte ad alto margine è stato parzialmente compensato dalla crescita di traffici Asia-Europa e intra-Asia, strutturalmente meno redditizi. Solo negli ultimi mesi dell’anno il segmento ha mostrato segnali di recupero, chiudendo il quarto trimestre con un margine operativo adjusted risalito al 18%.

    Il 2025 ha segnato una svolta per Supply Chain Solutions, radicalmente ridimensionato dopo la vendita di Coyote Logistics nel 2024. L’uscita dall’autotrasporto a carico completo ha pesato sui ricavi, scesi a doppia cifra percentuale nei confronti annuali, ma ha permesso di migliorare sensibilmente la redditività in alcuni trimestri e di rifocalizzare il portafoglio. Il vero punto di forza del segmento resta la logistica sanitaria, che ha generato 11,2 miliardi di dollari di ricavi sull’intero esercizio, con una crescita di circa il 5-6% e oltre 1,6 milioni di metri quadrati di spazi dedicati a livello globale. Un’area considerata strategica dal gruppo per le elevate barriere all’ingresso e per la stabilità della domanda.

    M.L.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Col settimo B777F Msc Air Cargo avvia voli a Roma

    Col settimo B777F Msc Air Cargo avvia voli a Roma

    Msc Air Cargo riceve il Boeing 777F “Castor”, terzo aereo cargo registrato in Italia e settimo della flotta. Il velivolo rafforza la rete del vettore e prepara l’avvio di collegamenti cargo intercontinentali da Roma Fiumicino verso Hong Kong, Shanghai Pudong ed Ezhou Huahu.

Ferrovia

  • Cantieri e geopolitica non hanno fermato Hupac nel 2025

    Cantieri e geopolitica non hanno fermato Hupac nel 2025

    Nel 2025 Hupac ha trasportato circa 975mila spedizioni nel trasporto combinato strada-rotaia e nell’intermodalità marittima, con un aumento del 4,3%. La crescita è avvenuta in un contesto infrastrutturale complesso lungo il corridoio Reno-Alpi.

Persone

  • Torello perde il fondatore Nicola

    Torello perde il fondatore Nicola

    La mattina del 5 marzo 2026, la società di trasporto campana Torello ha annunciato la morte del fondatore Nicola Torello. Ha trasformato un’impresa individuale in una multinazionale europea.
Kögel presenta in Italia un semirimorchio per container leggero

TECNICA

Kögel presenta in Italia un semirimorchio per container leggero
Multitrax presenta un semirimorchio per container separabile

TECNICA

Multitrax presenta un semirimorchio per container separabile
Geotab presenta la dash cam GO Focus Pro con IA

TECNICA

Geotab presenta la dash cam GO Focus Pro con IA
Viberti presenta Evo, semirimorchio centinato competitivo

TECNICA

Viberti presenta Evo, semirimorchio centinato competitivo
Camion ad accesso laterale integrale per la distribuzione

TECNICA

Camion ad accesso laterale integrale per la distribuzione
previous arrow
next arrow
Il Governo rinvia la tassa sui piccoli pacchi

LOGISTICA

Il Governo rinvia la tassa sui piccoli pacchi
Confisca definitiva per imprenditore della logistica

LOGISTICA

Confisca definitiva per imprenditore della logistica
Come lo spedizioniere può affrontare una crisi geopolitica

LOGISTICA

Come lo spedizioniere può affrontare una crisi geopolitica
Raben Italy rafforza hub logistico Bologna

LOGISTICA

Raben Italy rafforza hub logistico Bologna
Confetra ricorre al Tar contro la tassa sui pacchi

LOGISTICA

Confetra ricorre al Tar contro la tassa sui pacchi
previous arrow
next arrow
Usa toglie l’embargo sul petrolio russo e Iran apre a quello per la Cina

ENERGIE

Usa toglie l’embargo sul petrolio russo e Iran apre a quello per la Cina
Il mondo potrà affrontare la più grave crisi energetica

ENERGIE

Il mondo potrà affrontare la più grave crisi energetica
Anche lo Hvo segue l’aumento di prezzo del gasolio

ENERGIE

Anche lo Hvo segue l’aumento di prezzo del gasolio
Aumentano le gasiere dirottate dall’Europa all’Asia

ENERGIE

Aumentano le gasiere dirottate dall’Europa all’Asia
La guerra all’Iran spinge in alto il prezzo di gasolio e Gnl

ENERGIE

La guerra all’Iran spinge in alto il prezzo di gasolio e Gnl
previous arrow
next arrow
Trans.eu cresce in Italia con la borsa carichi relazionale

SERVIZI

Trans.eu cresce in Italia con la borsa carichi relazionale
L’evoluzione della borsa carichi autotrasporto è relazionale

SERVIZI

L’evoluzione della borsa carichi autotrasporto è relazionale
Padrosa realizzerà un parcheggio per camion ad Alessandria

SERVIZI

Padrosa realizzerà un parcheggio per camion ad Alessandria
Leviahub e Pionira accelerano sull’adozione dell’eCmr

SERVIZI

Leviahub e Pionira accelerano sull’adozione dell’eCmr
Trans.eu avvia il pagamento sicuro per l’autotrasporto europeo

SERVIZI

Trans.eu avvia il pagamento sicuro per l’autotrasporto europeo
Sanilog rinnova nel 2026 il piano sanitario per lavoratori della logistica

SERVIZI

Sanilog rinnova nel 2026 il piano sanitario per lavoratori della logistica
L’IA si sta sempre più integrando nel trasporto

SERVIZI

L’IA si sta sempre più integrando nel trasporto
Scania amplia la rete di assistenza nel Lazio

SERVIZI

Scania amplia la rete di assistenza nel Lazio
Nuovi contributi per cibersicurezza alle Pmi e autonomi

SERVIZI

Nuovi contributi per cibersicurezza alle Pmi e autonomi
Dkv Mobility presenta un nuovo software per gestione trasporti

SERVIZI

Dkv Mobility presenta un nuovo software per gestione trasporti
Forto nomina Matteo Caiti Country Manager Italia

SERVIZI

Forto nomina Matteo Caiti Country Manager Italia
Nuove tecnologie Geotab per il trasporto refrigerato

SERVIZI

Nuove tecnologie Geotab per il trasporto refrigerato
Sanzione antitrust di 5 milioni sul noleggio veicoli per Ald

SERVIZI

Sanzione antitrust di 5 milioni sul noleggio veicoli per Ald
Circle Group potenzia software per porti e interporti

SERVIZI

Circle Group potenzia software per porti e interporti
Scania realizza una struttura per i camion a Milano

SERVIZI

Scania realizza una struttura per i camion a Milano
previous arrow
next arrow