Array ( [0] => 9 )

Podcast K44

Cronaca

  • A Parma 162 infrazioni nell’autotrasporto primi sette mesi 2026

    A Parma 162 infrazioni nell’autotrasporto primi sette mesi 2026

    Nei primi sette mesi del 2026, la Polizia Locale di Parma ha controllato 65 veicoli industriali lungo le principali arterie, contestando 162 infrazioni tra cronotachigrafo, velocità e riposi. Tra i casi più gravi, la manomissione dei sigilli di un sistema Kitas.

Transpotalk

Normativa

Mare

    Autotrasporto perde 14mila aziende in sei anni


    I numeri portati dalla Fita Cna divergono da quelli dell'Albo degli Autotrasportatori. L'Ufficio Politiche fiscali di Cna si basa infatti sulle cifre fornite dalle imprese di autotrasporto all'Agenzia delle Entrate nel periodo 2009-2015 e che sono stati forniti dalla Società per gli studi di settore (Sose), su concessione dell'Agenzia delle Entrate. Quindi, al netto di eventuali evasori totali, questi dovrebbero essere i numeri delle imprese che dichiarano redditi e che quindi operano effettivamente. Da queste statistiche emerge che nel 2009 le aziende erano 81mila e che nel 2015 sono calate a 67mila.
    I dati più recenti forniti dall'Albo degli Autotrasportatori mostrano invece che nel 2017 sono iscritte 107mila imprese, di cui 96.300 in modo definitivo (Ossia iscritte al Ren), 9300 in modo provvisorio e 2200 sospese, a fronte delle 124mila iscritte nel 2015. Bisogna però aggiungere che si ritiene che siano iscritte all'Albo ancora imprese che non hanno veicoli o che comunque non esercitano una vera attività di autotrasporto.
    La Fita aggiunge che sono anche calate le imprese che hanno dichiarato una perdita, passate dalle 9304 del 2009 alle 5498 del 2015. Probabilmente, molte aziende in perdita hanno preferito o hanno dovuto chiudere. In compenso, la perdita media è aumentata da 36mila e 41mila euro, mentre il reddito medio è aumentato da 24.395 a 31.017 euro. Nel periodo considerato, aumenta leggermente il numero medio dei dipendenti (da 4,1 a 4,4 per impresa) e il numero medio dei veicoli (quello dei mezzi oltre 11,5 tonnellate cresce da 2,6 a 2,8 unità per impresa).
    Considerando la specializzazione, la Cna nota che è aumentata la percentuale delle imprese che trasportano prodotti alimentari (che sono il 23,9% nel 2015) e i prodotti agricoli (il 9,2%), mentre calano quelle legate ai trasporti per l'edilizia e i manufatti. Crescono anche le aziende che basano il loro fatturato su un unico committente (purtroppo, lo studio non precisa quanti di tali committenti siano altre imprese di autotrasporto). I dati sulla percorrenza chilometrica mostrano che ogni impresa nel 2015 ha percorso (con una media di due veicoli) 216.725 km, a fronte dei 190.235 del 2009, con una percorrenza a vuoto ancora elevata, ossia il 33%.
    Per ogni chilometro percorso, le aziende hanno ottenuto nel 2015 un ricavo medio di 1,64 euro (contro 1,51 euro del 2009), ma la Fita nota che questo dato "appare sparametrato in eccesso rispetto al mercato e che potrebbe nascondere una errata indicazione dei chilometri dichiarati nello studio di settore". A fronte di tali ricavi, l'intero settore dell'autotrasporto paga 500 milioni di tasse l'anno e versa altrettanto alle compagnie d'assicurazione.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it

     


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

     bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Ferrovia

  • La ferrovia Ivrea-Aosta corre solo nei ritardi

    La ferrovia Ivrea-Aosta corre solo nei ritardi

    L'elettrificazione della Ivrea-Aosta che già di per sé prevedeva tempi lunghissimi comporterà ulteriori ritardi e solo una prima parte potrà essere in esercizio a giugno 2027. Questa storia diventa emblematica perché è la dimostrazione di come proseguono i cantieri delle grandi opere ferroviarie.

Persone

  • Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Il 24 agosto 2026 è morto a 89 anni Klaus-Michael Kühne, uno degli uomini più potenti della logistica europea. Senza figli, aveva destinato l'intero patrimonio imprenditoriale alla Kühne Foundation, che attraverso Kühne Holding controlla il 60,1% di Kühne+Nagel, il 30% di Hapag-Lloyd e oltre il 20% di Lufthansa.
Krone presenterà allo IAA 2026 l’ecosistema digitale del semirimorchio

TECNICA

Krone presenterà allo IAA 2026 l’ecosistema digitale del semirimorchio
previous arrow
next arrow
Due scioperi colpiranno la logistica olandese a settembre 2026

LOGISTICA

Due scioperi colpiranno la logistica olandese a settembre 2026
previous arrow
next arrow
Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio

ENERGIE

Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio
previous arrow
next arrow
La Norvegia intensifica la digitalizzazione della Dogana

SERVIZI

La Norvegia intensifica la digitalizzazione della Dogana
previous arrow
next arrow