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Hiab ed Effer allo IAA 2018

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Nonostante l'acquisizione di Effer, ancora da finalizzare, Hiab ha partecipato allo IAA 2018in uno stand autonomo.


A pochi mesi dalla acquisizione (ancora da finalizzare) da parte del Gruppo svedese Hiab del costruttore italiano Effer, in pancia da alcuni anni alla CTE, i due marchi mantengono ancora separata la joint appena nata. La strategia di Hiab è quella di rafforzare la combinazione dei due marchi attraverso un listino ancora più completo e una presenza più capillare nel mondo. Effer, fondata nel 1965, può vantare oltre 50 anni di esperienza nello sviluppo e nella fabbricazione di gru articolate, veicoli industriali allestiti con gru con capacità di sollevamento da 3 a 300 tonnellate, camion gru per applicazioni speciali e gru marine. Il quartier generale di Effer resta a Minerbio in provincia di Bologna, con 400 dipendenti. La distribuzione viene gestita attraverso una rete di oltre 100 distributori in 60 paesi. L'anno scorso le vendite di Effer hanno raggiunto i 71 milioni di euro e hanno generato profitti operativi per circa 6,1 milioni di euro. Hiab con questa acquisizione amplia il listino dedicato alla gamma di gru pesanti fino alle 100 tonnellate/metro. Il brand ex-tricolore si aggiunge ai marchi già in proprietà della Hiab: Jonsered , Argos e Loglift.

In merito al testo, Effer invia questa precisazione: "Segnaliamo che sia il titolo sia la parte 'A pochi mesi dalla acquisizione da parte del Gruppo svedese Hiab del costruttore italiano Effer, in pancia da alcuni anni alla CTE, i due marchi mantengono ancora separata la joint appena nata' sono fuorvianti e suggeriscono un'idea errata dell'operazione in corso che, ricordiamo, non è ancora stata conclusa. Dall'articolo non emerge affatto che siamo in attesa di finalizzazione dell'operazione: per questo non ha alcun senso mettere l'attenzione sulla partecipazione separata dei due brand che sono e rimangono distinti. Tutto questo è specificato nel comunicato Effer ufficiale ( https://www.effer.com/effer-s-p-a-fara-parte-di-hiab/ ) in cui è chiaramente scritto: 'Effer farà parte di Hiab, ma continuerà ad operare con il suo brand e tramite la sua rete di distribuzione'. Anche l'appellativo "ex-tricolore" attribuito a Effer non è corretto in quanto si tratta di un'azienda che da oltre 50 anni produce interamente le sue gru in Italia ed è riconosciuta in tutto il mondo per l'affidabilità e la qualità dei suoi prodotti: una forza e un'identità del brand che Hiab ha tutto l'interesse a mantenere'.

Massimiliano Barberis

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
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