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Altri mille container italiani sulla Hanjin Korea

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Un'altra portacontainer della compagnia sudcoreana sta navigando verso Valencia e la speranza è nuovamente quella di portarla anche in un porto dell'Alto Tirreno, come avvenuto per Hanjin Italy.


Hanjin portacontaier Korea navigazioneI caricatori e spedizionieri italiani, dopo il lieto fine della nave Hanjin Italy - che all'inizio di questa settimana ha sbarcato oltre tremila container nel porto di Genova - guardano ora con attenzione a un'altra portacontainer che sta attualmente circumnavigando il continente africano. Si tratta della Hanjin Korea, nave da 7200 teu di portata diretta al porto di Valencia e rimasta per diverse settimane al largo nell'Oceano Indiano per non rischiare di essere arrestata da parte di qualche creditore. Secondo il sito Vesselfinder l'ultimo scalo della nave in un porto era avvenuto lo scorso 28 agosto nel porto cinese di Beilun.
A bordo di questa nave, secondo quanto riferisce la Federazione nazionale degli spedizionieri italiani Fedespedi, ci sono almeno mille contenitori destinati ad aziende o comunque a Case di spedizioni nostre connazionali. La Hanjin Korea è attesa il prossimo 30 ottobre a Valencia (attualmente sta costeggiando il Sud Africa e si dirige verso il Capo di Buona Speranza) e la speranza degli operatori italiani è che si riesca a replicare l'operazione portata a termine con la Hanjin Italy ormeggiata al Terminal Sech del porto di Genova dopo lo scalo in Spagna.
Altri carichi destinati ad aziende italiane sono a bordo di alcune altre navi di Hanjin ma al momento non è stato quantificato precisamente di quanti container si tratti. Ad oggi risulta che tre quarti delle navi della compagnia marittima sudcoreana siano state sbarcate per intero e a quelle con a bordo altro carico è stato ordinato di rientrare in sede. Per fortuna dei caricatori italiani, la Hanjin Korea terminerà il suo viaggio in Mediterraneo, sicuramente a Valencia e probabilmente con un successivo scalo a Genova o a La Spezia.

Nicola Capuzzo

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