La Polizia Stradale ha diffuso i risultati della prima campagna Truck & Bus del 2026, svolta tra il 9 e il 15 febbraio nell’ambito delle iniziative coordinate a livello europeo da Roadpol. I controlli hanno interessato i veicoli pesanti in transito sulla rete stradale nazionale, coinvolgendo autotrasportatori italiani, europei ed extra Ue. Nel complesso sono stati verificati 7.002 camion e 40 autobus, con 6.388 violazioni accertate. Gli agenti hanno controllato soprattutto lo stato psicofisico dei conducenti, il rispetto dei limiti di velocità, l’osservanza della normativa sul trasporto di merci pericolose e l’applicazione delle disposizioni nazionali ed europee che regolano l’autotrasporto.
Tra le violazioni contestate appaiono 467 infrazioni per superamento dei limiti di velocità, 27 casi di guida sotto l’effetto di alcol e 6 per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Sono state inoltre rilevate 330 violazioni per mancato utilizzo delle cinture di sicurezza. Una parte rilevante delle contestazioni riguarda l’organizzazione del lavoro di guida e la regolarità tecnica dei veicoli e delle operazioni di trasporto. In particolare sono state accertate 1.020 infrazioni legate al cronotachigrafo, cui si aggiungono 730 violazioni per inefficienze tecniche dei mezzi o irregolarità del carico e 471 relative alla documentazione del veicolo o del trasporto.
I controlli hanno riguardato anche specifiche tipologie di merci. Nel periodo della campagna sono state contestate 73 violazioni nella movimentazione di merci pericolose e 5 nel trasporto dei rifiuti. A queste si aggiungono 3.326 infrazioni di altra natura rilevate durante le verifiche su strada. L’attività ha comportato anche l’adozione di provvedimenti immediati nei confronti dei conducenti. Complessivamente sono state ritirate 583 patenti e sono stati decurtati 9.997 punti dalle licenze di guida.







































































