Svempa, iscritto all’anagrafe come Sven‑Erik Bergendahl è morto all’età di 87 anni il 28 aprile 2026. Per i pochi che nel mondo del veicolo industriale non lo conoscono, era una leggenda nella personalizzazione di veicoli industriali ed essendo svedese, lavorava sugli Scania. I suoi veicoli erano pezzi unici, che non hanno mai trainato un semirimorchio, ma hanno girato per decenni gli eventi del camion di tutta Europa. Il presidente e Ceo di Scania, Christian Levin, lo ha ricordato in un post su Linkedin, affermando che “per oltre cinquant’anni, Svempa ha contribuito a modellare il modo in cui Scania è percepita come marchio attraverso i suoi camion unici su misura, ammirati in tutto il mondo. La sua reputazione era davvero globale, con una delle più grandi fanbase nella comunità dei camion”. Svempa è stato celebrato anche in molti gruppi di autisti sui social network.
Nato nel 1939 in Svezia, Svempa avvio il suo percorso professionale a metà degli anni Sessanta come operatore di soccorso stradale a Stoccolma, ma ben presto, nello stesso decennio, iniziò i primi esperimenti di personalizzazione dei veicoli con una station wagon trasformata in carro attrezzi. Il primo camion trasformato di cui si ha notizia è uno Scania L76 acquistato usato, che Svempa convertì in mezzo da traino e poi progressivamente elaborato, che segna di fatto l’inizio del legame strettissimo con il marchio del Grifone durato sino alla sua morte.
Negli anni Settanta Svempa cominciò a personalizzare camion in modo sistematico, passando dal puro lavoro funzionale al veicolo da esposizione con livree complesse, cromature, interni su misura a interventi radicali. Il suo nome divenne noto prima nelle competizioni e nei raduni scandinavi e oggi è ricordato come il primo vincitore del Nordic Trophy con uno Scania Sbat111 ex‑militare convertito per uso civile, un progetto che attirò l’attenzione degli stessi vertici Scania. Negli anni seguenti costruì più di seicento camion esclusivi o in serie limitata “by Svempa”, diventando un riferimento sia per la scena europea del camion sia per l’immagine del marchio Scania verso i fan.

Il rapporto con Scania si fece sempre più stretto e oltre ai prototipi da esposizione, Svempa creò per la Casa svedese alcuni veicoli venduti in serie limitata, soprattutto con motore V8, tra cui spiccano i recenti Frost Edition e Fire Edition. Nel 2021 Scania acquisì i diritti sul marchio Svempas, mantenendo il soprannome di Bergendahl e integrandolo nel proprio portafoglio di serie speciali. In tutto questo tempo la società di soccorso stradale ha continuato a operare come realtà autonoma. In occasione dell’ottantesimo compleanno di Svempa, la Scania lo ha celebrato come “legendary Swedish custom builder” e ricordando il capannone a sud di Stoccolma da cui sono usciti i camion più spettacolari.
Tra i prototipi più noti di Svempa ci sono il cabrio “Red Pearl”, lo “Shark” e il “Chimera”, quest’ultimo equipaggiato con un motore da 1460 CV. Un’altra icona è il “Blue Griffin” Longline, utilizzato poi da Scania stessa come veicolo promozionale. Negli anni 2010, Svempa realizzò progetti celebrativi legati al motore V8 e ai grandi anniversari Scania, fino al Frostfire, veicolo da esposizione sviluppato in circa due anni con oltre 1.200 ore di lavoro e 150 litri di vernice in sette tonalità, che lo stesso Svempa ha indicato come l’ultima creazione interamente “fatta da lui”.








































































