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    Il 2019 è peggior anno del cargo aereo del decennio

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L’apnea cambia il rinnovo della patente

La direttiva dell'Unione Europea 2014/85 impone a tutti gli Stati membri di attuare entro il 31 dicembre 2015 provvedimenti per la prevenzione delle apnee del sonno durante la guida di autoveicoli. In concreto, ciò significa che questa malattia deve essere considerata dal 1° gennaio 2016 come causa per limitare o impedire il rilascio o il rinnovo della patente di guida. L'Osas, come viene chiamata questa patologia, colpisce oltre quattro milioni d'italiani, causando apnee. Questi fenomeni possono causare indicenti stradali se avvengono a soggetti che sono alla guida.
Le nuove procedure per il rilascio e il rinnovo della patente devono quindi comprendere una diagnosi dell'Osas. Ma nei primi giorni del 2016 non è ancora stato firmato il decreto che recepisce la direttiva comunitaria. Le notizie più recenti riguardano un lavoro congiunto tra i ministeri della Salute e dei Trasporti per definire un protocollo per le visite mediche e per i limiti e i criteri di esclusione dalla patente.
Il ministero della Salute spiega che l'Osas "è una condizione caratterizzata da pause nella respirazione durante il sonno, dovute all'ostruzione parziale o totale delle prime vie aeree". Ciò provoca un'interruzione temporanea della respirazione e quindi una riduzione della concentrazione di ossigeno nel sangue. Il sintomo è una sonnolenza o una diminuzione delle prestazioni durante le ore diurne e russamento nel sonno.
Esistono tre livelli. L'apnea si manifesta quando la persona smette di respirare per dieci secondi o più, ma meno di tre minuti. L'ipoapnea avviene quando c'è una riduzione parziale del flusso respiratorio, mentre la condizione definita come Rera (Respiratory Effort Related Arousal) consiste in una limitazione del flusso aereo con progressivo incremento dello sforzo respiratorio, seguito da un rapido sblocco e ricadute visibili a livello dell'elettroencefalogramma (arousal).
Il ministero precisa che "si ha la sindrome delle apnee ostruttive nel sonno quando si verifica un numero di apnee o di eventi respiratori ostruttivi incompleti (ipopnee/Rera) uguale o superiori a cinque episodi per ora di sonno con evidenza di sforzo respiratorio durante l'ostruzione e presenza di altri sintomi come la sonnolenza diurna, oppure quando si verifica almeno un numero di eventi uguale o superiore a 15 con evidenza di sforzi respiratori".
La sindrome delle apnee ostruttive nel sonno è più frequente nelle persone in sovrappeso od obese, in quelle con il collo corto e tozzo (taurino), in chi ha ostruzioni a livello del naso, della bocca o della gola. Inoltre, si presenta più spesso più negli uomini che nelle donne e nelle donne è più frequente dopo la menopausa. 

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