Array ( [0] => 10 )

Primo piano

  • K44 podcast: scudo contro mancati pagamenti nell’autotrasporto

    K44 podcast: scudo contro mancati pagamenti nell’autotrasporto

    Oltre la metà degli imprenditori italiani teme il mancato pagamento delle fatture, un problema molto sentito dagli autotrasportatori. Ne parla in questo podcast di K44 con Domenico Schiavone, direttore commerciale di Teleroute in Italia che offre uno scudo contro questo rischio.

Podcast K44

Normativa

Cronaca

Autotrasporto

    Scontro tra armatori sulla convenzione per la Sardegna


    Se qualcuno pensava che il 2019 avrebbe portato se non la pace, almeno una tregua nello scontro tra i due fronti armatoriali italiani, quello di Grimaldi e Confitarma e quello di Onorato e Assarmatori, la battaglia sulla convenzione per la continuità territoriale con la Sardegna scatenata nella campagna elettorale per il seggio suppletivo a Cagliari dal ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, ha eliminato qualsiasi ipotesi in tal senso. Ricordiamo che Toninelli si è scagliato contro Tirrenia (e quindi contro Onorato Armatori) sostenendo che ha il monopolio sulle rotte per la Sardegna, dove applica tariffe elevate, e che quindi il Governo intende rivedere la convenzione. Gli ha risposto a stretto giro Vincenzo Onorato affermando che il ministro non conosce la situazione e negando il monopolio, aggiungendo anche che il suo Gruppo è quello che assicura maggiore impiego per i marittimi italiani. Il ministro ha poi replicato citando l'indagine dell'Antitrust su Tirrenia nei servizi per la Sardegna.
    Il 23 gennaio, il fronte si è ampliato a causa di una nota diffusa da Confitarma sulla continuità territoriale, dove la storica associazione degli armatori "esprime la propria solidarietà al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli a seguito di dichiarazioni di cui non condivide né la forma né la sostanza". L'associazione aggiunge che "non esiste alcun rischio di perdita di lavoro per i marittimi italiani qualora non venga rinnovata l'attuale convenzione Tirrenia-CIN in quanto, in base alla legge vigente, gli equipaggi delle navi che operano in servizi di cabotaggio devono essere obbligatoriamente comunitari".
    Dopo avere accusato di strumentalizzazione il tema della disoccupazione dei marittimi italiani, Confitarma ammette che Tirrenia non ha il monopolio delle rotte per l'isola, perché oltre il 60% dei traffici è movimentata da altri quattro operatori, ma poi attacca affermando che però "il vero monopolio esistente in Sardegna è quello relativo alle sovvenzioni statali a Tirrenia-CIN, unica beneficiaria dei 72 milioni di euro annui erogati dallo Stato. Per questo l'attuale convenzione è ancora più insostenibile ed irragionevole". L'associazione ritiene che per le grandi isole non dovrebbe esistere alcuna sovvenzione per la continuità territoriale perché già ora la rete degli operatori assicura i collegamenti. Ma se si vuole comunque sovvenzionare queste rotte, Confitarma propone il modello spagnolo, che eroga il contributo direttamente agli utenti, anche autotrasportatori, e non alle compagnie marittime. Questo modello "risulta equo, democratico, non produce effetti distorsivi della concorrenza e promuove standard qualitativi elevati dei servizi".
    Per quanto riguarda l'autotrasporto, Confitarma propone un contributo di 100 euro per camion o per semirimorchio isolato trasportato da un traghetto da e per la Sardegna, cifra che rappresenta per l'associazione circa il trenta percento dell'attuale nolo medio, seguendo le modalità già adottate per l'ecobonus: "I trasportatori potrebbero così scegliere liberamente la compagnia di navigazione ed i contributi pubblici verrebbero erogati a consuntivo solo a quelle che dimostrano che i viaggi sono stati realmente effettuati". Con gli attuali traffici sarebbe una spesa di 35 milioni di euro l'anno e i restanti 37 milioni (per raggiungere l'attuale cifra annuale della convenzione) si potrebbero dare ai passeggeri sardi che usano nave e aereo.
    Nella stessa giornata Vincenzo Onorato ha diffuso la sua risposta, indirizzata direttamente a Manuel Grimaldi (definito "vero dominus di Confitarma"), sostenendo che la nota della confederazione è "colma di menzogne e inesattezze". L'armatore spiega che ha ereditato la convenzione con l'acquisto della Tirrenia e che la ritiene "storicamente superata", precisando che i 72 milioni comprendono anche i trasporti per la Sicilia e le isole Tremiti. Per una riforma di questo istituto, Onorato propone invece di quello spagnolo il modello francese per la Corsica, con una nuova gara che potrebbe beneficiare tutte le compagnie "con dei paletti fissi che escludano compagnie stagionali e chi imbarca marittimi extracomunitari lasciando a casa gli italiani".
    Sulla questione dei marittimi, Onorato afferma che Confitarma ha rifiutato di fornire al ministero dei Trasporti il numero di quelli extracomunitari imbarcati sulle navi italiane, mentre l'associazione cui aderisce lui (Assarmatori) "ha fornito al Mit tutte le informazioni possibili in merito". La nota conclude affermando che "la bandiera italiana oggi è la bandiera panamense del Terzo Millennio; è bene che il nuovo governo dia un segno di discontinuità con le amministrazioni passate e provveda a effettuare quei legittimi controlli che mettano con le spalle al muro questi armatori-speculatori che sono la vergogna della grande tradizione della marineria italiana".
    Quasi contemporaneamente è uscito il comunicato di Assarmatori, che porta sei tesi a sostegno di Onorato: la convenzione è un contratto concluso con lo Stato; l'armatore che lo esegue rispetta tutte le norme della convenzione stessa, comprese le tariffe; Tirrenia opera per tutto l'anno, anche quando le navi "viaggiano praticamente vuote"; la convenzione è operativa solo su sei rotte passeggeri e nessuna merci, dove Tirrenia opera in regime di concorrenza; l'associazione è disposta a collaborare per definire un nuovo quadro per la continuità territoriale, purché assicuri l'uso di marittimi italiani e comunitari e continuità del servizio per tutto l'anno; il rispetto della Legge non può essere messo in discussione. Il presidente di Assarmatori, Stefano Messina, conclude affermando che "mi stupisco che vengano fornite al Ministro Toninelli informazioni che non rappresentano la realtà e ho già chiesto al riguardo la disponibilità per un incontro, nel quale chiarire anche in questo caso, la condivisa volontà di trasparenza che è nel codice genetico della nostra associazione".

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it

     


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

     bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Sponsorizzato

  • Cosa offre Amazon Relay ai trasportatori

    Cosa offre Amazon Relay ai trasportatori

    Amazon necessita di sempre maggiore capacità di trasporto, che viene alimentata grazie ad un programma dedicato, chiamato Amazon Relay. Ecco come funziona e come le imprese di autotrasporto vi possono aderire.
Contributi per camion a rischio per carenza di componenti

TECNICA

Contributi per camion a rischio per carenza di componenti
K44 podcast, i due nuovi volti del Mercedes Actros

TECNICA

K44 podcast, i due nuovi volti del Mercedes Actros
Iveco sospende la produzione per carenza di componenti

TECNICA

Iveco sospende la produzione per carenza di componenti
Il videocast K44 esplora il nuovo Renault Trucks T

TECNICA

Il videocast K44 esplora il nuovo Renault Trucks T
Fassi presenta la gru elettrica per camion

TECNICA

Fassi presenta la gru elettrica per camion
previous arrow
next arrow
Gruber Logistics investe sul porto di Trieste

LOGISTICA

Gruber Logistics investe sul porto di Trieste
Camionista indagato per incidente mortale a Bologna

LOGISTICA

Camionista indagato per incidente mortale a Bologna
Bomi cresce in Brasile acquisendo Linex

LOGISTICA

Bomi cresce in Brasile acquisendo Linex
Lgd denuncia l’assedio da parte del SiCobas

LOGISTICA

Lgd denuncia l’assedio da parte del SiCobas
Scioperi nella logistica all’Interporto di Bologna e alla FedEx

LOGISTICA

Scioperi nella logistica all’Interporto di Bologna e alla FedEx
previous arrow
next arrow
Gran Bretagna allenta i lacci del cabotaggio stradale

BREXIT

Gran Bretagna allenta i lacci del cabotaggio stradale
Italmondo crea sdoganamento in Belgio per trasporti in GB

BREXIT

Italmondo crea sdoganamento in Belgio per trasporti in GB
Peggiora la crisi logistica in Gran Bretagna

BREXIT

Peggiora la crisi logistica in Gran Bretagna
Albanesi si offrono gratis come camionisti in GB

BREXIT

Albanesi si offrono gratis come camionisti in GB
I militari guidano le autocisterne britanniche

BREXIT

I militari guidano le autocisterne britanniche
previous arrow
next arrow
Contributi per camion a rischio per carenza di componenti

CAMIONSFERA

Contributi per camion a rischio per carenza di componenti
Prima sentenza italiana sul cartello dei camion

CAMIONSFERA

Prima sentenza italiana sul cartello dei camion
Austria imporrà il Green Pass ma non a tutti i camionisti

CAMIONSFERA

Austria imporrà il Green Pass ma non a tutti i camionisti
I dipendenti della Fas commemorano Nicola D’Arcangelo

CAMIONSFERA

I dipendenti della Fas commemorano Nicola D’Arcangelo
Il camionista è tra i lavori meno pagati in Germania

CAMIONSFERA

Il camionista è tra i lavori meno pagati in Germania
Primo aumento per il contratto nazionale Trasporto, Logistica e Spedizione

CAMIONSFERA

Primo aumento per il contratto nazionale Trasporto, Logistica e Spedizione
Aggiornati i chiarimenti sul Green Pass nel trasporto

CAMIONSFERA

Aggiornati i chiarimenti sul Green Pass nel trasporto
Autostrada viaggiante respinta dal Green Pass

CAMIONSFERA

Autostrada viaggiante respinta dal Green Pass
Cresce la richiesta di riforma della Cqc in Europa

CAMIONSFERA

Cresce la richiesta di riforma della Cqc in Europa
L’ultimo miglio ferroviario è il grande assente nel Pnrr

CAMIONSFERA

L’ultimo miglio ferroviario è il grande assente nel Pnrr
Tamponi per autotrasportatori al porto di Genova

CAMIONSFERA

Tamponi per autotrasportatori al porto di Genova
Autotrasporto unito contro esenzione Green Pass agli stranieri

CAMIONSFERA

Autotrasporto unito contro esenzione Green Pass agli stranieri
Autostrade Italia risarcisce 1,5 miliardi a Genova

CAMIONSFERA

Autostrade Italia risarcisce 1,5 miliardi a Genova
Obbligo di Green Pass costerà all’autotrasporto 70 milioni

CAMIONSFERA

Obbligo di Green Pass costerà all’autotrasporto 70 milioni
Camionisti stranieri senza obbligo del Green Pass

CAMIONSFERA

Camionisti stranieri senza obbligo del Green Pass
previous arrow
next arrow