Array ( [0] => 10 )

Primo piano

  • Amazon Air acquista il primo aereo cargo

    Amazon Air acquista il primo aereo cargo

    Dopo avere noleggiato a caldo oltre ottanta apparecchi cargo, Amazon Air ha registrato negli Stati Uniti il primo Boeing B767-300 di proprietà, segnando così un altro passo nel trasporto in proprio delle spedizioni di commercio elettronico.

Podcast K44

Normativa

Sciopero del SiCobas al Conateco di Napoli

Sciopero Conateco 9 luglio 2020 (Fonte: SiCobas)

Il 9 luglio 2020 il sindacato di base SiCobas ha avviato uno sciopero con presidio dei lavoratori del terminal container Conateco di Napoli. Il blocco dell’accesso al porto di via Pisacane ha anche causato intasamento nella viabilità circostante, con oltre un chilometro di coda di veicoli industriali. Il sindacato contesta alcuni licenziamenti attuati da Conateco, ritenuti di natura politica. Un una nota, il SiCobas ritiene che i licenziamenti “ritorsivi” derivano dalla “apertura del procedimento amministrativo presso l’Adsp nei confronti di Turi Transport, ditta appaltatrice di Conateco che ha violato l’applicazione del contratto nazionale a causa delle politiche di ribasso delle tariffe operate dalla committenza: una vittoria del SI Cobas con cui Conateco, volente o nolente, dovrà fare i conti nei prossimi mesi”. Il sindacato chiede il ritiro dei licenziamenti e l’apertura di una trattativa con l’impresa.

Il blocco dell'accesso al terminal ha spinto la Fai Conftrasporto a diffondere una nota dove afferma: “Comprendiamo la tutela sindacale e il diritto a manifestare, ma non crediamo che queste siano le modalità giuste. Riteniamo che questi strumenti di picchettaggio non facciano altro che aggravare la situazione del porto, tra l'altro sono modalità vietate dal decreto sicurezza. Ci aspettiamo che l'Autorità di Sistema Portuale intervenga in qualche modo visto che l'ordine pubblico è di sua competenza”. Ma il presidente dell’Asp del Tirreno Centrale, Pietro Spirito, ha dichiarato che la vicenda è fuori dal perimetro dell’Autorità.

Alla dichiarazione della Fai il coordinatore provinciale del SiCobas, Giuseppe D'Alesio, ribatte addebitando la responsabilità dei disagi alla Conateco e chiedendo alla Fai stessa di “mettere in campo il suo peso e la sua autorevolezza per avviare un dialogo tra le parti e rimuovere le cause del conflitto in corso, a partire da rispetto integrale delle norme sulla sicurezza, dal pieno esercizio della libertà di iniziativa sindacale sul luogo di lavoro e dallo stop ai licenziamenti a fini discriminatori e ritorsivi”.

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


  Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

  bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

 

 

Sponsorizzato

  • Progetto ADRIPASS per avvicinare le regioni europee

    Progetto ADRIPASS per avvicinare le regioni europee

    Il progetto ADRIPASS ha lo scopo di migliorare l’accessibilità delle reti di trasporto europee con connessioni più efficienti dai porti dell’Adriatico all’entroterra e riducendo i tempi di attese alle frontiere dei Balcani. Ne parla una conferenza online il 2 dicembre.

Videocast K44

Autotrasporto

  • Tornano  costi minimi dell’autotrasporto

    Tornano costi minimi dell’autotrasporto

    Il 27 novembre 2020 il ministero dei Trasporti ha annunciato la pubblicazione del Decreto sui “costi indicativi di riferimento dell’attività di autotrasporto merci”.

Logistica

Mare

  • Porti liguri puntano sulla Svizzera dal 2024

    Porti liguri puntano sulla Svizzera dal 2024

    La connessione ferroviaria tra i porti di Genova e Savona e la Svizzera è stata la centro della terza edizione di “Un mare di Svizzera”. L’anno di svolta sarà il 2024 e PSA annuncia una filiale nella Confederazione Elvetica.