L’ultima rilevazione dell’11 dicembre 2025 del Drewry World Container Index sul noli spot medi del trasporto marittimo di container mostra che quelli tra Cina ed Europa continuano a crescere, mentre quelli tra Cina e Stati Uniti invertono la curva in una discesa. L’indice composito aumenta in una settimana, ma in misura molto contenuta (2%), attestandosi a a 1.957 dollari per container da 40 piedi, pur restando sotto del 45% su base annuale.
Nei collegamenti tra Cina ed Europa, i noli spot mostrano l’evoluzione più favorevole ai vettori. La rotta Shanghai-Genova registra il rialzo più marcato dell’intero paniere, con un aumento settimanale di ben il 13% che porta il nolo a 3.004 dollari per container da 40 piedi, in crescita di 356 dollari rispetto alla settimana precedente. Nonostante il recupero, il confronto annuo rimane negativo, con un calo del 46% rispetto allo stesso periodo del 2024. Anche la direttrice verso il Nord Europa evidenzia un rafforzamento: il nolo Shanghai-Rotterdam sale a 2.361 dollari, con un aumento settimanale del 5%, pari a 120 dollari, e una contrazione annua del 51%. Sul ritorno Rotterdam-Shanghai la situazione resta stabile, con un lieve aumento dell’1% a 465 dollari e una riduzione annua contenuta all’11%.
Secondo l’analisi di Drewry, la tenuta delle rotte Asia-Europa non è episodica. I noli spot su queste direttrici risultano stabili o in crescita da quattro settimane consecutive, sostenuti da un cambiamento nei modelli stagionali. Negli ultimi tre anni, dicembre ha mostrato una crescita della domanda a doppia cifra su base mensile, delineando volumi di fine anno strutturalmente più elevati. A ciò si aggiunge l’anticipo delle prenotazioni legato al Capodanno lunare, che nel 2026 cadrà a febbraio, elemento che sta già generando un flusso anticipato di carico e che, secondo Drewry, potrebbe sostenere ulteriori lievi aumenti dei noli nella prossima settimana.
Il quadro è opposto sulle rotte Cina-Stati Uniti, dove il recupero dei noli di andata si è rivelato di breve durata. Dopo il rimbalzo della precedente settimana, avvenuto da livelli minimi che non si registravano da gennaio 2025, i noli spot tornano a scendere. La tratta Shanghai-Los Angeles registra una riduzione settimanale del 7%, con il nolo che si posiziona a 2.103 dollari per container da 40 piedi, in calo di 153 dollari e con una flessione annua del 41%. Ancora più evidente la debolezza sulla costa orientale: il nolo Shanghai-New York scende del 5% a 2.756 dollari, perdendo 139 dollari rispetto alla settimana precedente e segnando un calo del 47% su base annua. Sul viaggio di ritorno Los Angeles-Shanghai il nolo si attesta a 709 dollari, in diminuzione dell’1% su base settimanale, ma con una variazione annua limitata al 2%, la più stabile dell’intero paniere.
Le difficoltà del mercato transpacifico sono confermate dai dati sulla capacità. Secondo il rapporto Drewry Container Capacity Insight, le cancellazioni di partenze sulle rotte Cina-Stati Uniti sono aumentate nell’ultima settimana e sono destinate a crescere ulteriormente, con dodici blank sailing già annunciati per la settimana successiva. Le compagnie stanno intensificando queste cancellazioni nel tentativo di sostenere i noli spot, ma la strategia incontra limiti evidenti nella carenza di volumi. Gran parte delle merci destinate alle vendite natalizie è stata spedita a novembre e, nel periodo attuale, i carichi disponibili non risultano sufficienti a sostenere le tariffe. In questo contesto, Drewry prevede un ulteriore lieve indebolimento dei noli transpacifici nel breve termine.
Sulle rotte tra Europa e Stati Uniti, il mercato mostra segnali di maggiore equilibrio. La tratta Rotterdam-New York rimane sostanzialmente invariata a 1.636 dollari per container da 40 piedi, con una variazione settimanale prossima allo zero e un calo annuo del 38%. Più dinamica la direttrice di ritorno New York-Rotterdam, che sale del 3% a 942 dollari, con un incremento di 26 dollari rispetto alla settimana precedente. È l’unica rotta del paniere Drewry a registrare un aumento su base annua, pari al 13%.
Nel complesso, l’andamento dell’ultima settimana evidenzia un mercato ancora fragile ma non uniforme. L’indice composito Drewry beneficia della spinta delle rotte Asia-Europa, mentre le direttrici verso gli Stati Uniti risentono di una domanda stagionalmente debole e di un eccesso di capacità che le cancellazioni di partenze faticano a compensare. Su base annua, tutte le principali rotte restano significativamente al di sotto dei livelli del 2024, con l’eccezione del collegamento New York-Rotterdam, confermando che il recupero osservato a dicembre si colloca ancora in una fase iniziale e selettiva.


































































