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Podcast K44

Cronaca

  • Sequestrati in Sicilia due autocarri con targhe non proprie

    Sequestrati in Sicilia due autocarri con targhe non proprie

    La Sezione Polizia Stradale di Caltanissetta ha sequestrato due autocarri intestati a una ditta autotrasporto che erano privi di copertura assicurativa e con targhe riferite ad altri veicoli. Il secondo camion era stato inviato dall'impresa per trasbordare il carico del primo. Sanzioni per circa 8mila euro.

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Autotrasporto

  • Rhenus riunisce a Padova trasporto e magazzino

    Rhenus riunisce a Padova trasporto e magazzino

    Dal primo trimestre del 2027 Rhenus concentrerà nell'Interporto di Padova trasporto nazionale e internazionale, spedizioni e magazzinaggio, su 10mila metri quadrati. Due magazzini attuali confluiranno nel nuovo sito, mentre a Dubai ha aperto un ufficio dedicato alla logistica umanitaria.

    La guerra in Medio oriente ferma il 10% della flotta portacontainer

    Nel Golfo e nello Stretto di Hormuz circa cento navi portacontainer, pari a quasi il 10% della flotta mondiale di settore, sono coinvolte in un ingorgo che interessa complessivamente circa 750 unità di varie tipologie. Il dato è stato fornito da Jeremy Nixon, amministratore delegato di Ocean Network Express, durante la conferenza TPM26 di Long Beach. L’evento scatenante è rappresentato dagli attacchi di Stati Uniti e Israele contro obiettivi in Iran e dalla successiva reazione iraniana, con minacce esplicite contro le navi in transito nell’area.

    Le dichiarazioni dei Pasdaran iraniani hanno innalzato in modo marcato il profilo di rischio per ogni tipo di naviglio, incluse le portacontainer. Lloyd’s List segnala che i transiti nello stretto sono crollati dell’81% in un solo giorno, praticamente un arresto quasi totale dei passaggi. Non si tratta di una chiusura formale del corridoio marittimo, ma di un blocco di fatto determinato dalle decisioni operative delle compagnie e dal venir meno delle condizioni assicurative.

    Infatti, diversi assicuratori marittimi hanno sospeso le coperture per i viaggi attraverso Hormuz, in particolare per le garanzie legate al rischio guerra e ai danni allo scafo. In assenza di copertura adeguata, per molti vettori proseguire il transito comporterebbe esposizioni economiche e contrattuali non sostenibili. Di conseguenza, numerose navi sono in attesa di istruzioni o hanno ricevuto ordine di cercare aree di sicurezza fuori dallo stretto.

    Le principali compagnie container hanno reagito con misure restrittive. Maersk ha annunciato la sospensione a tempo indeterminato dei transiti nello Stretto di Hormuz per tutelare equipaggi, navi e carichi. Altri grandi vettori, tra cui Msc, Cma Cgm e Hapag Lloyd, hanno disposto deviazioni o soste temporanee. Questo collasso dei flussi coinvolge sia navi già in prossimità dell’area sia unità in avvicinamento, contribuendo all’accumulo di tonnellaggio nel Golfo.

    Le conseguenze si riflettono in primo luogo sui porti del Golfo, a partire da Jebel Ali, che rischiano omissioni di scalo e accumuli di container nei terminal. La riduzione delle toccate e l’incertezza sugli arrivi possono generare congestioni a terra e disallineamenti nelle connessioni feeder verso Oman, Qatar e altri Paesi dell’area. Per gli operatori logistici locali aumenta la difficoltà di pianificare ritiri, consegne e gestione dei vuoti.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
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Aereo

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    Lufthansa Cargo estende la rete in Asia

    Con l'orario invernale in vigore dal 25 ottobre 2026 Lufthansa Cargo opera 88 rotte con aerei cargo verso 40 destinazioni, aggiunge Singapore e ripristina Almaty. A Mumbai i voli tutto merci passano al nuovo aeroporto di Navi Mumbai, mentre crescono le frequenze verso Dallas, Houston e New York.

Ferrovia

  • Cassa integrazione in due cantieri del Terzo Valico

    Cassa integrazione in due cantieri del Terzo Valico

    Seli Overseas, società del gruppo Webuild, ha comunicato tredici settimane di cassa integrazione ordinaria per circa 300 dipendenti dei cantieri di Radimero e Val Lemme. I sindacati la collegano a un presunto contenzioso economico tra Cociv e Rfi, mentre Webuild sollecita al Governo pagamenti su diciotto commesse ferroviarie.

Persone

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    Pessina confermato presidente di Federagenti

    L'Assemblea di Federagenti ha rinnovato all'unanimità la presidenza di Paolo Pessina, alla guida della federazione degli agenti marittimi dall'ottobre 2024. Ha indicato come fronti aperti le crisi geopolitiche che pesano sui porti e la riforma portuale.
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