Array ( [0] => 10 )

Podcast K44

Cronaca

  • Patente ritirata a camionista Adr per estintori scaduti

    Patente ritirata a camionista Adr per estintori scaduti

    La Polizia Locale di Monfalcone ha fermato un autoarticolato immatricolato in Croazia che trasportava resina liquida soggetta all'Adr che aveva gli estintori scaduti da tempo. Sanzioni per oltre 400 euro, mentre Prefettura e Motorizzazione stabiliranno da due a sei mesi di sospensione della patente.

Transpotalk

Normativa

Autotrasporto

  • Accordo nell’autotrasporto in Sicilia ma con riserva

    Accordo nell’autotrasporto in Sicilia ma con riserva

    Il Comitato dei trasportatori siciliani ha raggiunto un'intesa con la Regione sul caro gasolio, ma mantiene lo stato di agitazione. Il fermo, ipotizzato dal 15 al 20 ottobre 2026, resta subordinato agli sviluppi sul Decreto regionale e al confronto con il ministero sul Sea Modal Shift.

    Il porto di Ravenna programma il rilancio


    Dragaggio dei fondali del Canale Candiano, nuovi piazzali, più ferrovia, un nuovo terminal container di dimensioni ragionevoli e la ricerca di un'altra linea di autostrade del mare oltre a quella di Tirrenia Cin già attiva. Si può sintetizzare in questi cinque punti la lista delle priorità da affrontare nel porto di Ravenna e a cui dovrà lavorare intensamente nei prossimi anni il presidente dell'Autorità di Sistema del Mar Adriatico Centro-Settentrionale, Daniele Rossi.
    Secondo Rossi "il dragaggio dei fondali è il più importante fra gli interventi da portare avanti e comporta anche la realizzazione di nuove banchine adeguate ai fondali. Ravenna è un porto canale con più di venti chilometri di banchine, in gran parte da rifare. Si parla di sfide tecniche importanti e costi significativi". Il dragaggio genererà quantitativi ingenti di materiali di risulta che andranno collocati sulla terraferma e questa, se da un lato è vista come una criticità, dall'altra rappresenta anche un'opportunità. Il presidente dell'Autorità spiega che "i materiali di risulta saranno utilizzati come materiali da costruzione per la realizzazione di quasi 200 ettari di nuovi piazzali per la logistica portuale. Si tratta di un progetto complesso, i numeri lo testimoniano, e il tempo è una variabile estremamente critica che, anche alla luce dell'evoluzione rapidissima del mondo della portualità, ci impone di non poter perdere alcun treno".
    Proprio la ferrovia a Ravenna già oggi è un punto di forza ma si vuole fare di più nei prossimi anni anche grazie agli accordi siglati recentemente da RFI e dalle istituzioni locali per migliorare l'accessibilità dello scalo. "Forse lo facciamo troppo in silenzio ma già oggi movimentiamo in porto 7216 treni all'anno (il numero è del 2016), quindi credo che abbiamo qualcosa da dire sulla 'cura del ferro' e ci sono ancora maggiori opportunità da cogliere", ha aggiunto Rossi a questo proposito.
    C'è poi la scommessa del gas naturale liquefatto che, grazie al progetto proposto dal Gruppo PIR e da Edison, potrebbe fare di Ravenna uno dei primi scali in Italia (probabilmente sarà il primo in Adriatico) ad avere un deposito per lo stoccaggio e la distribuzione del gas naturale in vista delle nuove normative che entreranno in vigore dopo il 2020. "Mi viene da pensare che anche per il porto possa essere un grande impulso", ha precisato in proposito Rossi, aggiungendo: "Se le navi dovranno venire nel nostro porto per fare rifornimento se fossi un armatore ne approfitterei anche per caricare o scaricare".
    Infine un aggiornamento anche su quello che l'Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico centro-settentrionale intende fare per rimanere sul mercato dei container e per guadagnare quote di mercato nelle autostrade del mare. Secondo il presidente del porto "Ravenna ha una sua caratteristica e una specializzazione che sono le rinfuse solide e liquide, ma fa dei numeri importanti anche nei container. Il porto non è una realtà insignificante in questo comparto ed è un'attività in cui crediamo, per questo il terminal container sarà ampliato proprio nell'ambito del progetto che riguarda fondali, banchine e nuovi piazzali logistici. Certamente dovrà essere fatto su quella che è la dimensione e le vere necessità del porto di Ravenna, non ci interessano progetti faraonici, non vogliamo fare nulla di mega; vogliamo uno sviluppo sostenibile della nostra attività senza trascurare nessuna componente economica".
    A proposito infine dei traffici di rotabili, la guida dello scalo romagnolo fa presente che già oggi il porto movimenta circa 77mila trailer/anno e ci sono gli spazi per fare di più. "Ci manca una linea in più ma abbiamo gli spazi logistici per raddoppiare il numero senza fatica" ha spiegato Rossi, sottolineando infine che la grande peculiarità e il vantaggio competitivo di Ravenna è quello di essere uno dei pochi porti in Italia che dispone di aree retroportuali importanti.

    Nicola Capuzzo

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it

     


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

     bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Lufthansa Cargo cresce in aeroporto con Lug Aircargo Handling

    Lufthansa Cargo cresce in aeroporto con Lug Aircargo Handling

    Lufthansa Cargo ha annunciato a settembre 2026 un accordo per rilevare l’intero capitale di di Lug Aircargo Handling, società di movimentazione aeroportuale tedesca del gruppo Dettmer, ampliando la capacità nelle merci a supporto del piano di crescita del programma Lccevo.

Ferrovia

  • FS Logistix valuta acquisizione di due terminal

    FS Logistix valuta acquisizione di due terminal

    Dopo l'ingresso nel terminal di Anversa, FS Logistix punta a due ulteriori Paesi europei, a est e a ovest del Belgio, con un piano di investimenti da due miliardi di euro in terminal e digitalizzazione. I dettagli saranno resi noti con il piano industriale 2027-2030.

Persone

Kögel integra il semirimorchio con i trattori elettrici

TECNICA

Kögel integra il semirimorchio con i trattori elettrici
previous arrow
next arrow
Bracchi cresce nel Benelux con Vim e Greenway Logistics

LOGISTICA

Bracchi cresce nel Benelux con Vim e Greenway Logistics
previous arrow
next arrow
Eni fissa un tetto al prezzo del gasolio per trenta giorni

ENERGIE

Eni fissa un tetto al prezzo del gasolio per trenta giorni
previous arrow
next arrow
Transporeon potenzia l’offerta digitale con gli agenti AI

SERVIZI

Transporeon potenzia l’offerta digitale con gli agenti AI
previous arrow
next arrow