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Podcast K44

Cronaca

  • A Parma 162 infrazioni nell’autotrasporto primi sette mesi 2026

    A Parma 162 infrazioni nell’autotrasporto primi sette mesi 2026

    Nei primi sette mesi del 2026, la Polizia Locale di Parma ha controllato 65 veicoli industriali lungo le principali arterie, contestando 162 infrazioni tra cronotachigrafo, velocità e riposi. Tra i casi più gravi, la manomissione dei sigilli di un sistema Kitas.

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Mare

  • La navigazione a Hormuz resta ai minimi termini

    La navigazione a Hormuz resta ai minimi termini

    Il transito delle navi nello stretto di Hormuz mostra ancora numeri bassi. L’Iran ha esteso il numero delle navi bandite a 56 le navi bandite e ha colpito due petroliere saudite, uccidendo due marittimi filippini. Washington rivendica volumi il passaggio record di greggio, ma il tracciamento indipendente mostra maggiore cautela.

Autotrasporto

    Ups sta riducendo i trasporti per Amazon

    Quella tra Amazon e Ups appare come una lenta ma costante separazione, che nel 2023 potrebbe accentuarsi. Lo afferma una ricerca di Mwpvl International, secondo cui nel 2022 Ups ha trasportato 1,3 miliardi di pacchi, a fronte di 1,41 miliardi dell’anno precedente. Un calo dovuto alla flessione più generale del commercio elettronico e che permette ad Amazon di gestire direttamente una maggior quota della propria logistica, visti gli enormi investimenti che ha compiuto negli anni scorsi.

    I ricercatori segnalano anche che la quota delle entrate di Ups provenienti da attività per Amazon sono scese dal 2021 al 2022 dal 13,3% all’11,3%. È un fenomeno previsto e concordato tra le due multinazionali, che dovrebbe proseguire anche nel 2023. E che non sarà necessariamente negativo per Ups, che può così dirottare risorse da un’attività elevata in termini quantitativi ma relativamente poco redditizia ad attività con margini maggiori, come il trasporto per aziende più piccole o in specifici settori. Per esempio, Ups sta investendo parecchio nella logistica farmaceutica, anche tramite acquisizioni.

    Ciò non significa che Amazon voglia o possa diventare completamente autonoma. Restano infatti ancora ampie aree dove il colosso del commercio elettronico non arriva direttamente e dove comunque nel prossimi futuro non converrà investire in propri assetti. In questi casi, l’apporto di vettori esterni resta indispensabile.

    Ci sono però, almeno negli Stati Uniti, segnali di un rallentamento negli investimenti di Amazon nella logistica, reso evidente da annullamenti o rallentamenti nello sviluppo di nuovi impianti. Il motivo è la flessione del commercio elettronico, che porta la società di Bezos ha ridurre i costi operativi. Una situazione che potrebbe giovare ai fornitori di trasporto e logistica esterni, tra cui la stessa Ups.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
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Persone

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    Il 24 agosto 2026 è morto a 89 anni Klaus-Michael Kühne, uno degli uomini più potenti della logistica europea. Senza figli, aveva destinato l'intero patrimonio imprenditoriale alla Kühne Foundation, che attraverso Kühne Holding controlla il 60,1% di Kühne+Nagel, il 30% di Hapag-Lloyd e oltre il 20% di Lufthansa.
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