Primo piano

  • Pronti gli Incoterms 2020

    Pronti gli Incoterms 2020

    L'International Chamber of Commerce (ICC) ha preparato l'aggiornamento delle regole che da novant'anni agevolano gli scambi internazionali delle merci.

Podcast K44

Normativa

Due arresti per frode nella logistica a Firenze


Il Gip di Firenze, Antonella Zatini, ha disposto l'arresto preventivo di due imprenditori di Firenze e di Prato che sono accusati di bancarotta fallimentare fraudolenta, appropriazione indebita, occultamento e distruzione di documentazione contabile fiscale e auto riciclaggio. Questi arresti nascono da un'indagine svolta dalla Guardia di Finanza su quattro cooperative, tre delle quali fallite, che operavano nell'autotrasporto e nei servizi per la logistica. L'inchiesta ha scoperto che queste coop facevano parte di un articolato meccanismo creato per frodare il Fisco, che comprendeva anche alcune società di capitali, la maggior parte delle quali con sede a Firenze, che secondo la Finanza erano di fatto gestite dai due imprenditori arrestati. Questa rete d'imprese erano state "create sostanzialmente al solo fine di non versare le imposte (solo l'Iva dovuta allo Stato e non versata ammonta a più di 3,5 milioni di euro) attraverso l'utilizzo di vari espedienti contabili quali indebite compensazioni di imposte per più di quattro milioni di euro, omesse ed infedeli dichiarazioni dei redditi ed Iva, occultamento o distruzione di documentazione contabile", spiega la Finanza in una nota.
I proventi di questa frode sarebbero stati usati per rifornire di contanti i due imprenditori, tramite compensi ritenuti "ingiustificati" o l'acquisto di carte prepagate intestate a prestanome nullatenenti, con cui gli indagati avrebbero svolto acquisti personali. Il totale di questi prelievi ammonta a tre milioni di euro. Per esempio, uno dei due indagati usava in modo esclusivo due Porsche noleggiate dalle cooperative. Una parte dei proventi è stata trasferita all'estero, creando società in Romania e Repubblica Domenicana. Un primo filone di questa indagine era stato chiuso nel 2018 con un sequestro preventivo per oltre otto milioni di euro, mentre quello terminato il 18 gennaio ha portato, oltre all'arresto dei due indagati, anche un'ulteriore sequestro di beni e conti correnti.

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it

 


  Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

 bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

Autotrasporto

Logistica

  • Regno Unito minaccia di anticipare la Brexit

    Regno Unito minaccia di anticipare la Brexit

    A meno di due mesi dall’uscita ufficiale del regno Unito dall’Unione Europea e alla vigilia dei negoziati per gli accordi in diversi settori, tra cui il trasporto, Londra minaccia che di ridurre la fase transitoria di sei mesi se nelle prossime settimane non avverranno “buoni progressi”.

Mare

  • Fusione Psa-Sech a Genova rinviata all’Avvocatura di Stato

    Fusione Psa-Sech a Genova rinviata all’Avvocatura di Stato

    L'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale annuncia il rinvio all’Avvocatura di Stato del dossier sulla fusione tra i terminal container di Psa Pra’ e Sech, dopo non avere ricevuto una risposta dal ministero dei Trasporti.