Un vasto incendio è divampato nella serata di lunedì 21 settembre in un capannone alla periferia est di Napoli, tra Poggioreale e Barra. I vigili del fuoco hanno lavorato per l'intera notte prima per circoscrivere e poi spegnere le fiamme e infine per le operazioni di smassamento dei materiali combusti e di bonifica dell'area. L’incidente ha causato gravi danni ma non ci sono stati feriti. Il danno strutturale è apparso grave fin dal sopralluogo tecnico, con la copertura del fabbricato deformata e in parte crollata. Tra i materiali coinvolti dalla combustione, rileva Arpac, sono probabilmente presenti componenti plastici.
Secondo le ricostruzioni della stampa locale, il punto d'origine del rogo sarebbe nell'area della Gambardella Service, da cui le fiamme avrebbero poi coinvolto o minacciato altri due depositi di autotrasporto vicini, tra cui quello di una società attiva nella distribuzione verso Ischia e Procida. Le cause dell'incendio restano da accertare e le prime rilevazioni non indicano un'origine dolosa, accidentale o riconducibile a un'attività specifica. Il titolare della Gambardella Service avrebbe riferito ai carabinieri di non aver ricevuto minacce né richieste estorsive, comunque l'area sarebbe video-sorvegliata e gli investigatori, coordinati dalla Procura di Napoli, starebbero esaminando le registrazioni.





































































