Array ( [0] => 24 )

Primo piano

  • Primi treni merci per la nuova impresa Evm Rail

    Primi treni merci per la nuova impresa Evm Rail

    Dopo la fase di certificazione e formazione del personale, è diventata operativa la nuova compagnia italiana di trasporto ferroviario delle merci Evm Rail, che opera anche in ambito internazionale.

Podcast K44

Normativa

Arrivano in Europa i camion a idrogeno di Hyundai

Un nuovo marchio di veicoli industriali pesanti sta arrivando in Europa, a pochi mesi dall'esordio della turca Ford Trucks. Questo viene dall'oriente ed è ben conosciuto per le autovetture: è la coreana Hyundai Motors. L’esordio in territorio europeo con un veicolo industriale avviene però in modo completamente nuovo, ossia con un veicolo a trazione elettrica alimentato da celle a combustibile, quindi con idrogeno. Il 6 luglio 2020, la società coreana ha spedito le prime dieci unità del nuovo modello Xcient Fuel Cell, che si vanta di essere il primo veicolo industriale a idrogeno prodotto di serie al mondo.

La destinazione di questi camion è la Svizzera, dove entreranno in funzione per una cooperativa che svolge la distribuzione per i supermercati. Entro il 2020, altre quaranta unità di questo autocarro arriveranno in territorio svizzero, ma gli obbiettivi di Hyundai Motors sono ben più ambiziosi: la società coreana vuole produrne 1600 entro il 2025. Dopo essere arrivati in Svizzera, i veicoli saranno allestiti e inizieranno a lavorare a settembre. La Svizzera è stata scelta perché il costruttore coreano ha costituito la Hyundai Hydrogen Mobility, una joint-venture con la società elvetica H2 Energy. La commercializzazione avverrà tramite la formula del pagamento per uso, quindi senza alcun investimento iniziale da parte degli autotrasportatori.

La Svizzera ha deciso di esentare i camion a idrogeno dal pagamento del pedaggio stradale imposto ai veicoli industriali tradizionali, riducendone così il costo chilometrico. Inoltre, l’idrogeno (che è un vettore energetico) sarà prodotto in gran parte da fonti rinnovabili, ossia dalle centrali idroelettriche svizzere. Dopo avere avviato il progetto in Svizzera, Hyundai vuole estenderlo ad altri Paesi europei.

Il Xcient Fuel Cell potenza di 190 kW, con doppie pile a combustibile da 95 kW. l’idrogeno è stoccato in sette serbatoi dalla capacità di 32,09 chili, che offrono un’autonomia di circa 400 chilometri, con un tempo di rifornimento variabile tra otto e venti minuti. Hyundai sta sviluppando anche un trattore stradale con autonomia di mille chilometri.

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


  Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

  bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

 

 

Sponsorizzato

Videocast K44

Autotrasporto

  • Indotek acquista il 24% di Waberer’s

    Indotek acquista il 24% di Waberer’s

    Il fondo d’investimento Mid Europa Partners ha annunciato la vendita del 24% delle sue azioni della società di autotrasporto e logistica ungherese Waberer's International al fondo d’investimento e sviluppo immobiliare ungherese Indotek. Possibili altre cessioni in futuro.

Logistica

  • Indotek acquista il 24% di Waberer’s

    Indotek acquista il 24% di Waberer’s

    Il fondo d’investimento Mid Europa Partners ha annunciato la vendita del 24% delle sue azioni della società di autotrasporto e logistica ungherese Waberer's International al fondo d’investimento e sviluppo immobiliare ungherese Indotek. Possibili altre cessioni in futuro.

Mare

  • DB Schenker scende dalle portacontainer di Maersk

    DB Schenker scende dalle portacontainer di Maersk

    Lo spedizioniere tedesco DB Schenker starebbe lasciando le portacontainer di Maersk perché considera la compagnia marittima danese più un concorrente che un fornitore di servizi, dopo che ha integrato Damco nella sua struttura. Potrebbe essere l'inizio di una tendenza.