Array ( [0] => 26 [1] => 12 )

Podcast K44

Cronaca

  • Camionista spara a un collega con pistola scacciacani

    Camionista spara a un collega con pistola scacciacani

    Un camionista di 42 anni è stato denunciato dalla Polizia Stradale di Modena per minaccia aggravata dopo aver esploso un colpo con una pistola scacciacani contro un collega lungo l'A1, al culmine di una lite tra autotrasportatori nei pressi di Modena Nord.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Portuali arrestati a Gioia Tauro mentre esfiltravano coca

    Portuali arrestati a Gioia Tauro mentre esfiltravano coca

    La Guardia di Finanza ha bloccato nel porto di Gioia Tauro due lavoratori portuali sorpresi con 252 chilogrammi di cocaina appena estratti da un container arrivato dall'Australia via Panama. È il terzo sequestro nello scalo dal marzo scorso e riporta l'attenzione sulle complicità interne al terminal.

Autotrasporto

  • KargoBot presenta Space, il “robot da trasporto”

    KargoBot presenta Space, il “robot da trasporto”

    La cinese KargoBot, spin-off della guida autonoma di DiDi, presenta la versione di serie del robot da trasporto Space: nessuna cabina, 32 sensori, chip Horizon Robotics e batteria intercambiabile Catl per un veicolo pensato per la logistica degli sfusi.

    Nuovi fondi per il Terzo Valico per recuperare e chiudere i contenziosi

    Immagine: costruzione della Torino_Genova ai Giovi

    Il 6 dicembre 2023 la ferrovia Torino-Genova che comprende il tunnel storico dei Giovi compirà 170 anni. Nello stesso giorno del 1853 il primo convoglio partito da Torino e diretto a Genova aveva a bordo il Conte di Cavour, che fin da subito e con lungimiranza aveva intuito il ruolo che poteva avere la ferrovia nello sviluppo economico del Piemonte. La Torino-Genova è stata la prima vera ferrovia italiana in quanto la Napoli-Portici del 1839 era praticamente solo un giocattolo del re Borbone Ferdinando II e la Milano-Monza del 1840 aveva lunghezza molto limitata.

    Oggi siamo portati a considerare come direttrice principale la Milano-Genova, ma nell’Ottocento il privilegio andava al collegamento con Torino. Era una ferrovia straordinariamente moderna, in quanto già prevista fin da subito a doppio binario e senza attraversamenti a raso con la viabilità, quindi senza passaggi a livello. L’impresa apparve al limite dell’incoscienza in quanto all’avvio dei lavori non esistevano neppure locomotive in grado di superare le pendenze dei Giovi. Nonostante questo, i lavori di costruzione ebbero una durata di soli otto anni, decisamente pochi con i mezzi che la tecnica dell’epoca aveva a disposizione (non esistevano, tanto per fare un esempio, le perforatrici pneumatiche).

    Passando dal 1853 al 2023 e facendo un confronto con il Terzo Valico in costruzione, sembra che la storia sia andata a ritroso. Qui i lavori sono iniziati nell’autunno del 2013 e la linea, nella migliore delle ipotesi, sarà completata e aperta all’esercizio nel 2026, quindi almeno cinque anni di lavori in più rispetto alla ferrovia cavouriana. In compenso il Terzo Valico è destinato a detenere il primato della ferrovia più costosa, in quanto il consuntivo arriverà a sfiorare i 9,5 miliardi di euro.

    L’ultimo aggiornamento dei costi è arrivato nel novembre 2023 con la firma di un accordo, tecnicamente definito atto modificativo del contratto di progetto, del valore di 700 milioni di euro. Questo ulteriore stanziamento andrà a favore del gruppo Webuild, capofila del contraente generale che realizza l’opera. Dopo l’annuncio della firma del contratto è stata diffusa una nota che esalta l’impresa in avanzata fase di costruzione, ma non giustifica analiticamente il motivo che ha portato a questa ulteriore assegnazione di denaro.

    Non ci vuole però molta fantasia a comprendere la portata dell’intesa: vengono aggiornate le tempistiche dei lavori mantenendo però fermo l’obiettivo di arrivare al collaudo dell’opera a giugno 2026 secondo le scadenze previste dal Pnrr, quindi nei maggiori costi riconosciuti si può intravvedere una sorta di incentivo alle imprese per non perdere tempo ulteriore, inoltre con l’intesa vengono saldati i contenziosi con le società in appalto, un altro aspetto che ha rallentato nel tempo i lavori.

    Con queste ulteriori risorse, il gruppo Webuild potrà far ripartire i lavori e recuperare mesi preziosi nel cantiere di Radimero, dove le due frese meccaniche all’opera sono state bloccate a causa di difficoltà geologiche. Al loro posto si scaverà con il metodo tradizionale che consente di adattarsi meglio alla natura dei terreni, ma ha una produttività fino a un decimo rispetto a quella meccanizzata.

    I 700 milioni di euro dell’accordo integrativo non rappresentano un ulteriore esborso straordinario per Rfi in quanto rientrano nel ricco portafoglio del Pnrr e sono legati alla redistribuzione dei fondi tra diversi progetti. Del resto, le opere che saranno sfilate dall’elenco del Pnrr non sono poche: dalla prima tratta della Salerno-Reggio Calabria, a diversi lotti in Sicilia, alla circonvallazione merci di Trento dove è praticamente impossibile in soli due anni scavare dodici chilometri di un doppio tunnel ferroviario.

    Piermario Curti Sacchi

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Rallenta la crescita a luglio 2026 dei noli aerei

    Rallenta la crescita a luglio 2026 dei noli aerei

    I noli spot del trasporto aereo delle merci sono saliti del 28% su base annua a luglio, a 3,12 dollari per kg, ma il ritmo di crescita rallenta per il secondo mese consecutivo. Secondo Xeneta il mercato affronta una seconda metà del 2026 più debole, con pochi segnali di stagione …

Persone

  • L’autotrasporto perde Maurizio Longo

    L’autotrasporto perde Maurizio Longo

    Dopo una lunga malattia, il 11 agosto 2026 è morto Maurizio Longo, segretario generale di Trasportounito, associazione dell’autotrasporto di cui è stato anche tra i fondatori dopo anni di lavoro nella Fita Cna.
KargoBot presenta Space, il “robot da trasporto”

TECNICA

KargoBot presenta Space, il “robot da trasporto”
previous arrow
next arrow
Ceva ha subito un ciberattacco alla fine di luglio 2026

LOGISTICA

Ceva ha subito un ciberattacco alla fine di luglio 2026
previous arrow
next arrow
Perché il gasolio corre mentre il greggio frena

ENERGIE

Perché il gasolio corre mentre il greggio frena
previous arrow
next arrow
Bando LogIN Business avvia i rimborsi

SERVIZI

Bando LogIN Business avvia i rimborsi
previous arrow
next arrow