Array ( [0] => 12 )

Podcast K44

Cronaca

  • A Parma 162 infrazioni nell’autotrasporto primi sette mesi 2026

    A Parma 162 infrazioni nell’autotrasporto primi sette mesi 2026

    Nei primi sette mesi del 2026, la Polizia Locale di Parma ha controllato 65 veicoli industriali lungo le principali arterie, contestando 162 infrazioni tra cronotachigrafo, velocità e riposi. Tra i casi più gravi, la manomissione dei sigilli di un sistema Kitas.

Transpotalk

Normativa

Mare

Autotrasporto

    Magistrati ascoltano autista ceco sul crollo Morandi


    Già poche ore dopo il crollo del ponte Morandi è spuntata su alcuni quotidiani l'ipotesi che l'evento fosse stato scatenato dal passaggio di un veicolo industriale: prima sostenendo che poteva essere stato un convoglio eccezionale, poi la caduta di una bobina d'acciaio. La prima è stata esclusa perché prima del crollo non sono passati veicoli extra-peso, la seconda è invece sopravvissuta e riemersa periodicamente perché uno degli autoarticolati precipitati dal viadotto (per fortuna senza gravi danni per l'autista) trasportava proprio un coil, caricato allo stabilimento Ilva di Genova e destinato a quello di Novi Ligure. Sia il conducente del camion, sia l'azienda di autotrasporto Mcm Autotrasporti hanno negato che il carico sia caduto prima del cedimento e d'altra parte sostenere che un ponte della dimensione del Morandi possa cedere per l'impatto di una bobina d'acciaio (che peraltro rientrava nei pesi di un normale trasporto stradale) appare alquanto bizzarro.
    I magistrati devono però valutare qualsiasi ipotesi, quindi hanno deciso di verificare se effettivamente il coil è caduto dal semirimorchio prima del cedimento del Morandi e a metà febbraio 2019 sono andati a Praga per interrogare uno dei camionisti sopravvissuti all'incidente, Martin Kucera, che viaggiava con un articolato dell'azienda Sped.it dietro a quello della Mam Autotrasporti. L'uomo ha dichiarato agli inquirenti di avere rimosso una buona parte di ciò che avvenne quel giorno, ma ha negato di avere visto il coil cadere dal camion che lo precedeva. Una testimonianza che – insieme con le immagini del portacoil sul greto del Polcevera e le perizie tecniche svolte sui resti del veicolo - dovrebbe confermare l'inconsistenza della tesi della caduta della bobina.
    Dopo la missione dei magistrati a Praga, anche Autostrade per l'Italia ha preso le distanza dall'ipotesi coil con una nota in cui afferma che questa tesi non è stata avanzata dalla società, bensì "da alcuni soggetti esterni all'azienda, anche del mondo accademico, presumibilmente in considerazione della particolare posizione a terra del coil". Nello stesso tempo Autostrade sembra sminuire l'importanza della testimonianza dell'autista ceco, perché aggiunge che "è opportuno ricordare che il veicolo da lui guidato è stato ritrovato a terra ad almeno 160 metri di distanza dal Tir che trasportava il coil, e che tra i due camion erano presenti numerosi altri veicoli, inclusi mezzi pesanti, peraltro in una condizione di minima visibilità, a causa dell'intensa pioggia in atto". Insomma, la società autostradale prende le distanze ma nello stesso tempo lascia aperto uno spiraglio. Comunque, conclude il comunicato, "Autostrade per l'Italia formalizzerà alle autorità competenti una ipotesi sul crollo non appena i consulenti della società avranno terminato di analizzare le informazioni disponibili per ricostruire le possibili cause, debitamente supportate da analisi numeriche e strutturali".

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it

     


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

     bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Il cargo aereo resiste ma con noli in lenta discesa

    Il cargo aereo resiste ma con noli in lenta discesa

    I volumi globali del trasporto aereo delle merci sono aumentati ad agosto 2026 del 6% secondo Xeneta, mentre i noli spot restano superiori del 24% su base annuale, con una media di 3,13 dollari per chilo. Il ritmo di crescita delle tariffe rallenta per il terzo mese consecutivo.

Ferrovia

  • Nuovo rinvio per l’apertura del Terzo Valico

    Nuovo rinvio per l’apertura del Terzo Valico

    L’apertura del terzo Valico ferroviario tra Genova e Milano subisce un ennesimo rinvio e slitta al 2029. Lo ha dichiarato il commissario straordinario dell’opera. Al rallentatore anche gli altri potenziamento della ferrovia.

Persone

  • Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Il 24 agosto 2026 è morto a 89 anni Klaus-Michael Kühne, uno degli uomini più potenti della logistica europea. Senza figli, aveva destinato l'intero patrimonio imprenditoriale alla Kühne Foundation, che attraverso Kühne Holding controlla il 60,1% di Kühne+Nagel, il 30% di Hapag-Lloyd e oltre il 20% di Lufthansa.
Krone presenterà allo IAA 2026 l’ecosistema digitale del semirimorchio

TECNICA

Krone presenterà allo IAA 2026 l’ecosistema digitale del semirimorchio
previous arrow
next arrow
Passo avanti per la nuova tassa sui pacchi extra-UE

LOGISTICA

Passo avanti per la nuova tassa sui pacchi extra-UE
previous arrow
next arrow
Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio

ENERGIE

Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio
previous arrow
next arrow
Nuove soluzioni Webfleet per flotte di camion

SERVIZI

Nuove soluzioni Webfleet per flotte di camion
previous arrow
next arrow