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    I Paesi Bassi adegueranno gli scali per i lunghi treni merci

    Sarà solo un caso, ma le energiche prese di posizione degli operatori ferroviari olandesi per la mancanza di investimenti a favore del settore merci hanno prodotto un primo risultato incoraggiante. Il ministero delle Infrastrutture dei Paesi Bassi ha messo a disposizione del gestore della rete ferroviaria ProRail un fondo di cento milioni di euro per l’adeguamento di un primo gruppo di scali secondo la lunghezza standard dei binari a modulo 750 metri.

    ProRail investirà subito 90 milioni di euro per estendere i binari nei terminal di Roosendaal, Rotterdam Noord Goederen (che sarà rivalutato), Hengelo e Oldenzaal, entrambi crocevia di passaggio nelle relazioni con la Germania. Oltre a questi interventi, ProRail valuterà l’opportunità di investire sull’area portuale di Rotterdam, compresa la linea ferroviaria di raccordo che transita da Merseyweg e lo scalo ferroviario di Botlek al quale si collegano numerosi terminal merci locali. Altri 7,2 milioni di euro saranno impegnati per intervenire sui binari dello scalo di Lage Zwaluwe, essenziale per raggiungere con i lunghi treni merci Port of Moerdijk.

    L’adeguamento degli scali rappresenta solo una delle richieste di potenziamento della rete avanzate da parte degli operatori, ma è comunque significativa in quanto le ferrovie olandesi avevano rinviato nel tempo gli interventi per arrivare al modulo 750 metri, lo standard europeo dei treni merci di maggiore lunghezza, cosa che favorisce la competitività della rotaia, utilizzando al meglio la capacità ferroviaria esistente. Su questo aspetto, prescritto dall’Europa nel 2013, i Paesi Bassi sono tuttora in forte ritardo, così come nell’adottare rapidamente il sistema di segnalamento europeo Ertms/Etcs. Il Green New Deal europeo fissa al 2030 l’anno entro il quale tutti i corridoi merci europei dovranno garantire lo standard 750 metri.

    Gli operatori comunque non abbassano la guardia perché a loro giudizio resta ancora molto da fare. A fine novembre 2022 erano scesi in campo RailGood, un gruppo di interesse che oltre a rappresentare imprese e operatori del settore ha come missione quella di sostenere e sollecitare il passaggio alla modalità ferroviaria, e DB Cargo Nederland. RailGood e la società olandese emanazione delle ferrovie tedesche sostenevano come gli investimenti pianificati dal governo olandese, che pure sono previsti, in realtà escludono interventi a favore del trasporto merci su rotaia, ma privilegiano solo le ferrovie per i passeggeri, in particolare quelle suburbane. Al contrario, invece occorrono risorse aggiuntive anche per favorire ulteriormente l’intermodalità ferroviaria con i porti e con gli hub industriali.

    Piermario Curti Sacchi

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
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