Array ( [0] => 12 )

Podcast K44

Transpotalk

    Anas entra in Ferrovie dello Stato


    Il voto degli azionisti di FS rappresenta l'atto formale decisivo per la fusione con l'Anas, formando così un gruppo di gestione ferroviaria e stradale, che comprende RFI, Italferr, Trenitalia, Mercitalia e Busitalia. Gli azionisti di FS hanno anche nominato il nuovo Consiglio d'amministrazione, che sarà formato da Gioia Ghezzi(presidente), Renato Mazzoncini, Simonetta Giordani, Federico Lovadina, Wanda Ternau - che già facevano parte del precedente Cda – cui si aggiungono Francesca Moraci (in arrivo dal CdA di Anas) e Giovanni Azzone, già rettore e presidente del Politecnico di Milano.
    Le due società spiegano che "nella sua nuova configurazione il Gruppo FS Italiane dispone di una rete infrastrutturale, ferroviaria e stradale, di circa 44mila chilometri. I 2,3 miliardi di veicoli che percorrono annualmente 64,5 miliardi di chilometri sulle strade e autostrade in gestione ad Anas vanno così a sommarsi al traffico gestito dal Gruppo: circa 750 milioni di passeggeri all'anno su ferro (di cui 150 all'estero), 290 milioni su gomma (130 all'estero) e 50 milioni di tonnellate merci".
    La fusione dovrebbe portare anche risparmi nella gestione delle opere esistenti e nella progettazione e costruzione di nuove infrastrutture. Per esempio, si potranno realizzare strade e ferrovie in modo integrato, condividendo competenze e tecnologie. La nuova società potrà svolgere anche la vigilanza integrata nei 10mila chilometri dove strada e ferrovia corrono parallele. In tale attività, Anas e FS potranno condividere i sistemi di controllo della sicurezza strutturale di ponti e gallerie (laser scanner, droni) e di monitoraggio dei fenomeni di dissesto idrogeologico.
    La fusione potrà portare benefici anche alla logistica perché permetterà di connettere in maniera più efficiente i nodi della rete stradale e ferroviaria, come porti, aeroporti, stazioni ferroviarie, punti di interscambio modale. "L'integrazione partirà già dalla pianificazione degli investimenti e delle opere, definendo i fabbisogni di infrastrutture ferroviarie e stradali secondo un disegno unitario", spiega una nota delle società.
    Nel 2018 RFI e Italferr prevedono di confermare la tendenza del 2017, che aveva visto aumentare il valore dei bandi di gara pubblicati dai 3,5 miliardi del 2016 a 7,5 miliardi. Anas, analogamente, nel 2018 passerà a 3 miliardi di euro, da i 2 miliardi del 2017. "Ciò favorirà un sensibile aumento di cantieri aperti e, conseguentemente, ricadute favorevoli per il settore delle costruzioni ed effetti positivi per l'intera economia del Paese".

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it

     


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

     bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Yale rinnova la gamma carrelli elettrici Erc-VG2

TECNICA

Yale rinnova la gamma carrelli elettrici Erc-VG2
previous arrow
next arrow
Kuehne+Nagel starebbe valutando la cessione parziale di Apex Logistics

LOGISTICA

Kuehne+Nagel starebbe valutando la cessione parziale di Apex Logistics
previous arrow
next arrow
Il Governo verso accisa gasolio mobile, la Fai è contraria

ENERGIE

Il Governo verso accisa gasolio mobile, la Fai è contraria
previous arrow
next arrow
Solo l’8% di chi ha conseguito la patente B oggi supererebbe l’esame

SERVIZI

Solo l’8% di chi ha conseguito la patente B oggi supererebbe l’esame
previous arrow
next arrow