Il 9 marzo 2026 Fhp Intermodal avvierà un nuovo collegamento ferroviario intermodale tra il Nord Italia, la Puglia e la Sicilia. Il servizio, annunciato il 6 marzo dalla società del Gruppo Fhp, prevede il collegamento tra i principali nodi logistici della rete aziendale e il terminal di Catania, con l’obiettivo di rafforzare i flussi di merce tra il sistema produttivo del Centro Nord e il mercato siciliano.
Il servizio nasce come collegamento multicliente con consolidamento dei volumi su un unico treno e prevede inizialmente due coppie di treni settimanali andata e ritorno. La società prevede di aumentare nel breve periodo la frequenza fino a tre coppie settimanali, in risposta a una domanda che mostra segnali di crescita e alla richiesta degli operatori logistici di una pianificazione più flessibile delle spedizioni.
Il collegamento ferroviario integra diversi nodi della rete intermodale gestita dal gruppo. Il servizio consente infatti di raccogliere e instradare le merci attraverso i terminal di Fiorenzuola d’Arda e Forlì Villa Selva in Emilia-Romagna, oltre ai nodi di Foggia e Bari, con destinazione finale Catania. L’impostazione del servizio permette quindi di creare una dorsale intermodale che connette aree produttive del Nord e del Centro Italia con il principale polo logistico della Sicilia orientale.
Dal punto di vista operativo il servizio è progettato per gestire differenti tipologie di merce. Il trasporto avviene tramite carri ferroviari e materiale rotabile configurabili in funzione delle esigenze operative e del profilo di carico, una soluzione che consente di adattare la composizione dei treni alle diverse categorie merceologiche e ai volumi trasportati.
L’iniziativa s’inserisce nella strategia di sviluppo dell’intermodalità ferroviaria del gruppo, che vuole rafforzare i corridoi logistici nazionali e a offrire alternative strutturate al trasporto esclusivamente stradale lungo le direttrici Nord Sud. Il collegamento con la Sicilia rappresenta uno dei segmenti più complessi della catena logistica italiana, dove l’integrazione tra ferrovia e nodi portuali o terminali intermodali può contribuire a rendere più regolare il flusso delle merci.
Fhp Intermodal gestisce attualmente quattro terminal intermodali in Italia: Incoronata in Puglia, Piedimonte San Germano nel Lazio, Villa Selva in Emilia-Romagna e Fiorenzuola d’Arda, sempre in Emilia-Romagna. Nel complesso la società dispone di oltre 500mila metri quadrati di superfici operative, più di 17 chilometri di binari con accesso diretto alla rete ferroviaria nazionale e oltre 30mila metri quadrati di magazzini coperti.
All’interno di questa infrastruttura logistica l’azienda sviluppa un portafoglio di servizi che comprende trasporto intermodale chiavi in mano, soluzioni porta-a-porta e terminal to terminal, oltre al trasporto convenzionale e alla gestione di flotte di carri ferroviari. L’attivazione del nuovo collegamento tra Nord Italia, Puglia e Sicilia amplia quindi il raggio operativo della rete, con l’obiettivo di intercettare flussi merci destinati all’isola e favorire il trasferimento di quote di traffico verso la modalità ferroviaria.
































































