Array ( [0] => 26 )

Podcast K44

Cronaca

  • A Parma 162 infrazioni nell’autotrasporto primi sette mesi 2026

    A Parma 162 infrazioni nell’autotrasporto primi sette mesi 2026

    Nei primi sette mesi del 2026, la Polizia Locale di Parma ha controllato 65 veicoli industriali lungo le principali arterie, contestando 162 infrazioni tra cronotachigrafo, velocità e riposi. Tra i casi più gravi, la manomissione dei sigilli di un sistema Kitas.

Transpotalk

Normativa

Mare

Autotrasporto

    FuoriMuro lancia allarme su cantiere di Voltri Mare


    Il cambiamento di programma per i cantieri dello scalo ferroviario di Voltri Mare potrebbe interrompere l'attività di FuoriMuro Servizi Portuali e Ferroviari, che ha già ricevuto un duro colpo dall'interruzione della circolazione ferroviaria per cinquanta giorni lungo l'asse del Polcevera, causata dal crollo del ponte Morandi. Questo evento, secondo quando dichiara una nota emessa dalla società ferroviaria il 30 gennaio 2019, ha prodotto perdite per 600mila euro. "Il piano iniziale dei lavori prevedeva modalità di esecuzione che, pur limitando l'operatività ferroviaria, minimizzavano gli impatti negativi sulla circolazione e rappresentavano un compromesso sostenibile tra i disagi arrecati e i benefici attesi dal futuro potenziamento dello scalo cui gli interventi sono finalizzati" spiega Guido Porta, Ceo di FuoriMuro. Ma il programma originale è stato cambiato a causa del ritardo di circa un anno nell'avvio dei lavori unito alla necessità di rispettare la scadenza prevista per la consegna dell'opera, ossia dicembre 2019.
    Dal 21 gennaio 2019, i cantieri operano tutte le notti della settimana (anziché la sola domenica), causando un impatto maggiore sulle manovre ferroviarie nel porto. Inoltre, tale cambiamento è stato annunciato a FuoriMuro poche settimane prima non è stata presa in considerazione nessuna delle proposte alternative presentate dalla società ferroviaria. Infine, i lavori prevedono la completa chiusura della linea per quindici giorni a ottobre, un mese di punta per i traffici portuali, mentre FuoriMuro ha chiesto di farlo in estate. Finora, la nuova programmazione ha causato un calo dei traffici del venti percento e tale situazione, se proseguirà sino alla fine dell'anno "metterà a forte rischio la sopravvivenza dell'azienda", scrive la società in una nota.
    Ma non sarà solo FuoriMuro a risentire le conseguenze del fermo notturno, bensì l'intero trasporto ferroviario che fa capo al porto di Genova, causando un trasferimento di traffico dalla rotaia alla strada. Al termine della nota, FuoriMuro chiede a RFI e all'Autorità portuale di trovare una soluzione a tale problema. Anche i sindacati confederali hanno recentemente espresso preoccupazioni su FuoriMuro, dopo l'incontro avvenuto il 16 gennaio in Confindustria con la società ferroviaria. In questo caso, le tre sigle si sono preoccupate del buco di 600mila euro causato dal crollo del ponte Morandi.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it

     


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

     bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Il cargo aereo resiste ma con noli in lenta discesa

    Il cargo aereo resiste ma con noli in lenta discesa

    I volumi globali del trasporto aereo delle merci sono aumentati ad agosto 2026 del 6% secondo Xeneta, mentre i noli spot restano superiori del 24% su base annuale, con una media di 3,13 dollari per chilo. Il ritmo di crescita delle tariffe rallenta per il terzo mese consecutivo.

Persone

  • Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Morto il re della logistica Klaus-Michael Kühne

    Il 24 agosto 2026 è morto a 89 anni Klaus-Michael Kühne, uno degli uomini più potenti della logistica europea. Senza figli, aveva destinato l'intero patrimonio imprenditoriale alla Kühne Foundation, che attraverso Kühne Holding controlla il 60,1% di Kühne+Nagel, il 30% di Hapag-Lloyd e oltre il 20% di Lufthansa.
Krone presenterà allo IAA 2026 l’ecosistema digitale del semirimorchio

TECNICA

Krone presenterà allo IAA 2026 l’ecosistema digitale del semirimorchio
previous arrow
next arrow
Passo avanti per la nuova tassa sui pacchi extra-UE

LOGISTICA

Passo avanti per la nuova tassa sui pacchi extra-UE
previous arrow
next arrow
Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio

ENERGIE

Operazioni estive della Finanza contro frodi al gasolio
previous arrow
next arrow
Nuove soluzioni Webfleet per flotte di camion

SERVIZI

Nuove soluzioni Webfleet per flotte di camion
previous arrow
next arrow