Array ( [0] => 9339 )

Podcast K44

Cronaca

  • Benzina spacciata per solvente sequestrata a Padova

    Benzina spacciata per solvente sequestrata a Padova

    Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Padova hanno sottoposto a sequestro preventivo 33mila litri di benzina di contrabbando, dichiarata come solvente nei documenti di trasporto, e l'autoarticolato utilizzato. Denunciato per contrabbando di prodotti petroliferi il conducente ungherese del mezzo, fermato al valico di Tarvisio.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Nhava Sheva snodo instabile per il Golfo

    Nhava Sheva snodo instabile per il Golfo

    Il porto indiano di Nhava Sheva è diventato il principale hub di trasbordo verso il Golfo dopo la crisi del Mar Rosso, ma nel 2026 lo scontro tra Israele e Iran e la chiusura dello stretto di Hormuz hanno reso instabile l'assetto costruito dai vettori regionali.

Autotrasporto

  • Pronta la graduatoria per l’esodo volontario autotrasporto

    Pronta la graduatoria per l’esodo volontario autotrasporto

    Il Comitato Centrale dell'Albo nazionale degli Autotrasportatori ha pubblicato l'elenco delle 133 imprese monoveicolari ammesse agli incentivi da 15mila euro per l'uscita volontaria dal mercato, nell'ambito del bando finanziato con 2 milioni di euro per il 2026.

    Lo stoccaggio del gas al 79% serve solo al 20% dei consumi

    La nuova chiusura comunicata il 2 agosto 2022 da Gazprom del gasdotto Nord Stream 1 sta alimentando un’altra impennata del prezzo del gas naturale, dopo una lieve riduzione avvenuta nei giorni precedenti. All’apertura del mercato lunedì 5 agosto i future Ttf quotati ad Amsterdam sono partiti dal valore di 275 euro al megawattora, a fronte dei 214,7 euro quotati alla chiusura di venerdì 2 agosto. Ma questo non potrebbe essere che l’inizio di una nuova galoppata verso i 300 euro e magari oltre. Intanto i Paesi europei si affannano a stoccare gas in attesa dell’inverno: Gas Infrastructure Europe comunica che lo stoccaggio italiano è arrivato all’83,74% della massima capacità. Ma ciò non basterà per affrontare i prossimi mesi.

    Infatti, un’elaborazione fatta dall’Ispe su dati Gie-Agsi mostra che una percentuale del 79% (quella raggiunta a fine agosto) può alimentare solo il venti percento dei consumi annui italiani. Anche la Germania ha tale valore, ma va peggio in altri Paesi europei: per esempio in Polonia si scende al 15%, in Bulgaria al 10%, in Spagna all’8% e in Svezia addirittura all’uno percento. Sul versante opposto troviamo l’Austria (64%), l’Ungheria (36%), la Francia (26%) e i Paesi Bassi (25%). “I governi si trovano così di fronte alla prospettiva di dover razionare il gas per ridurre i consumi invernali”, spiega l’Ispi. “Persino l’Italia, pur con forniture molto più diversificate rispetto ad altri Paesi europei, non è immune: se la Germania e altri Paesi nordici dovessero avere bisogno di più gas dalla Norvegia, che da sola attualmente soddisfa il 13% della domanda italiana, sarebbe Roma a rischiare di rimanere a secco”.

    Per affrontare l’inverno, diversi Paesi europei stanno stanziando enormi risorse per contributi erogati a privati o imprese per pagare bollette sempre più care. l'Ispi riferisce che i Governi europei hanno già impegnato 280 miliardi di euro. Ma per quanto tempo sarà sostenibile questa politica? Probabilmente per un anno, ma se il conflitto ibrido con la Russia dovesse proseguire con l’attuale livello di reciproche sanzioni (di nome o di fatto) gli inverni difficili da affrontare potrebbero essere da cinque a dieci. Lo ha detto la ministra dell’Energia del Belgio Marie-Christine Marghem. Inoltre, l’Europa si trova di fronte a una contraddizione: se contribuisce al pagamento delle bollette energetiche dei suoi cittadini e imprese sostiene l’economia e la stabilità sociale, però nell’attuale contesto internazionale mantiene alti i consumi (e quindi i prezzi), altrimenti senza gas russo i consumi dovranno necessariamente scendere, con imprevedibili conseguenze sociali ed economiche.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Rallenta la crescita a luglio 2026 dei noli aerei

    Rallenta la crescita a luglio 2026 dei noli aerei

    I noli spot del trasporto aereo delle merci sono saliti del 28% su base annua a luglio, a 3,12 dollari per kg, ma il ritmo di crescita rallenta per il secondo mese consecutivo. Secondo Xeneta il mercato affronta una seconda metà del 2026 più debole, con pochi segnali di stagione …

Ferrovia

Persone

  • Assagenti rinnova i vertici genovesi

    Assagenti rinnova i vertici genovesi

    Il Consiglio Direttivo di Assagenti, l'associazione ligure di agenti e mediatori marittimi guidata dal presidente Gianluca Croce, rinnova la squadra dirigente confermando tre vice presidenti, accogliendo un nuovo ingresso e assegnando la guida delle tredici commissioni interne.
Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator

TECNICA

Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator
previous arrow
next arrow
DP World ristruttura in Europa e taglia 300 posti

LOGISTICA

DP World ristruttura in Europa e taglia 300 posti
previous arrow
next arrow
Il vigore il Decreto sui carburanti di luglio 2026

ENERGIE

Il vigore il Decreto sui carburanti di luglio 2026
previous arrow
next arrow
Bando LogIN Business avvia i rimborsi

SERVIZI

Bando LogIN Business avvia i rimborsi
previous arrow
next arrow