La Guardia di Finanza di Salerno ha scoperto un caso di frode fiscale nel distributore di gasolio interno di un’impresa di autotrasporto che ha sede nell’Agro Nocerino-sarnese e di cui non è stato fornito il nome. Il controllo, svolto all’inizio di settembre 2026 dalla Compagnia di Scafati, aveva lo scopo di verificare il corretto rispetto delle norme sulle accise, con attenzione alla tracciabilità e alla qualità dei prodotti energetici utilizzati per l’attività. Durante la verifica svolta nel piazzale dell’azienda, i finanzieri hanno individuato tre serbatoi contenenti gasolio per autotrazione per i quali l’impresa non aveva presentato le comunicazioni previste dalla normativa antincendio, ossia la segnalazione dell’avvenuta installazione ai competenti uffici comunali e al Comando dei Vigili del Fuoco.
Non solo. In una delle tre cisterne i militi hanno trovato gasolio per circa 4.000 litri privo della documentazione fiscale. Per gli investigatori, questa assenza rende il prodotto non tracciabile e porta alla contestazione del contrabbando, con riferimento alla sottrazione all’accertamento o al pagamento dell’accisa sui prodotti energetici. Al termine dell’intervento, la Finanza ha sequestrato i tre serbatoi e tutto il gasolio presente, pari a 10mila litri. l titolare dell’impresa è stato denunciato per due ipotesi di reato: l’omessa segnalazione in materia antincendio e la sottrazione all’accertamento o al pagamento dell’accisa sui prodotti energetici.







































































