Cancellazioni prima della Golden Week
Le compagnie marittime container stanno aumentando le cancellazioni di partenze in vista della Golden Week cinese, in programma dal 1° al 7 ottobre, per adeguare l’offerta alla flessione stagionale dei carichi. Le rilevazioni disponibili indicano cancellazioni pari a circa l’11-13% della capacità o delle partenze programmate sulle rotte Asia-Europa e Asia-Nord America, con differenze dovute al diverso perimetro di analisi. La riduzione delle partenze consente di concentrare i volumi su un numero inferiore di navi, preservando i coefficienti di riempimento e limitando la pressione al ribasso sui noli spot. Maersk ha già cancellato tre partenze tra Asia ed Europa previste tra il 28 settembre e il 10 ottobre. Sul transpacifico le cancellazioni risultano concentrate, mentre sulla rotta Asia-Europa pesa anche l’aumento della capacità programmata. Il livello degli interventi resta comunque inferiore a quello registrato nelle Golden Week del 2025 e del 2023. La gestione della capacità appare quindi mirata alla stagionalità dei traffici e all’equilibrio tra domanda e stiva disponibile.
Kühne+Nagel apre sul passato
Il consiglio di amministrazione di Kühne+Nagel intende affrontare il ruolo dell’impresa durante il nazismo e valuta l’avvio di un’indagine storica indipendente, ma mandato, studiosi incaricati, tempi e perimetro della ricerca non risultano ancora definiti. Il presidente Jörg Wolle ha indicato la volontà di esaminare la questione, aprendo una nuova fase dopo anni di controversie sulla ricostruzione delle attività del gruppo tra il 1933 e il 1945. Il nodo principale riguarda il coinvolgimento nella cosiddetta M-aktion, il sistema di trasferimento verso la Germania di mobili e altri beni sottratti agli ebrei nei territori occupati. Tra il 1942 e il 1944 furono saccheggiate quasi 70mila abitazioni e Kühne+Nagel avrebbe avuto una posizione dominante nei trasporti collegati all’operazione. Un altro elemento riguarda Adolf Maass, socio della filiale di Amburgo con una quota del 45%, che lasciò l’impresa nel 1933 senza ricevere, secondo le ricostruzioni disponibili, una liquidazione per la propria partecipazione. Nello stesso anno Alfred e Werner Kühne aderirono al partito nazista (Nsdap). Nel 2015 la società riconobbe il proprio coinvolgimento nell’economia di guerra e nel trasporto di beni confiscati. L’eventuale indagine dovrà chiarire accesso agli archivi, autonomia degli studiosi e pubblicazione dei risultati. L’annuncio rappresenta quindi l’avvio di un possibile percorso di ricostruzione, però non ancora un’inchiesta formalmente avviata.
Maersk aumenterà i supplementi in Italia
Dal 1° ottobre Maersk aumenterà in Italia il supplemento carburante applicato ai tratti terrestri delle proprie soluzioni intermodali. Per il trasporto su camion l’aliquota passa dal 16% di settembre al 18%, mentre per i servizi Rco sale dall’8% al 9%. Le percentuali valgono sia per import sia per export e riguardano la componente terrestre acquistata attraverso Maersk, non il nolo marittimo. L’applicazione dipende dalla Pcd, la data utilizzata dalla compagnia per determinare la tariffa: per i traffici non soggetti alla disciplina Fmc la nuova aliquota decorrerà dal 1° ottobre, mentre per quelli regolati dalla Fmc dal 24 ottobre. Il supplemento viene calcolato sul corrispettivo terrestre rilevante e non sull’intero costo della spedizione. L’aggiornamento sostituisce i valori di settembre e rientra in una revisione mensile legata all’andamento dei mercati dell’energia e dei carburanti. La differenza tra camion e Rco conferma inoltre una diversa esposizione ai costi del carburante tra trasporto stradale e soluzioni ferroviarie combinate.
Infrared rileva Hector Rail
Ancala ha firmato la vendita del 100% di Hector Rail a fondi gestiti da Infrared Capital Partners, con un valore d’impresa di 2,61 miliardi di corone svedesi, circa 230 milioni di euro. Il perfezionamento dell’operazione è previsto entro la fine del 2026 ed è ancora subordinato ai consensi necessari. Hector Rail, con sede a Stoccolma, opera nel trasporto ferroviario merci in Svezia, Norvegia, Danimarca e Germania. La società serve principalmente le filiere del legno, i traffici intermodali, l’industria pesante, le materie prime e il settore energetico. Negli ultimi dodici mesi al 30 giugno 2026 i ricavi hanno raggiunto 1,65 miliardi di corone svedesi, rispetto a 1,18 miliardi al momento dell’acquisizione da parte di Ancala. Nello stesso periodo l’Ebitda è salito da 72 a 199 milioni di corone svedesi. La flotta comprende circa 100 locomotive, in prevalenza di proprietà, e la società impiega circa 400 persone. Infrared punta a sostenere la crescita attraverso nuovi investimenti nella flotta, manutenzione e maggiore efficienza operativa. L’operazione rafforza così il ruolo di Hector Rail nei collegamenti ferroviari merci tra Scandinavia e Germania.
Maersk gestisce la logistica Puma
Maersk ha avviato la gestione operativa dei tre centri di distribuzione di Puma negli Stati Uniti, ampliando la collaborazione dalla movimentazione delle merci alla logistica contrattuale integrata. La rete comprende gli impianti di Torrance, Phoenix e Whitestown, per una superficie complessiva di circa 216.300 m2. I tre siti utilizzano sistemi automatizzati Autostore e servono distribuzione B2b, negozi diretti e commercio elettronico. L’operazione consente a Maersk di collegare le attività di magazzino ai servizi marittimi, aerei, doganali e di trasporto terrestre già forniti a Puma. Dal 2027 il centro di Torrance dovrebbe inoltre diventare la prima installazione Autostore multi-cliente di Maersk in Nord America. Il sito potrà mettere a disposizione capacità per altri marchi, con un potenziale operativo indicato in circa 20 milioni di unità l’anno. Il passaggio non comporta l’acquisizione dei magazzini da parte di Maersk, ma riguarda la loro gestione.
Sar amplia parco rotabile
Sar ha chiuso la partecipazione a Innotrans 2026 con contratti e accordi di finanziamento per 10 nuovi treni passeggeri, 33 locomotive merci e 782 carri ferroviari, oltre a interventi su sistemi, manutenzione e ammodernamento. Nel comparto merci, Sar ha affidato a Progress rail la fornitura di 33 locomotive e a Greenbrier la produzione di 782 carri, con l’obiettivo di sostenere i volumi di traffico e le relative catene logistiche. Alstom transport fornirà invece assistenza tecnica e servizi di manutenzione. Ulteriori accordi hanno coinvolto Hitachi Rail e Astrag, mentre due memorandum puntano al trasferimento di tecnologia e alla localizzazione in Arabia saudita della produzione e manutenzione di componenti dei sistemi frenanti e ricambi.
Lego espande logistica in Messico
Lego investirà oltre 400 milioni di dollari nell’ampliamento del polo produttivo di Ciénega de Flores, nell’area di Monterrey, in Messico. Il progetto aggiungerà 62.000 m2 e aumenterà del 35% la capacità produttiva complessiva del sito. L’intervento comprende un nuovo reparto di confezionamento e un magazzino automatico ad alta scaffalatura, integrati nelle attività industriali già presenti. I lavori dovrebbero iniziare all’inizio del 2027 e concludersi nel 2029. Il sito, che oggi impiega circa 7.300 addetti, prevede la creazione di altri 1.300 posti di lavoro lungo il periodo di espansione. Il nuovo magazzino punta ad aumentare la densità di stoccaggio e ad automatizzare la movimentazione delle unità di carico. L’investimento rafforza l’integrazione tra produzione, confezionamento e stoccaggio destinata al mercato delle Americhe. Il progetto prosegue le precedenti fasi di espansione del complesso messicano e consolida il ruolo del sito nella rete produttiva e logistica di Lego.
















































































