Array ( [0] => 9 )

Podcast K44

Cronaca

  • Armi in un container nell’autotrasporto catanese

    Armi in un container nell’autotrasporto catanese

    Due pistole con i colpi inseriti, un revolver con matricola abrasa e cartucce sono stati sequestrati dai Carabinieri di Nesima nel piazzale di una ditta di autotrasporti. Il 27enne che aveva le chiavi del lucchetto è stato arrestato per detenzione illegale di armi e di arma clandestina.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Sciopero Usb nei porti per chiedere il lavoro usurante

    Sciopero Usb nei porti per chiedere il lavoro usurante

    Il 28 settembre 2026 il sindacato di base Usb ha attuato uno sciopero nazionale dei portuali per chiedere il lavoro usurante e il ritiro dell'emendamento sulle agenzie interinali. La sigla dichiara che il terminal Psa di Genova si è fermato del tutto e che negli altri scali le adesioni sono …

    Processo a Bergamo sul racket dell’autotrasporto

    Il 16 gennaio 2026 si è aperto a Bergamo il processo a carico di 23 imputati nell’ambito del secondo filone dell’indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Brescia sul controllo del trasporto ortofrutticolo nella Bergamasca. Questa prima udienza ha avuto carattere tecnico: il collegio presieduto dalla giudice Sara De Magistris, con i giudici a latere Alberto Longobardi e Michela Loletto, ha accolto la lista testi presentata dalla procuratrice aggiunta Claudia Moregola. Il decreto di rinvio a giudizio supera le 70 pagine e concentra le accuse su un complesso intreccio d’illecita concorrenza, tentate estorsioni, riciclaggio e frodi fiscali che avrebbe inciso sui trasporti stradali legati ai flussi ortofrutticoli.

    Questo processo fa parte di un percorso giudiziario molto complesso, che negli ultimi dieci anni ha prodotto altri procedimenti con migliaia di pagine di verbali, dai quali emerge il radicamento criminale collegato alla ’ndrina Arena di Isola Capo Rizzuto. All’origine ci sono due incendi scoppiati nel 2014 e nel 2015 nel piazzale della società di autotrasporto Ppb di via Perugino 4 a Seriate, in provincia di Bergamo. I due roghi distrussero prima cinque e poi quattordici autoarticolati, azzerando di fatto la capacità di trasporto dell’impresa.

    Il titolare della Ppb, Antonio Settembrini, nella denuncia ai Carabinieri indicò come possibile mandante Giuseppe Papaleo, cui faceva riferimento la società di autotrasporto Mabero di San Paolo d’Argon. Quest’ultimo avrebbe compiuto gli attentati per eliminare un concorrente nelle commesse del trasporto ortofrutticolo locale.

    L’obiettivo economico dell’azione sarebbe collegato all’appalto legato alla Sab Ortofrutta di Telgate, indicata come principale committente del comparto nella Bergamasca. L’azione incendiaria avrebbe avuto lo scopo di condizionare anche la percezione della filiera distributiva: il titolare Tarcisio Forini, sentito come testimone in aula in un procedimento correlato, riferì che alcuni clienti della grande distribuzione non gradivano più ricevere i camion della ditta presa di mira, e che nel gennaio 2016 una parte rilevante delle consegne fu affidata alla Frigor Trasporti Orobico di San Paolo d’Argon, che sarebbe stata legata alla Mabero.

    Le indagini, coordinate dalla Dda di Brescia, si svilupparono dal 2016 con intercettazioni, riscontri su spostamenti e analisi delle relazioni tra imprenditori e soggetti provenienti dalla Calabria. E in questa fase la questione si complica, perché secondo gli inquirenti Settembrini, dopo il rogo, avrebbe cercato protezione rivolgendosi a contatti legati alla criminalità organizzata. L’accusa afferma che in una prima fase avrebbe contattato Carmelo Caminiti, indicato come collegato alle cosche De Stefano e Tegano Stefano di Reggio Calabria. Successivamente il canale si sarebbe spostato sugli Arena di Isola Capo Rizzuto, con Pasquale Arena come referente iniziale e con l’invio in Bergamasca di Martino Tarasi, descritto dagli inquirenti come figura chiave e fulcro del sistema.

    Sempre secondo l’accusa, la sequenza contestata per le condotte intimidatorie verso Papaleo si colloca tra il 2018 e il 2019. In quel periodo sarebbero avvenuti episodi di minacce e tentate estorsioni. Nel primo incontro, a fine gennaio 2018 nel piazzale della Mabero di San Paolo d’Argon, uno degli interlocutori si presentò come titolare di Wintertransport, pronunciando la frase riportata negli atti: “Tu sappi che da oggi in poi là i camion sono miei e se ti permetti di bruciare un camion vengo qua, ti brucio a te, i camion e tutta la razza”. L’imposizione mirava a condizionare l’acquisizione di clientela e a imporre una spartizione del mercato.

    Settembrini ha dichiarato a TrasportoEuropa la sua completa estraneità a tale accusa e ha ribadito di essere solamente una vittima della vicenda: “I due incendi e la successiva azione giudiziaria nei miei confronti hanno distrutto un’impresa familiare che ha sempre lavorato onestamente e che ho dovuto chiudere nel 2021 e oggi lavoro come autista dipendente”. Su Tarasi, Settembrini dichiara che era un suo sub-vettore che già conosceva Papaleo e di essere completamente estraneo alle dichiarazioni fatte da Tarasi a Papaleo.

    Nella vicenda si è inserito un secondo filone processuale più ampio, basato in prevalenza su contestazioni che riguardano un presunto un meccanismo di frode fiscale e riciclaggio. L’inchiesta ha fatto emergere un sistema di fatture false per oltre venti milioni di euro, sostenuto da almeno sette società cartiere in Lombardia, Umbria e Calabria. L’obiettivo sarebbe stato alimentare flussi di riciclaggio e abbattere l’utile imponibile delle società operative.

    Settembrini è stato coinvolto da questa indagine, da cui è poi nato il processo iniziato a gennaio 2026, perché la Procura lo accusa di emissione di tre fatture ritenute false per il noleggio di veicoli industriali emesse dalla società di Settembrini a un imprenditore veronese, che avrebbero consentito al trasportatore di ottenere un anticipo di 76mila euro da una banca di Seriate. Questa azione ha comportato per Settembrini accuse pesanti, tra cui l’intestazione fittizia di una società immobiliare a familiari.

    Riguardo quest’ultimo caso, Settembrini ha dichiarato a Trasporto Europa che aveva costituito la società immobiliare per consentire l’affitto anche a terzi di un capannone per la logistica e che i familiari erano già intestatari di una quota iniziale della società, che secondo i patti avrebbe dovuto aumentare nel tempo.

    Il procedimento 2026 s’inserisce in una sequenza di esiti giudiziari precedenti. Nel giugno 2020 vennero emesse condanne con rito abbreviato, tra cui quella di Settembrini a 2 anni e 8 mesi. Nel giugno 2021 Giuseppe Papaleo fu condannato in primo grado a 12 anni come mandante del rogo, pena ridotta a 8 anni in appello. Il secondo filone nasce dall’operazione del settembre 2022, che portò a 33 arresti per associazione per delinquere aggravata dall’agevolazione mafiosa e frodi fiscali oltre 20 milioni di euro.

    Da questo secondo filone sono sorti due processi, il primo dei quali si è concluso con rito abbreviato. Quello ora iniziato, con rito ordinario, vede tra gli imputati anche Settembrini che dichiara di avere rifiutato l’abbreviato per dimostrare la sua innocenza. E sarà un procedimento lungo, perché l’accusa vuole portare in aula una quarantina di testimoni e altrettanti la difesa. Per il 2026 sono programmate tre udienze a giugno, luglio e ottobre.

    Le informazioni riportate si basano su atti processuali pubblici, ordinanze di custodia cautelare, dichiarazioni dirette e cronache giudiziarie di testate verificate. Le contestazioni citate rappresentano l'impianto accusatorio e non costituiscono accertamento di responsabilità, che spetta al tribunale.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Lufthansa Cargo cresce in aeroporto con Lug Aircargo Handling

    Lufthansa Cargo cresce in aeroporto con Lug Aircargo Handling

    Lufthansa Cargo ha annunciato a settembre 2026 un accordo per rilevare l’intero capitale di di Lug Aircargo Handling, società di movimentazione aeroportuale tedesca del gruppo Dettmer, ampliando la capacità nelle merci a supporto del piano di crescita del programma Lccevo.

Ferrovia

  • FS Logistix valuta acquisizione di due terminal

    FS Logistix valuta acquisizione di due terminal

    Dopo l'ingresso nel terminal di Anversa, FS Logistix punta a due ulteriori Paesi europei, a est e a ovest del Belgio, con un piano di investimenti da due miliardi di euro in terminal e digitalizzazione. I dettagli saranno resi noti con il piano industriale 2027-2030.

Persone

  • L’autotrasporto veronese perde Francesco Corsi

    L’autotrasporto veronese perde Francesco Corsi

    Il 26 settembre 2026 è morto nella sua casa di Colognola ai Colli l’autotrasportare veneto Francesco Corsi. Cominciò nel 1960 con un Leoncino e l’omonima azienda Corsi, specializzata nel trasporto logistica a temperatura controllata e insediata nell'interporto Quadrante Europa di Verona.
Il camion cinese Sany e263 debutta in Europa con Alltrucks

TECNICA

Il camion cinese Sany e263 debutta in Europa con Alltrucks
previous arrow
next arrow
Bracchi cresce nel Benelux con Vim e Greenway Logistics

LOGISTICA

Bracchi cresce nel Benelux con Vim e Greenway Logistics
previous arrow
next arrow
Eni fissa un tetto al prezzo del gasolio per trenta giorni

ENERGIE

Eni fissa un tetto al prezzo del gasolio per trenta giorni
previous arrow
next arrow
Transporeon potenzia l’offerta digitale con gli agenti AI

SERVIZI

Transporeon potenzia l’offerta digitale con gli agenti AI
previous arrow
next arrow