Array ( [0] => 9 )

Podcast K44

Cronaca

Transpotalk

Normativa

Mare

    Il Vte avvia sistema che riduce le attese dei camion


    Il terminal container Psa Voltri Prà del porto di Genova ha annunciato l'attivazione del proprio Truck Management System, un sistema che migliora il ritiro dei contenitori da parte degli autotrasportatori durante gli orari di punta. "Nei momenti di maggiore affluenza, gli autisti sono indirizzati verso un'area buffer all'interno del terminal, dove restano in attesa di un sms con i dettagli per il ritiro", spiegano del gruppo Psa. "In questo modo, si eliminano le code nell'area di piazzale con miglioramento del traffico e della sicurezza generale. Allo stesso tempo, si riducono i tempi operativi: gli autisti, infatti, hanno già svolto le formalità e sono all'interno del terminal pronti per il ritiro, mentre prima l'attesa avveniva al di fuori dell'area operativa".
    Buone notizie per il terminal container di Prà arrivano anche dalla ferrovia, perché l'amministratore delegato di Rfi, Maurizio Gentile, ha annunciato che "il nodo ferroviario di Genova e il Terzo Valico saranno accorpati e pronti per l'inizio del 2023". Gilberto Danesi, amministratore delegato di Psa Italia, guarda già al futuro perché tra fine 2019 e inizio 2020 vedrà completato il raddoppio del binario d'accesso alle banchine del proprio terminal: "Sono felice perché dalle parole di Gentile (Rfi) la data del 2023 per il completamento del nodo ferroviario di Genova è una data vicina e questo avrà un impatto interessante sul nostro terminal e sulla portualità genovese e italiana. Apre la strada anche ad altri investimenti che noi potremmo fare", ha spiegato Danesi.
    Sempre nel 2023 dovrebbe prendere forma anche il nuovo fascio di binari da 750 metri di lunghezza alla stazione Voltri Mare che richiederà l'abbattimento dell'attuale viadotto che collega l'autostrada al terminal di Prà. "Ci sarà prima la costruzione del nuovo viadotto e poi l'abbattimento del vecchio, perché dovranno essere rimossi i piloni dove saranno realizzati i binari" ha aggiunto il numero uno di Psa. "Avere treni da 750 metri significa che il costo per teu trasportato crolla, poi questi convogli sono a standard europei e dunque da Prà potranno arrivare direttamente a destinazione in Europa senza dover essere rilanciati da altri interporti. Nel 2023 i sette binari da 750 metri ci permetteranno di fare treni che arriveranno direttamente a destino, partendo da Prà raggiungeranno Svizzera, Austria e Germania. Questo potrebbe portare a un'area di cattura dei contenitori ben più ampia di quella che abbiamo oggi".

    Nicola Capuzzo

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it

     


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

     bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • La domanda di cargo aereo supera la capacità ad agosto 2026

    La domanda di cargo aereo supera la capacità ad agosto 2026

    Le rilevazioni della Iata ad agosto 2026 mostrano che il trasporto merci aereo mondiale è cresciuto del 4,4% su base annua mentre la capacità è sostanzialmente stabile, portando il riempimento al 46%. Guidano Nord America e Asia-Pacifico, arretrano i corridoi mediorientali e il cherosene sale a 157 dollari al barile.

Ferrovia

  • Aperto il dibattito sulla nuova ferrovia  Avigliana-Orbassano

    Aperto il dibattito sulla nuova ferrovia Avigliana-Orbassano

    Si è svolta una manifestazione contro la nuova ferrovia Avigliana-Orbassano, che rientra nel progetto della Torino-Lione. Paolo Foietta componente italiano nella commissione Intergovernativa (già commissario e presidente dell'Osservatorio) replica agli oppositori.

Persone

  • DB Group perde il fondatore Vittorino De Bortoli

    DB Group perde il fondatore Vittorino De Bortoli

    Si è spento l’8 ottobre 2026 a 76 anni Vittorino De Bortoli, che nel 1980 avviò con il fratello Valter la casa di spedizioni di Montebelluna DB Group. Nel distretto dello scarpone hanno creato a una rete di circa 80 uffici.
Allo Iaa Tata ha mostrato la sua tecnologia per veicoli industriali

TECNICA

Allo Iaa Tata ha mostrato la sua tecnologia per veicoli industriali
previous arrow
next arrow
DB Group perde il fondatore Vittorino De Bortoli

LOGISTICA

DB Group perde il fondatore Vittorino De Bortoli
previous arrow
next arrow
Scoperta a Venezia una frode sui carburanti

ENERGIE

Scoperta a Venezia una frode sui carburanti
previous arrow
next arrow
Sanilog avvia una nuova campagna oncologica

SERVIZI

Sanilog avvia una nuova campagna oncologica
previous arrow
next arrow