Array ( [0] => 9 )

Primo piano

  • Il 2019 è peggior anno del cargo aereo del decennio

    Il 2019 è peggior anno del cargo aereo del decennio

    Le rilevazioni della Iata sul trasporto aereo delle merci del 2019 mostrano che è stato il peggiore anno dal 2009, quando scoppiò la crisi macroeconomica da cui il settore è emerso lentamente. Un’eventuale ripresa quest’anno potrebbe essere ostacolata dall’epidemia di coronavirus.

Podcast K44

Normativa

Il paradosso italiano del Gnl per camion


L'Italia è stato il primo Paese europeo a credere nel gas naturale liquefatto come alternativa al gasolio per ridurre l'impatto ambientale dell'autotrasporto e oggi lungo la Penisola ci sono sessanta distributori di questo carburante e altri 41 sono in progetto, secondo i dati di Federmetano. In questi impianti si riforniscono oltre duemila veicoli industriali, di cui circa ottocento immatricolati nel 2019. Ma c'è un paradosso: siamo i maggiori utilizzatori di gas naturale liquefatto per il trasporto merci, me non ne produciamo neppure un chilogrammo perché in Italia non esistono impianti per lo stoccaggio o la trasformazione del prodotto dallo stato gassoso a quello liquido. Tutto il carburante consumato in Italia è prodotto all'estero e importato tramite autocisterne.
Questo paradosso - oltre a essere di tipo ambientale (perché per rifornire i distributori di metano liquidi bisogna consumare carburante per trasportarlo su lunghe distanze, magari usando veicoli industriali a gasolio – rappresenta una grave debolezza per lo stesso approvvigionamento. Questo aspetto è emerso con lo sciopero generale in Francia contro la riforma delle pensioni, che da dicembre 2019 sta anche bloccando o rallentando il flusso da e per i porti francesi. Tra questi c'è quello di Marsiglia, dove opera l'impianto che rifornisce gran parte della rete italiana e da due settimane è fermo. L'impatto sulle imprese di autotrasporto che usano camion a gas naturale liquefatto è stato immediato, non solo in Francia ma anche in Italia, dove si registrano episodi di camion fermi per mancanza di carburante.
Si sono attivate linee di rifornimento alternative da Barcellona e dal Benelux, ma l'aumento dei tempi e dei costi del trasporto rende difficile il rifornimento dei distributori, che aprono a singhiozzo sulla base delle autocisterne che riescono a raggiungerli. Non esiste una rilevazione ufficiale, ma un panorama emerge dalla pagina di Facebook "info metano liquido camion", creata proprio per informare in tempo reale sulla situazione, grazie alle segnalazione degli stessi autotrasportaori e gestori delle pompe. Dai post emerge che alcuni distributori che riescono a rifornirsi erogano quantità limitate a ogni camion, per servirne il maggior numero possibile. Inoltre la concentrazione dei veicoli agli erogatori funzionanti crea lunghe attese e alcuni impianti chiedono di arrivare senza semirimorchio, per far posto al maggior numero di veicoli.
Il paradosso italiano proseguirà almeno per tutto il 2020, perché l'apertura dei primi impianti per lo stoccaggio di gas naturale liquefatto è prevista per il 2021. Diversi progetti sono pronti in alcuni porti italiani. A Venezia è previsto un impianto di 32mila metri cubi, che ha ottenuto la compatibilità ambientale da parte dei ministeri competenti, mentre è in costruzione il primo dei tre serbatoi criogenici previsti nel porto di Oristano e procede anche la realizzazione di quello di Ravenna. Altri scali hanno previsto lo sviluppo del Gnl ma una cose è certa: nessuno è pronto per affrontare l'attuale emergenza francese e nessuno sa quanto tempo durerà e, quando finirà, quali saranno i tempi per tornare a un rifornimento normale.

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it

 


  Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

 bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

Sponsorizzato

Videocast K44

Autotrasporto

  • L’autotrasporto chiede un incontro su ArcelorMittal

    L’autotrasporto chiede un incontro su ArcelorMittal

    Cinque sigle dell’autotrasporto chiedono un incontro al Governo per affrontare i problemi degli autotrasportatori dell’acciaio che lavorano con l’ArcelorMittal, soprattutto il ritardo dei pagamenti e la revisione delle condizioni contrattuali.

Logistica

  • Cresce il cluster di Covid-19 nella logistica di Bologna

    Cresce il cluster di Covid-19 nella logistica di Bologna

    Dopo i 107 casi di positività al coronavirus, i controlli dell’Ausl di Bologna hanno rivelato almeno diciotto persone positive che operano nella vicina piattaforma Tnt. I sindacati chiedono provvedimenti per fermare il contagio.

Mare

  • Sciopero del SiCobas al Conateco di Napoli

    Sciopero del SiCobas al Conateco di Napoli

    Il sindacato di base SiCobas ha bloccato per alcune ore l’accesso del terminal container del porto di Napoli Conateco nell’ambito di una vertenza contro il licenziamento di alcuni lavoratori. Ripercussioni anche nella viabilità cittadina.