Un drone per le consegne Amazon Prime Air modello MK30 si è schiantato contro un complesso di appartamenti a Richardson, sobborgo a nord di Dallas, in Texas, nel pomeriggio di mercoledì 4 febbraio 2026. L’incidente è avvenuto tra le 16.00 e le 17.00 ora locale lungo Routh Creek Parkway, in un’area residenziale con edifici multipiano e percorsi pedonali. Non si sono registrati feriti e i danni alla struttura sono stati definiti lievi dalle autorità locali. Il velivolo era impegnato in una missione operativa del servizio Amazon Prime Air, attivo a Richardson da circa due mesi nell’ambito della recente espansione del programma di consegna tramite droni in Texas. Secondo le ricostruzioni fornite dai media locali e nazionali, il drone ha colpito la facciata esterna dell’edificio per poi cadere al suolo, danneggiandosi in modo evidente.
Un video ripreso da una residente dell’edificio mostra il drone in volo a bassa quota mentre si avvicina lentamente al lato del complesso residenziale. Nei filmati diffusi da Fox 4 Dallas e Cbs Texas si vedono parti dell’apparecchio staccarsi e cadere prima dell’impatto finale. Dopo la caduta, il velivolo risultava fumante, con le eliche ancora in movimento e scintille visibili, mentre alcuni detriti erano finiti sul marciapiede sottostante. La testimone ha riferito di aver sentito rumori anomali subito prima di perdere di vista il drone, seguiti dalla caduta dei frammenti.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Richardson, che hanno verificato l’assenza di fiamme e di rischi immediati legati alle batterie agli ioni di litio del drone. L’area è stata messa in sicurezza e non è stato necessario evacuare l’edificio. Poco dopo sono arrivati anche tecnici e addetti Amazon, che hanno esaminato il relitto, smontato il drone e lo hanno caricato su un mezzo dell’azienda, coordinando al tempo stesso le piccole riparazioni alla facciata danneggiata.
Amazon ha confermato l’apertura di un’indagine interna per chiarire le cause dell’incidente e ha presentato scuse ai residenti, impegnandosi a coprire i costi delle riparazioni. Al momento non è stata indicata una causa ufficiale. Le informazioni disponibili non consentono di stabilire se lo schianto sia stato provocato da un guasto tecnico, da un problema software o da un errore di navigazione, ma l’andamento del volo e la perdita di componenti prima dell’impatto suggeriscono una possibile perdita di controllo durante una manovra in prossimità degli edifici.
Il drone coinvolto, il modello MK30, rappresenta la nuova generazione dei velivoli Prime Air. È progettato per essere più leggero e più silenzioso rispetto ai modelli precedenti e per effettuare consegne rapide di piccoli pacchi in aree urbane e suburbane. Proprio questo modello è già stato al centro di altri episodi in Texas negli ultimi mesi. Nel novembre 2025, a Waco, un MK30 aveva urtato e tranciato un cavo internet aereo, causando disservizi ma senza feriti. In quel caso la Federal Aviation Administration aveva avviato un’indagine sull’operatore.
Altri incidenti avvenuti nel 2025, tra cui una collisione con una gru in Arizona che ha coinvolto droni Prime Air, avevano portato all’intervento delle Autorità federali, con l’apertura di indagini da parte di FAA e National Transportation Safety Board. Amazon sospese temporaneamente le consegne tramite droni in Texas e Arizona dopo quei precedenti, prima di una ripartenza avvenuta poche settimane prima dell’episodio di Richardson.
Per Amazon, l’episodio di Richardson s’inserisce in una fase delicata del programma Prime Air, ancora in espansione e sotto osservazione da parte delle autorità. Le indagini in corso e l’eventuale adozione di misure correttive potrebbero influenzare tempi e modalità di sviluppo del servizio in Texas e in altri Stati, con ricadute dirette sull’organizzazione dell’ultimo miglio e sull’integrazione dei droni nella rete logistica esistente.









































































