Msc Air Cargo ha ricevuto un nuovo Boeing 777F destinato a rafforzare le operazioni cargo intercontinentali del vettore e ad avviare una nuova fase di sviluppo in Italia. L’aeromobile, matricola I-Mscc e battezzato “Castor”, è stato consegnato l’11 marzo 2026 presso il Boeing Everett Delivery Center negli Stati Uniti e rappresenta il terzo Boeing 777F registrato nel registro aeronautico italiano per la compagnia del gruppo Mediterranean Shipping Company. Con questa consegna la flotta sale a sette Boeing 777F complessivi, includendo gli aeromobili operati direttamente e quelli utilizzati tramite accordi con altri operatori.
L’ingresso in flotta del nuovo velivolo coincide con l’espansione della rete italiana della compagnia. Accanto all’hub già operativo di Milano Malpensa, Msc Air Cargo sta preparando l’apertura di collegamenti cargo intercontinentali da Roma Fiumicino. Lo scalo romano sarà collegato con alcune delle principali piattaforme cargo asiatiche, in particolare Hong Kong International Airport, Shanghai Pudong International Airport ed Ezhou Huahu Airport in Cina. L’obiettivo è creare un secondo gateway italiano, al fianco di Malpensa, per il traffico aereo merci, capace di servire in modo più diretto il bacino industriale e logistico dell’Italia centrale e meridionale.
Fin dal lancio del progetto la compagnia ha adottato un modello operativo misto. Parte degli aeromobili viene utilizzata tramite accordi con operatori terzi, mentre una quota crescente è gestita direttamente con certificazione di operatore aereo europeo. Questa evoluzione consente al vettore di aumentare il controllo sulle operazioni, stabilizzare gli orari e garantire una maggiore continuità nei servizi offerti ai clienti della logistica e del trasporto merci.
Nel contesto italiano, Milano Malpensa ha rappresentato finora il principale punto di riferimento operativo per Msc Air Cargo. Dallo scalo lombardo il vettore opera collegamenti cargo verso diverse destinazioni intercontinentali, tra cui Hong Kong e Tokyo Narita, servendo un bacino logistico che comprende il Nord Italia e parte dell’Europa centrale. Lo sviluppo di collegamenti cargo dedicati da Fiumicino riflette anche il ruolo crescente dello scalo romano nelle attività logistiche legate al traffico merci. L’aeroporto serve un’area caratterizzata da produzioni industriali e farmaceutiche rilevanti e da flussi export legati all’agroalimentare e ai prodotti deperibili.







































































