Foton è presente allo Iaa 2026 in un ampio stand che mostra otto veicoli industriali, al centro dei quali c’è l’ammiraglia Cavan Beacon, un trattore stradale per la lunga percorrenza, costruito su una piattaforma sviluppata appositamente per la propulsione elettrica a batteria e per quella a idrogeno a cella a combustibile. Hannover è il debutto mondiale del modello, mostrando quindi l’importanza dell’evento tedesco per il costruttore cinese, che sta entrando nel continente non solo con una gamma completa, ma anche con una rete di vendita e di assistenza in crescita, mentre annuncia l’avvio di assemblaggio nel 2028.
La piattaforma del Foton Cavan Beacon è un progetto modulare che si basa su tre architetture: per la carrozzeria, per l'impianto elettrico ed elettronico e per il telaio. Combinando diverse configurazioni di cabina, assali elettrici, pacchi batteria e sistemi a cella a combustibile, Foton ne ricava quindici varianti che coprono quattro soluzioni energetiche: ricarica della batteria, sostituzione rapida della batteria, idrogeno gassoso e idrogeno liquido. Nella versione elettrica a batteria, il Cavan Beacon accetta una potenza di ricarica massima di 1,44 MW. A questa potenza, il passaggio dal 20 all'80% della capacità richiede secondo il costruttore diciotto minuti, offrendo un'autonomia superiore a 600 km per questa versione e oltre mille km per quella a idrogeno a cella a combustibile.
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Per i consumi, l'azienda indica una riduzione complessiva del 15%. Contribuiscono un coefficiente di resistenza aerodinamica di 0,28, strategie di controllo che si adattano alla missione e un sistema di gestione termica predittivo. La configurazione 4x2 elettrica scende fino a 105 kWh ogni 100 km, mentre la 6x4 si ferma a 115 kWh, mentre quella 6x4 a idrogeno consuma un minimo di 7,6 kg ogni 100 km. L'assistenza alla guida è affidata a un sistema combinato Ica/Hwp con ventidue funzioni ideate per l'impiego autostradale. Tra queste ci sono la regolazione adattiva della velocità, il mantenimento al centro della corsia, il cambio di corsia automatico e il sorpasso assistito. Nelle prove citate dal costruttore, questo sistema ha risposto correttamente in oltre il 99% delle situazioni di guida anomale. L'architettura del veicolo è predisposta per sviluppare in futuro funzioni di guida autonoma di livello 4.
Nella cabina Foton ha adottato una sospensione flottante a quattro punti e sedili a sospensione pneumatica, che secondo la società riducono le vibrazioni del 25% e migliorano il comfort del 20%. La configurazione a pavimento ribassato ha una quota di 1.450 mm. La cuccetta è larga un metro e i vani portaoggetti arrivano a 420 litri, mentre le portiere hanno l'apertura assistita. Il posto guida ha un quadro strumenti digitale da 12,3 pollici e uno schermo centrale tattile da 15,6 pollici, che mostra un sistema di navigazione specifica per veicoli industriali, il collegamento con lo smartphone e l'interazione tra i due schermi. Completa la dotazione un assistente vocale basato su un modello linguistico di grandi dimensioni.
Il Cavan Beacon è uno dei sette veicoli esposti da Foton allo Iaa, che coprono segmenti dal pesante al pick-up. Il Galaxus R9 Phev è un pesante ibrido ricaricabile e l'eGalaxus D3 un medio elettrico allestito come spazzatrice. Il Daystar è un veicolo leggero e il Cavan C1 un furgone elettrico, l'unico del gruppo già in vendita. Completano la gamma il pick-up ibrido ricaricabile Tunland V9 Phev e l'autobus elettrico eAurora. Foton espone anche sei componenti sviluppati internamente: batterie di trazione per veicoli pesanti, sistemi di controllo elettronico, assali elettrici per veicoli leggeri e pesanti, unità di controllo del veicolo e apparecchiature di ricarica a livello di megawatt.
Durante la conferenza stampa, Chang Rui - direttore generale di Baic Group e presidente di Baic Foton - ha consegnato il tredici-milionesimo veicolo prodotto dal gruppo: è un Galaxus 9, che ha concluso in Spagna una serie di prove su strada in condizioni reali di esercizio. Nell’occasione, Liu Xuguang - vicepresidente esecutivo di Baic Foton - ha illustrato la sua strategia europea, riassunta nella formula "In Europe, For Europe", con la quale costruttore punta su tre tecnologie: elettrico a batteria, ibrido e idrogeno a cella a combustibile.
Foton dispone già di una rete vendita attiva in una ventina di mercati europei e che dovrebbe estendersi ad altri entro il 2028, con una rete di assistenza che conta oltre trecento punti. Per la logistica dei ricambi Foton usa un centro regionale in Germania e magazzini nazionali in diciassette Paesi, tra cui Regno Unito, Francia e Ungheria. Lo hub tedesco è a Unna, in Renania Settentrionale-Vestfalia, ed è operativo da febbraio 2026 su circa 20milametri quadrati. Ad agosto gestiva quasi 1.600 codici di ricambi originali, tra cui motori, freni, componenti di telaio e parti elettriche, con un sistema informatico di gestione, stoccaggio automatizzato e prelievo robotizzato.. I tempi di consegna dichiarati dal costruttore vanno da uno a quattro giorni per Germania, Belgio e Paesi Bassi e da cinque a quattordici giorni per gli altri mercati europei.
L'azienda ha annunciato l’attivazione in Europa di un ecosistema energetico che comprende impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo, ricarica, cessione di energia dal veicolo alla rete e prove di carico. L'obiettivo è di raggiungere almeno cinquemila punti di ricarica nel continente, affiancati da accordi con collaboratori locali per locazione finanziaria, gestione delle flotte e usato. In Europa Foton prevede anche un centro tecnologico, destinato alla definizione dei prodotti per il mercato locale l'avvio dell'assemblaggio locale, subordinato alle autorizzazioni, è fissato entro il 2028.
P.R.








































































