Il Forum mondiale per l'armonizzazione dei regolamenti sui veicoli, l'organismo tecnico della Commissione economica per l'Europa delle Nazioni Unite (Unece) che riunisce i Governi per l'omologazione internazionale dei veicoli, ha adottato il 24 giugno 2026 a Ginevra il primo regolamento globale sui sistemi di guida automatizzata (Ada). Il testo, accompagnato dal relativo regolamento tecnico globale (Gtr) e da 92 modifiche ad altre normative già in vigore, si applica ai costruttori che intendono omologare veicoli dotati di sistemi di guida automatizzata nei Paesi aderenti all'Accordo del 1958 sulle omologazioni veicolari. L'entrata in vigore, secondo la prassi Unece, è prevista circa un mese dopo la comunicazione formale ai Paesi contraenti: presumibilmente entro l'estate.
Il regolamento fissa una metodologia condivisa di validazione e impone che le prestazioni dei sistemi di guida automatizzata eguaglino o superino quelle di un conducente umano competente. Per dimostrarlo, i costruttori dovranno affiancare alla simulazione test su pista e prove su strada reale, verificando la robustezza della progettazione e la conformità al Codice della Strada di ciascun Paese di destinazione. È inoltre richiesto un sistema di gestione della sicurezza sottoposto ad audit lungo l'intero ciclo di vita del sistema Ads, mentre gli ambienti di test, compresi gli strumenti di simulazione virtuale, devono rispettare criteri di credibilità tali da escludere rischi irragionevoli per la sicurezza.
Tra gli obblighi introdotti figura l'installazione di sistemi di registrazione dati sui veicoli dotati di Ads, pensati per garantire tracciabilità e responsabilità in caso d’incidente. La misura si affianca al regolamento UN 160 sugli Event Data Recorder, già obbligatorio per i veicoli leggeri dal 2022 e in fase di estensione ai veicoli industriali tra il 2026 e il 2029. Sul fronte della cibersicurezza, il nuovo quadro si integra invece con i regolamenti UN 155 e UN 156, adottati nel 2020 e relativi rispettivamente alla gestione della sicurezza informatica e agli aggiornamenti software da remoto.
Ad accompagnare l'adozione è intervenuto Stefano Ammirati, direttore Global Advocacy della Fia, che ha commentato la decisione attraverso il canale ufficiale della federazione internazionale. La sessione del World Forum, svoltasi dal 23 al 26 giugno, ha chiuso un percorso preparatorio avviato a febbraio 2026, quando l'Unece rese pubblica la bozza del regolamento poi sottoposta all'adozione definitiva; nello stesso mese il gruppo di lavoro tecnico Grva dell'Unece pubblicò una bozza distinta dedicata ai sistemi di livello 4, la guida completamente autonoma senza conducente a bordo, a conferma che il percorso normativo su questo fronte resta ancora aperto.
Il nuovo standard nasce per superare la frammentazione delle regole nazionali che finora ha obbligato i costruttori a negoziare autorizzazioni Paese per Paese, complicando la diffusione commerciale dei veicoli a guida automatizzata su scala internazionale. Il quadro regolatorio globale non sostituisce però le normative nazionali già in vigore: gli Stati Uniti mantengono un approccio decentralizzato basato su autorizzazioni statali e locali, la Germania applica dal dicembre 2025 il regolamento StVFernLV sulla guida a distanza e il Regno Unito la legge sui veicoli automatizzati (Av Act) del 2024, tutte destinate a convivere con il nuovo standard Onu.
P.R.








































































