Britta Weber ha assunto il primo luglio 2026 la carica di Ceo del Gruppo Hupac, succedendo a Michail Stahlhut. La nomina venne annunciata dal Consiglio di amministrazione il 18 febbraio scorso e nei mesi di transizione la gestione operativa fu affidata ai due vice Ceo, Benedetta Masciari e Alessandro Valenti, insieme a Bernhard Kunz, delegato del Consiglio. Weber, dirigente tedesca di 42 anni, ha trascorso il primo giorno di lavoro tra Chiasso, sede centrale del gruppo, e il terminal di Busto Arsizio, che ha definito uno snodo chiave per lo sviluppo di Hupac: qui 220 collaboratori gestiscono ogni anno 350mila spedizioni stradali trasferite su rotaia, il core business del traffico transalpino nord-sud dell'azienda. Un processo che negli ultimi anni ha perso slancio, con la ferrovia in calo di quote di mercato: invertire questa tendenza, riconquistando terreno sul trasporto su strada, è l'obiettivo che la nuova Ceo si è data per i prossimi anni.
Alla visita ha preso parte anche Hans-Jörg Bertschi, presidente del Consiglio di amministrazione, che ha commentato l'ingresso della dirigente sottolineando la sua esperienza internazionale ultra-ventennale nella logistica clienti, nell'innovazione e nella digitalizzazione. Nelle prime settimane di mandato Weber ha scelto di concentrarsi su clienti e terminal: tra le tappe già in agenda c'è Milano Smistamento, il terminal a est di Milano attualmente in costruzione, che a suo avviso completerà la rete esistente rafforzandone la resilienza e la capacità di reazione alle interruzioni.
Weber - la quarta Ceo nella storia quasi sessantennale di Hupac - si è laureata in giurisprudenza alla Rheinische Friedrich-Wilhelms-Universität di Bonn, superando con lode il secondo esame di stato in diritto nel 2011; nel 2016 ha conseguito un titolo come Transportation manager e ha proseguito gli studi con un Gmba alla Macquarie University, in Australia. Prima di Hupac, Weber ha costruito l'intera carriera in Ups, dove è entrata nel 2007 ancora studentessa universitaria, partendo da un ruolo operaio.
Nei circa 18 anni successivi ha totalizzato sette trasferimenti tra funzioni e Paesi diversi, muovendosi inizialmente nell'area Risorse umane: è stata Hr director per il business Ups in Europa dell'Est, ha seguito l'integrazione Hr della britannica Polar Speed e, tra il 2016 e il 2020, ha supervisionato la funzione Hr per sei entità legali in Germania con oltre 20mila dipendenti. Da giugno 2020 ha guidato come Managing director le operazioni Ups in Svizzera e Austria, per poi assumere da maggio 2021 a marzo 2023 la guida di Ups Italia, con base a Milano. È seguito un trasferimento di circa 18 mesi ad Atlanta, prima del rientro in Germania nell'ottobre 2024 come vicepresidente di Ups Healthcare per Europa e Asia, incarico ricoperto fino al passaggio in Hupac.





































































