Array ( [0] => 26 [1] => 12 )

Podcast K44

Cronaca

  • Benzina spacciata per solvente sequestrata a Padova

    Benzina spacciata per solvente sequestrata a Padova

    Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Padova hanno sottoposto a sequestro preventivo 33mila litri di benzina di contrabbando, dichiarata come solvente nei documenti di trasporto, e l'autoarticolato utilizzato. Denunciato per contrabbando di prodotti petroliferi il conducente ungherese del mezzo, fermato al valico di Tarvisio.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • All’inizio di agosto 2026 rimbalzano i noli container

    All’inizio di agosto 2026 rimbalzano i noli container

    I noli spot del trasporto marittimo di container diffusi il 6 agosto 2026 da Drewry mostrano un aumento medio globale dell’uno percento, interrompendo tre settimane di calo grazie ai rialzi record sul transpacifico Shanghai-New York e Shanghai-Los Angeles.

Autotrasporto

  • Sosta sicura di Enilive in Austria col primo parcheggio Gold

    Sosta sicura di Enilive in Austria col primo parcheggio Gold

    Enilive Austria ha aperto a St. Marienkirchen bei Schärding, lungo l'autostrada A8 Innkreis, il primo parcheggio per veicoli industriali del Paese certificato Gold secondo lo standard Sstpa. La struttura da 74 posti rientra in un progetto dell'Unione Europea per l'ammodernamento di cinque aree di sosta tra Austria, Italia e Germania.

    Torino-Lione tutta in cantiere, ma la Francia non svela i suoi piani

    Foto: Telt

    Con la consegna il 18 dicembre 2023 del cantiere al raggruppamento di imprese che si è aggiudicato la gara, sono partiti formalmente i lavori della tratta italiana della sezione transfrontaliera della ferrovia Torino-Lione, che comprende essenzialmente il tunnel di base del Moncenisio. L’appalto del valore di un miliardo di euro era stato assegnato a fine agosto 2023 al raggruppamento italo-francese composto da Itinera (mandataria), Spie Batignolles e Ghella.

    L’intera sezione transfrontaliera lunga 65 chilometri ha un costo certificato di 8,6 miliardi di euro, finanziati al 40% dall’Unione Europea, al 35% dall’Italia e al 25% dalla Francia. Resta ancora aperta l’ipotesi che Bruxelles aumenti il proprio contributo fino al 50% ma nessuna decisione è stata presa in merito.

    Con l’avvio dei lavori sul lato italiano, risulta appaltata e in fase di realizzazione l’intera tratta della Torino-Lione costituita dal tunnel di base di 57,5 chilometri (12,5 in Italia e 45 in Francia) e dai raccordi di collegamento con la linea storica. Ora l’obiettivo è concludere i lavori della sezione transfrontaliera in modo da aprire all’esercizio la nuova ferrovia entro il 2032.

    Tutti gli osservatori sono concordi nel definire l’avvio dei cantieri sul lato italiano come un punto di non ritorno, casomai qualcuno avesse avuto ancora dei dubbi, per la futura ferrovia Torino-Lione ad alta capacità. Occorre però sottolineare come la tratta transfrontaliera, anche se rappresenta la sezione più significativa, in quanto consente di evitare lo storico e acclive valico del Frejus, ha uno sviluppo di 65 chilometri rispetto all’intera direttrice ferroviaria tra Torino e Lione lunga circa 270 chilometri. Restano quindi da programmare e realizzare le due tratte nazionali.

    Ma mentre l’Italia ha ormai definito i propri progetti di massima e ha avviato la prima fase, la Francia ha ripetutamente modificato i propri piani mantenendo una posizione a dir poco ambigua, a tal punto da essere puntualmente richiamata dall’Unione Europea in quanto da Bruxelles sono pronti a finanziare anche i lavori delle sezioni nazionali, ma vogliono certezze sui progetti e sui tempi. Finora la Francia ha solo temporeggiato, facendo promesse che poi sono state sempre disattese.

    Ora in occasione dell’ultima riunione della Conferenza intergovernativa il 14 dicembre 2023, la delegazione di Parigi si è impegnata a presentare al più tardi entro giugno 2024 una bozza dei progetti che intende realizzare tra il raccordo del tunnel di base con la stazione internazionale di Saint-Jean-de-Maurienne e Lione. Ma questa ulteriore scadenza non offre alcuna certezza sulle reali intenzioni francesi, per il semplice motivo che non è detto che un progetto presentato sulla carta sia poi effettivamente portato a termine nel suo sviluppo complessivo.

    La Francia non ha mai fatto mistero di considerare prioritaria solo una parte, quella tra il tunnel di base e l’interconnessione di Montmélian che comprende le gallerie di Glandon e Belledonne, soluzione che consentirebbe di privilegiare la direttrice ferroviaria tra Digione e Modane da ammodernare e potenziare, con una spesa ipotizzata tra 600 e 700 milioni di euro, nettamente inferiore rispetto agli investimenti impegnativi, almeno sei miliardi, previsti tra Saint-Jean-de-Maurienne e Lione.

    Questa ipotesi farebbe venire meno il collegamento veloce passeggeri tra Torino e Lione e quindi tra Milano e Parigi, ma l’Italia non avrebbe comunque molto da perdere se prevalesse una visione di asse prioritario per le merci in quanto ora la quasi la totalità dei treni merci si dirige verso la Francia del nord, e quindi in direzione di Ambérieu e Digione, mentre solo una minoranza di relazioni riguarda Lione e il sud della Francia. A patto, comunque, che almeno questa ipotesi passi dai progetti ai cantieri.

    Piermario Curti Sacchi

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Rallenta la crescita a luglio 2026 dei noli aerei

    Rallenta la crescita a luglio 2026 dei noli aerei

    I noli spot del trasporto aereo delle merci sono saliti del 28% su base annua a luglio, a 3,12 dollari per kg, ma il ritmo di crescita rallenta per il secondo mese consecutivo. Secondo Xeneta il mercato affronta una seconda metà del 2026 più debole, con pochi segnali di stagione …

Persone

  • Assagenti rinnova i vertici genovesi

    Assagenti rinnova i vertici genovesi

    Il Consiglio Direttivo di Assagenti, l'associazione ligure di agenti e mediatori marittimi guidata dal presidente Gianluca Croce, rinnova la squadra dirigente confermando tre vice presidenti, accogliendo un nuovo ingresso e assegnando la guida delle tredici commissioni interne.
Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator

TECNICA

Iveco Schouten svela nei Paesi Bassi il nuovo Strator
previous arrow
next arrow
DP World ristruttura in Europa e taglia 300 posti

LOGISTICA

DP World ristruttura in Europa e taglia 300 posti
previous arrow
next arrow
Il vigore il Decreto sui carburanti di luglio 2026

ENERGIE

Il vigore il Decreto sui carburanti di luglio 2026
previous arrow
next arrow
Nuovo importatore del marchio Fuso in Italia

SERVIZI

Nuovo importatore del marchio Fuso in Italia
previous arrow
next arrow