Array ( [0] => 26 )

Podcast K44

Cronaca

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Ordigno bellico su un cassone della nuova diga di Genova

    Ordigno bellico su un cassone della nuova diga di Genova

    Una bomba da circa 230 chili è stata trovata il 23 ottobre sulla sommità del cassone C32. La Capitaneria ha vietato ogni attività entro 400 metri fino alla bonifica, ma il porto resta operativo. Restano da chiarire provenienza e modalità con cui è finita sul manufatto.

Autotrasporto

  • Podcast | Prima delle star c’erano i camion

    Podcast | Prima delle star c’erano i camion

    Marracash, Brad Pitt, Elvis Presley e Sean Connery sono i protagonisti del nuovo episodio di “Mio padre, un camionista”, il podcast di K44 che ripercorre il legame tra il lavoro dei padri e le scelte dei figli.

    La ricetta della Banca Mondiale per la Via della Seta sud

    Il potenziamento del Corridoio di trasporto transcaucasico noto anche come Corridoio di Mezzo diventa, è proprio il caso di dire, un affare di rilevanza mondiale. Proprio così perché la Banca Mondiale ha condotto uno studio approfondito sul percorso e ha messo a fuoco una strategia e un piano d’azione per far crescere questa relazione destinata a diventare sempre più determinante. L’attenzione dell’istituzione finanziaria internazionale si è concentrata su due Paesi e in particolare sull’Azerbaigian e sulla Georgia. Quest’area geografica ha un importante ruolo di cerniera nei trasporti ferro-marittimi. Da una parte c’è il porto azero di Baku sul Mar Caspio, dall’altra i porti georgiani di Poti e Batumi tra i maggiori sul Mar Nero. E al centro della regione c’è la nuova linea ferroviaria Baku-Tbilisi-Kars (Turchia), inaugurata nel 2017 che ha fatto diventare Baku un importante nodo di collegamento ferroviario tra la Cina e l'Europa, con l’ambizione di diventare la vera alternativa meridionale della Via della Seta.

    Nonostante gli investimenti fatti e quelli in corso sul Corridoio di Mezzo e i passi avanti nelle procedure, per raggiungere un buon livello di efficienza, non sono pochi gli interventi da mettere in atto, come ha precisato la Banca Mondiale. A partire da alcune difficoltà doganali non ancora superate, mentre Azerbaigian e Georgia dovrebbero dar vita a uno spazio doganale unico. Un altro punto debole è rappresentato dal coordinamento tariffario. Anche in questo caso si dovrebbe puntare a una tariffa unificata valida per tutto il corridoio di transito. La Banca Mondiale suggerisce anche l’opportunità di dare vita a un modello ad accesso aperto e trasparente a favore di tutti i clienti e attraente per gli investitori privati.

    Le proposte operative messe a punto dall’istituzione internazionale coinvolgono poi il cuore del trasporto costituito dall’inoltro dei container per ferrovia. Qui gli interventi da mettere in atto riguardano sia le infrastrutture, sia le procedure e l’organizzazione del trasporto. Il modello d’esercizio da adottare, visto come priorità assoluta, dovrebbe essere quello dell’inoltro di treni container a blocchi che consente spedizioni senza soluzione di continuità in modo da valorizzare al massimo la capacità delle linee. Azerbaigian e Georgia dovrebbero riconfigurare le infrastrutture esistenti per raggiungere questo obiettivo, intervenendo sulla lunghezza delle sezioni di blocco, sui binari di raccordo e sulla velocità dei tracciati.

    Da migliorare e facilitare anche tutti i trasporti intermodali e multimodali. Le indicazioni della Banca Mondiale entrano ancora più in dettaglio, per esempio a proposito del terminal intermodale di Akhalkalaki, in Georgia, dove dovrebbero essere ricavati binari di carico/scarico lunghi 750 metri posizionati per un rapido trasbordo dei container tra due treni affiancati. E tutto questo insieme alla necessità di arrivare a un’unica cabina di regia tra ferrovie e porti per facilitare al massimo le operazioni di trasporto.

    Piermario Curti Sacchi

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Persone

  • Giuseppe Melucci confermato presidente di Raccomar Taranto

    Giuseppe Melucci confermato presidente di Raccomar Taranto

    L'assemblea dei soci di Raccomar Taranto ha rinnovato all'unanimità l'incarico di presidente a Giuseppe Melucci per il biennio 2026-2028. Confermati anche il direttivo e le cariche regionali di Raccomar Puglia e del Gruppo Giovani.
Video | al volante del Daf elettrico sulla Garfagnana

TECNICA

Video | al volante del Daf elettrico sulla Garfagnana
previous arrow
next arrow
Ubtech avvia a Liuzhou la fabbrica di robot umanoidi

LOGISTICA

Ubtech avvia a Liuzhou la fabbrica di robot umanoidi
previous arrow
next arrow
Tre società indagate a Genova per frode sui carburanti

ENERGIE

Tre società indagate a Genova per frode sui carburanti
previous arrow
next arrow
Evitare la frammentazione degli agenti IA nell’autotrasporto

SERVIZI

Evitare la frammentazione degli agenti IA nell’autotrasporto
previous arrow
next arrow