Array ( [0] => 10 )

Podcast K44

Cronaca

Transpotalk

Normativa

Autotrasporto

  • Camion fermi per giorni alla frontiera turco-bulgara

    Camion fermi per giorni alla frontiera turco-bulgara

    Dal 28 ottobre 2026 le proteste degli autisti turchi contro le regole Schengen sui soggiorni interrompono a tratti i transiti dei camion verso Bulgaria e Grecia. A Kapıkule l'attesa superava già i quattro giorni. Ankara ha avviato contatti con Sofia e la Commissione Europea.

    Sciopero nazionale dei porti 11 maggio 2018


    Nella nota che annuncia lo sciopero dell'11 maggio, le tre sigle confederali precisano che durerà 24 ore in tutta Italia, interessando i lavoratori dei porti dipendenti/soci delle imprese articoli 16, 17 e 18 e dipendenti delle AdSP nonché dei lavoratori marittimi dipendenti delle società delle associazioni in indirizzo e del rimorchio portuale. Il fermo dei lavoratori sarà così articolato: lavoratori dei porti/soci delle imprese articoli 16, 17 e 18 e dipendenti AdSP, intera prestazione; navi traghetto e navi da carico presenti nei porti nazionali, ritardi di 24 ore alla partenza della nave; amministrativi, operai, biglietterie, personale in servizio giornaliero ed in turistica, astensione di otto ore; servizi tecnico-nautici (rimorchio portuale, ormeggio, battellaggio e pilotaggio), astensione dell'interno turno per un massimo di 12 ore. Lo sciopero sarà effettuato garantendo le prestazioni che possano in qualche modo coinvolgere i diritti delle persone costituzionalmente tutelate.
    Spiegando i motivi dello sciopero, i sindacati premettono che "la riforma della legislazione portuale rappresenta il caposaldo di un'operazione più ampia nel sistema dei trasporti nazionale volto a rimuovere penalizzanti ingorghi e strozzature in favore di una maggiore fluidità delle merci e, garantire, quindi, una prospettiva di sviluppo occupazionale ed economica al nostro Paese oltre che a rilanciare e riqualificare il lavoro portuale". Però, in tale contesto "riscontriamo, purtroppo, il perpetuarsi di azioni volte ad eludere le regole ed a mortificare il lavoro portuale a scapito della sicurezza delle operazioni portuali e dei lavoratori marittimi. Nonostante il puntuale quadro normativo vigente, si moltiplicano situazioni ed atti che mettono in seria discussione il ruolo dell'Ente terzo che tali regole è chiamato - per funzione e ruolo istituzionale - a far rispettare".
    In particolare, le sigle citano "l'autoproduzione delle operazioni portuali al di fuori delle regole, che crea dumping nel lavoro portuale a grave rischio per la sicurezza, specialmente dei lavoratori marittimi adibiti a tali mansioni. L'incertezza attuativa nella complessiva gestione degli organismi di rappresentanza previsti dalla legge e quindi al loro ruolo consultivo su autorizzazioni e concessioni, dal depotenziamento delle competenze oggi presenti nelle AdSP fino ad arrivare ad atti che violano il diritto Costituzionale". Questa situazione, concludono i sindacati "tende a frenare l'impulso con cui la stessa riforma, nei prossimi anni, dovrà contribuire ad affrontare il contesto economico, in profonda evoluzione, e tecnologico".

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it

     


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

     bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

Ferrovia

  • La Croazia raddoppia un tassello centrale del Corridoio Mediterraneo

    La Croazia raddoppia un tassello centrale del Corridoio Mediterraneo

    Le ferrovie della Croazia hanno firmato il contratto per la ricostruzione e il raddoppio di una tratta di un'ottantina di chilometri che rientra nel corridoio Ten-T Mediterraneo. Questo intervento apre anche le porte per ammodernare tutta la direttrice ad alta capacità verso la Serbia.

Persone

  • Giuseppe Melucci confermato presidente di Raccomar Taranto

    Giuseppe Melucci confermato presidente di Raccomar Taranto

    L'assemblea dei soci di Raccomar Taranto ha rinnovato all'unanimità l'incarico di presidente a Giuseppe Melucci per il biennio 2026-2028. Confermati anche il direttivo e le cariche regionali di Raccomar Puglia e del Gruppo Giovani.
Un carro attrezzi cingolato per le autovetture

TECNICA

Un carro attrezzi cingolato per le autovetture
previous arrow
next arrow
Usb conferma lo sciopero nei trasporti del 30 ottobre

LOGISTICA

Usb conferma lo sciopero nei trasporti del 30 ottobre
previous arrow
next arrow
Torna il taglio delle accise sul gasolio

ENERGIE

Torna il taglio delle accise sul gasolio
previous arrow
next arrow
Nuova sosta camion sicura alle porte di Milano

SERVIZI

Nuova sosta camion sicura alle porte di Milano
previous arrow
next arrow