TrasportoEuropa

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Inizia la mobilitazione europea dei camionisti

E-mail Stampa PDF

Il 7 gennaio 2019 è iniziata la settimana di mobilitazione dei sindacati confederali contro la riforma dell'autotrasporto prevista dal Pacchetto Mobilità. Manifestazioni anche in altri Paesi europei fino al 10 gennaio.


Volantinaggio autisti porto Genova gennaio 2019 fntFiltIl 10 gennaio, la Commissione Trasporti del Parlamento Europeo inizierà la discussione della parte del Pacchetto Mobilità presentato dalla Commissione Europea che modifica alcune norme sull'autotrasporto, comprese quelle che riguardano il riposo settimanale regolare. Contro questo provvedimento si stanno mobilitando i sindacati degli autisti europei, coordinati dalla federazione Etf. In Italia, le tre sigle confederali hanno proclamato due giorni di volantinaggio per il 7 e 8 gennaio e due giorni di sciopero per il 14 e 15 gennaio, ossia in corrispondenza del voto nell'aula dell'Europarlamento. Il 7 febbraio, alcuni autisti hanno attuato un presidio all'ingresso del porto di Genova distribuendo volantini scritti in cinque lingue, mentre oggi sono previste azioni a Milano, Torino, Genova, Bologna, Firenze, Ancona Roma e Napoli, sia nel trasporto merci, sia in quello passeggeri.
In Belgio i due sindacati BTB/UBT e ACV Transcom attuano oggi presidi in alcuni punti di confine, con blocchi che hanno filtrato i camion. I punti più caldi sono a Meer, sull'accesso dell'autostrada E17 tra Anversa e Rotterdam, a Rekkem sull'autostrada E17 tra il Belgio e la Francia, e nella aree di parcheggio di Zonhoven e Maasmechelen. Domani hanno annunciato azioni oltre che i sindacati italiani e belgi, anche quelli olandesi, Norvegia, Polonia, Romania, Spagna, Svezia e Gran Bretagna. È previsto anche un presidio alla frontiera di Ventimiglia tra Italia e Francia e, nei Paesi Bassi, al confine con il Belgio di Hazeldonk, sull'autostrada A16. Il 10 gennaio l'Etf ha organizzato un presidio a Bruxelles durante la seduta del Parlamento Europeo.
I sindacati olandesi hanno illustrato quattro loro rivendicazioni della protesta: imporre nel cabotaggio stradale a un fermo obbligatorio di cinque giorni dopo un ciclo di tre trasporti in sette giorni; aumentare le sanzioni sul riposo settimanale regolare attuato in cabina; imporre il ritorno del camion nel Paese di origine dopo due settimane di viaggio all'estero; rilasciare le autorizzazioni al trasporto internazionale basate sul carico utile e non sulla massa complessiva del veicolo (per evitare abusi svolti con veicoli leggeri o autobus).

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 


  Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

 bottone newsletter piccoloVuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

 
Letture:: 1917

newsletter_bottone

Iscriviti alla nostra Newsletter: riceverai nella tua casella di posta elettronica l'elenco con link delle ultime notizie pubblicate su TrasportoEuropa.

Informativa sulla privacy

Trasportonline banner ottobre 2017

Ricerca


Imprese

Camion ibrido alla conquista delle città


Fuso Canter Hybrid mareLa giapponese Fuso, del Gruppo Daimler, ha in listino il Canter Eco Hybrid, un autocarro con massa complessiva da 3,5 a 8,55 tonnellate che utilizza la trasmissione ibrida diesel-elettrica,...

j4age component required, but not installed