Array ( [0] => 9337 )

Podcast K44

Cronaca

  • Patente ritirata a camionista Adr per estintori scaduti

    Patente ritirata a camionista Adr per estintori scaduti

    La Polizia Locale di Monfalcone ha fermato un autoarticolato immatricolato in Croazia che trasportava resina liquida soggetta all'Adr che aveva gli estintori scaduti da tempo. Sanzioni per oltre 400 euro, mentre Prefettura e Motorizzazione stabiliranno da due a sei mesi di sospensione della patente.

Transpotalk

Normativa

Mare

  • Grimaldi affronta le sfide con nuove navi e rotte

    Grimaldi affronta le sfide con nuove navi e rotte

    All'apertura della ventisettesima Euromed Convention di Pula, Emanuele Grimaldi ha annunciato i progetti di due nuove generazioni di navi con-ro e multipurpose, un investimento da 1,5 miliardi di dollari in nove ro-pax a metanolo e trenta navi schierate sulle linee da e per l'Asia.

Autotrasporto

  • Accordo nell’autotrasporto in Sicilia ma con riserva

    Accordo nell’autotrasporto in Sicilia ma con riserva

    Il Comitato dei trasportatori siciliani ha raggiunto un'intesa con la Regione sul caro gasolio, ma mantiene lo stato di agitazione. Il fermo, ipotizzato dal 15 al 20 ottobre 2026, resta subordinato agli sviluppi sul Decreto regionale e al confronto con il ministero sul Sea Modal Shift.

    Rimorchi italiani rischiano una brusca frenata

    Dopo un 2021 con un forte aumento delle immatricolazioni italiane di rimorchi e con un’impresa italiana (il Gruppo Menci) al vertice delle vendite, la situazione è rapidamente cambiata quest’anno, con un rallentamento della produzione tricolore, che potrebbe arrivare al blocco. Lo ha denunciato la Sezione Rimorchi dell’Anfia durante una conferenza stampa organizzata al Transpotec 2022 di Milano proprio per illustrare la coincidenza di elementi negativi che stanno portando a questa situazione: la difficoltà di approvvigionamento e forte aumento dei costi di componenti e materie prime (come ghisa, alluminio, cromo, nichel e argilla), la crisi energetica, la guerra in Ucraina e la flessione della domanda.

    Non soffrono solamente i costruttori dei veicoli completi, ma l’intera filiera di fornitura, che per l’ottanta percento è formata da piccole e medie imprese. “La situazione è fuori controllo”, ha spiegato Andrea Zambon Bertoja, presidente della Sezione Rimorchi di Anfia. “I continui aumenti dei prezzi, dell’ordine del 15-20%, e le difficoltà di reperimento delle materie prime, che si sommano all’impatto della crisi energetica sui costi delle bollette degli stabilimenti produttivi, aumentati di oltre sette volte, obbligano i produttori di rimorchi e semirimorchi a produrre in perdita, senza poter riversare i maggiori costi di produzione sui clienti, imprese di autotrasporto a loro volta alle prese con prezzi dei carburanti e del metano saliti alle stelle”.

    Fino a metà marzo, questi aspetti negativi erano compensati da una domanda interna piuttosto stabile, ora si sta riducendo anche il portafoglio degli ordini: “È forte e tangibile il rischio di una perdita di competitività rispetto ai produttori esteri, per i quali l’impatto della crisi energetica sulle bollette è molto inferiore rispetto a quello delle imprese italiane - circa la metà in Francia e tra il 15 e il 20% in meno in Germania – e le misure messe in campo nei rispettivi Paesi per sostenere imprenditori e imprese in questa crisi globale, sono più consistenti e incisive - circa 100 miliardi di euro di aiuti stanziati in Francia e in Germania - di quelle del nostro Governo, assolutamente insufficienti”, ha aggiunto Bertoja.

    Al forte calo degli ordini nel primo quadrimestre del 2022 si somma l’annullamento di quelli già firmati perché i committenti non accettano gli aumenti dei prezzi o non riescono più ad affrontare la spesa: “In queste condizioni, le nostre aziende andranno in cassa integrazione subito dopo la pausa estiva”, ha dichiarato Massimo Menci, direttore generale dell’omonima impresa. “Ci chiediamo anche se, nel 2023, stante l'attuale situazione, i clienti avranno la capacità di far fronte alla consegna dei prodotti ordinati”.

    La situazione sta diventando critica anche sul fronte del lavoro, dove la richiesta di aumenti delle retribuzioni, spinta dall’inflazione, si unisce alla difficoltà di trovare giovani lavoratori. Matteo Pezzaioli, amministratore dell’omonima società, ha segnalato anche che stanno aumentando le dimissioni: nel secondo trimestre 2021 sono aumentate del 37% rispetto al trimestre precedente e addirittura dell’85% rispetto allo stesso periodo del 2020. “Questo ha a che fare con un calo della motivazione professionale e con una ricerca, da parte della forza lavoro, di condizioni e prospettive migliori, difficilmente realizzabili in questa fase di forte crisi. Chiediamo al governo d’intervenire in questo senso incentivando iniziative e programmi scuola-lavoro”.

    Bertoja ha concluso l’incontro con la stampa con un appello al Governo per un maggiore impegno su diversi fronti: far cessare il conflitto in Ucraina e le speculazioni finanziarie sui mercati, introdurre rapidamente misure di sostegno, come la riduzione del cuneo fiscale. “Ci rivolgiamo anche alla catena di fornitura per invitarne tutti gli attori ad evitare le

    speculazioni, e ai nostri clienti, per invocarne la comprensione di fronte a possibili aumenti del prezzo finale dei prodotti anche per le commesse in corso”.

    © TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio
    Segnalazioni, informazioni, comunicati, nonché rettifiche o precisazioni sugli articoli pubblicati vanno inviate a: redazione@trasportoeuropa.it


      Puoi commentare questo articolo nella pagina Facebook di TrasportoEuropa

      bottone newsletter piccolo Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità sul trasporto e la logistica e non perderti neanche una notizia di TrasportoEuropa? Iscriviti alla nostra Newsletter con l'elenco ed i link di tutti gli articoli pubblicati nei giorni precedenti l'invio. Gratuita e NO SPAM!

     

     

    CONTENUTI SPONSORIZZATI

     

Videocast K44

Aereo

  • Lufthansa Cargo cresce in aeroporto con Lug Aircargo Handling

    Lufthansa Cargo cresce in aeroporto con Lug Aircargo Handling

    Lufthansa Cargo ha annunciato a settembre 2026 un accordo per rilevare l’intero capitale di di Lug Aircargo Handling, società di movimentazione aeroportuale tedesca del gruppo Dettmer, ampliando la capacità nelle merci a supporto del piano di crescita del programma Lccevo.

Ferrovia

  • FS Logistix valuta acquisizione di due terminal

    FS Logistix valuta acquisizione di due terminal

    Dopo l'ingresso nel terminal di Anversa, FS Logistix punta a due ulteriori Paesi europei, a est e a ovest del Belgio, con un piano di investimenti da due miliardi di euro in terminal e digitalizzazione. I dettagli saranno resi noti con il piano industriale 2027-2030.

Persone

Kögel integra il semirimorchio con i trattori elettrici

TECNICA

Kögel integra il semirimorchio con i trattori elettrici
previous arrow
next arrow
Bracchi cresce nel Benelux con Vim e Greenway Logistics

LOGISTICA

Bracchi cresce nel Benelux con Vim e Greenway Logistics
previous arrow
next arrow
Eni fissa un tetto al prezzo del gasolio per trenta giorni

ENERGIE

Eni fissa un tetto al prezzo del gasolio per trenta giorni
previous arrow
next arrow
Transporeon potenzia l’offerta digitale con gli agenti AI

SERVIZI

Transporeon potenzia l’offerta digitale con gli agenti AI
previous arrow
next arrow