Lo stabilimento Volkswagen di Martin, nella Slovacchia centro-settentrionale, è in trasformazione e potrebbe cambiare attività dai componenti per autovetture al montaggio di parti di telaio per Man. Lo ha confermato il 23 settembre 2026 all'agenzia Tasr la portavoce di Volkswagen Slovakia, Lucia Kovarovič Makayová, definendo potenziale la collaborazione con la consociata. Corrispettivo, calendario e struttura societaria dell'operazione non sono stati resi noti. La notizia apparve per la prima volta a metà settembre su My Turiec, l'edizione regionale del quotidiano Sme. Citando fonti di redazione, la testata parlava di un'uscita graduale di Volkswagen dal sito entro il 2030, con Man a subentrare nella produzione e a orientarla verso componenti per camion e autobus. Nella risposta a Sme, Volkswagen Slovakia non ha presentato l'arrivo di Man come decisione definitiva, ma ha confermato di valutare l'ipotesi. L'orizzonte del 2030 resta attribuito alle fonti del quotidiano e non compare nelle dichiarazioni della società.
Lo stabilimento di Martin è in attività da oltre 25 anni e il gruppo vi ha investito più di 320 milioni di euro. L’impianto produce componenti per cambi e telai di autovetture, con circa 21,6 milioni di pezzi nel 2025, e impiega circa 700 addetti. Man appartiene alla divisione veicoli industriali di Volkswagen, quindi l'operazione resterebbe all'interno del perimetro del gruppo. Volkswagen Slovakia motiva la trasformazione con l'impiego più efficiente della capacità produttiva e con la stabilità occupazionale nella regione. La portavoce ha aggiunto che l'azienda è in contatto diretto con i dipendenti, che si tratta di procedure interne e che è prematuro diffonderne i dettagli. Tra gli elementi più importanti per i lavoratori ha indicato la flessibilità del personale.
Sul fronte dell’occupazione circolano ricostruzioni diverse. Denník E riferisce, da più fonti del settore, di possibili esuberi per alcune centinaia di persone e di riduzioni salariali, aggiungendo che Volkswagen e Man cercano di conservare il lavoro per tutti gli addetti, mentre Pravda scrive che la produzione attuale di componenti per autovetture sarebbe trasferita in località a costo inferiore, con un ruolo rilevante per la Cina, e collega la vicenda al piano di risparmi che il gruppo sta portando avanti a livello globale. Sono indicazioni di fonti giornalistiche che la società non ha confermato: Volkswagen Slovakia indica come obiettivo la conservazione dei posti di lavoro. I sindacati hanno annunciato colloqui individuali con ogni dipendente, durante i quali i lavoratori dovranno scegliere se cercare un'altra collocazione presso l'attuale datore di lavoro o accettare l'offerta del nuovo investitore del gruppo Man.
P.R.















































































