Il mercato italiano dei ricambi e assistenza per camion archivia il 2025 con una crescita complessiva del 3% rispetto al 2024, confermando un percorso espansivo avviato nel periodo successivo alla pandemia e rafforzato negli anni successivi. Secondo il Barometro Aftermarket Truck Anfia, il fatturato complessivo è stato superiore del 18% rispetto al 2023 e del 36% rispetto al 2022, ma il dato annuale nasconde un’evoluzione meno lineare rispetto al recente passato.
L’anno è stato caratterizzato da una forte spinta iniziale. Il primo trimestre del 2025 ha registrato i livelli di attività più elevati dell’intero quadriennio osservato, fungendo da principale fattore di traino per il risultato finale. A partire dalla primavera, tuttavia, l’andamento si è progressivamente stabilizzato, con una perdita di slancio che ha accompagnato il mercato fino alla chiusura dell’anno. Il quarto trimestre non ha mostrato segnali di recupero, delineando il passaggio da una fase di crescita sostenuta a una fase di normalizzazione della domanda.
Uno degli elementi più rilevanti emersi dall’analisi Anfia è la crescente divergenza tra le principali macro-famiglie di prodotto. Per la prima volta dopo anni di crescita diffusa, il mercato dei ricambi e assistenza per camion si muove a velocità differenti, con segmenti in espansione, altri in rallentamento e uno in contrazione. La famiglia Motore e Trasmissione si conferma il pilastro strutturale dei ricambi e assistenza camion. Nel 2025 registra una crescita del 6% rispetto al 2024, con un incremento del 15% sul 2023 e del 28% sul 2022. Nonostante una certa volatilità nei mesi estivi, il comparto ha mantenuto volumi elevati e una dinamica positiva costante, svolgendo un ruolo di stabilizzazione per l’intero mercato. Il dato riflette la centralità della manutenzione essenziale per le flotte, in un contesto di incertezza economica e di rallentamento delle immatricolazioni di veicoli pesanti, che spinge gli operatori a prolungare il ciclo di vita del parco circolante.
Di segno opposto l’andamento del Sotto-telaio, che chiude il 2025 con una flessione del 10% rispetto al 2024 e del 4% rispetto al 2023, pur restando in crescita del 7% sul 2022. È l’unico segmento in territorio negativo su base annua e rappresenta il principale elemento di attenzione emerso dal Barometro. Nel corso dell’anno il comparto ha mostrato un andamento irregolare, ma negli ultimi mesi ha evidenziato una tenuta superiore alle attese, evitando un arretramento più marcato. La contrazione potrebbe indicare una riduzione degli interventi di manutenzione straordinaria o una maggiore selettività negli investimenti su componenti non immediatamente critici per l’operatività dei veicoli.
Il Sopra-telaio è il segmento che presenta la dinamica più complessa da interpretare. Il 2025 si chiude con una crescita del 13% rispetto al 2024, con aumenti molto elevati nel confronto pluriennale, pari a +80% sul 2023 e +148% sul 2022. Si tratta però di valori fortemente influenzati da un effetto base favorevole. L’analisi infra-annuale evidenzia un marcato rallentamento nella seconda metà dell’anno, con livelli di attività particolarmente contenuti nel quarto trimestre. Secondo Anfia, il comparto mostra segnali di debolezza strutturale, suggerendo che la fase espansiva osservata negli anni precedenti stia progressivamente esaurendo la propria spinta.
Nel complesso, il mercato dei ricambi e assistenza camion del 2025 appare in crescita, ma sempre più selettiva. La frammentazione delle prestazioni tra le diverse famiglie di prodotto segnala un cambiamento di fase rispetto al rimbalzo post pandemico e alla dinamica inflattiva che avevano sostenuto la domanda negli anni precedenti. Il contesto macroeconomico, caratterizzato dal calo delle immatricolazioni di veicoli industriali e dalle sfide legate alla transizione ecologica e agli standard sulle emissioni di CO2, contribuisce a rafforzare un approccio più prudente da parte delle flotte.
In questo scenario, la stabilità del comparto Motore e Trasmissione indica che la manutenzione della catena cinematica rimane una priorità non comprimibile, mentre i segnali di rallentamento del Sopra-telaio e la contrazione del Sotto-telaio suggeriscono una maggiore attenzione ai costi e una razionalizzazione degli interventi. Il quadro delineato dal Barometro Aftermarket Truck Anfia restituisce quindi l’immagine di un settore che continua a crescere, ma con una fragilità sottostante che impone agli operatori della filiera una lettura attenta degli andamenti e una pianificazione sempre più mirata.



































































